Maltempo, pesante avviso della Protezione Civile: temporali e vento forte tra stanotte e venerdì 6 febbraio

Maltempo in arrivo: avviso della Protezione Civile per temporali, piogge e vento forte tra stanotte e venerdì 6 febbraio. Attenzione in particolare sul Tirreno, tra Lazio e Calabria.
La giornata di oggi, giovedì 5 febbraio, è stata per molti una tregua solo apparente: il sistema perturbato è già in avvicinamento da ovest e nelle prossime ore entreremo nella fase più dinamica. Il punto chiave è l’avviso per condizioni meteo avverse: piogge diffuse, temporali e un rinforzo della ventilazione saranno gli ingredienti principali tra stanotte e venerdì.
Una ulteriore perturbazione atlantica, in arrivo dalle coste francesi sul Mar Mediterraneo occidentale, interesserà l’Emilia-Romagna e gran parte delle regioni centro-meridionali dell’Italia, andando a determinare una fase perturbata con piogge diffuse, in estensione da ovest verso est, associate ad un rinforzo della ventilazione, prevalentemente dai quadranti occidentali.
Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.
Allerta arancione in Lazio e Calabria
L’avviso prevede dalla notte di oggi, giovedì 5 febbraio, precipitazioni diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Umbria e Lazio in estensione a Campania, Basilicata e Calabria, specie sui rispettivi settori tirrenici.
️ Maltempo in arrivo su gran parte del Paese. Non farti trovare impreparato pic.twitter.com/MgXPR1Dr96
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) February 5, 2026
I fenomeni saranno localmente accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica. Attesi, inoltre, dalle prime ore di domani, venerdì 6 febbraio, venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali su Marche, Umbria, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia, con mareggiate lungo le coste esposte.
Venerdì #6febbraio
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) February 5, 2026
#allertaARANCIONE su parte di Lazio e Calabria
#allertaGIALLA su 13 regioni
Temporali e forti venti su gran parte dell'Italia
Leggi l'avviso meteo del #5febbraio https://t.co/sUvjHIDXHh#protezionecivile pic.twitter.com/Dz6XJCr7TD
Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 6 febbraio, allerta arancione su parte del Lazio e della Calabria, allerta gialla sulle regioni centro-meridionali, su alcuni settori della Sardegna, del Friuli Venezia-Giulia e gran parte dell’Emilia-Romagna.
Venerdì 6 febbraio: cuore del peggioramento, tra piogge, temporali e burrasca
Secondo l’avviso della Protezione Civile, dalla notte sono attese precipitazioni diffuse anche a carattere temporalesco su Emilia-Romagna e gran parte del Centro (Toscana, Marche, Umbria, Lazio), in estensione verso Campania, Basilicata e Calabria (specie settori tirrenici). I fenomeni potranno essere accompagnati da colpi di vento e locale attività elettrica.
Sul fronte vento, dalle prime ore di venerdì è previsto un ulteriore salto di qualità: venti forti o di burrasca dai quadranti occidentali su diverse regioni del Centro-Sud, con possibili mareggiate lungo le coste esposte.
Focus Toscana (per capirci “quanto può piovere”): i bollettini locali parlano di cumulati medi spesso tra 10 e 20 mm, ma con picchi puntuali fino a 40–50 mm e intensità oraria localmente elevate durante i rovesci più tosti, specie tra notte e mattinata.

Riguardo la neve, al Nord le temperature in quota consentono nevicate sulle Alpi, con accumuli più convincenti sui settori occidentali e su parte della dorsale alpina (a spanne 10–20 cm nelle aree più esposte, qualcosa meno altrove), mentre l’Appennino vedrà neve soprattutto alle quote più alte e nei momenti di maggiore intensità precipitativa.
Sabato 7 instabilità “a macchia di leopardo”. Domenica 8 breve tregua, ma la sera tornano le piogge
Sabato il quadro resta instabile, con rovesci che tenderanno a concentrarsi tra Centro-Sud e versanti esposti, mentre al Nord si apriranno spazi più asciutti (attenzione però a nebbie o nubi basse in Val Padana nelle ore fredde).
La sequenza non si interrompe: i modelli continuano a vedere una nuova spinta perturbata nel corso di domenica nel tardo pomeriggio, con piogge in partenza dalla Sardegna e in estensione verso le regioni tirreniche (Toscana, Lazio, Campania, nord Calabria e Sicilia).
Insomma, è una vera “staffetta”: una perturbazione lascia il testimone alla successiva, e il Mediterraneo resta un campo di manovra perfetto per questi minimi di pressione.
Uno sguardo ai numeri: dove può cadere più pioggia entro martedì
Guardando gli accumuli complessivi a scala nazionale, entro martedì sera si intravedono cumulate importanti su alto Tirreno e aree tirreniche: valori nell’ordine dei 40–60 mm sono plausibili tra Liguria/alto versante tirrenico e Lazio–Campania, con picchi locali superiori dove i temporali “insistono” (e qui entra in gioco la fortuna, purtroppo).

A titolo indicativo, i modelli meteo di riferimento per Meteored, basati su ECMWF, indicano valori attorno ai 45–50 mm tra area romana e napoletana, e oltre 40 mm sul Genovese.
La situazione resta dinamica e soggetta a rapidi aggiornamenti: continuate a seguirci su Meteored per monitorare l’evoluzione del maltempo e consultare le previsioni sempre aggiornate per la vostra zona.