Massimiliano Santini avvisa: ondata di calore in Italia verso un nuovo picco dal weekend, temperature fino a 40°C

Un'ondata di caldo eccezionale sta interessando l'Italia e l'Europa con temperature record e città da bollino rosso. Ma la situazione potrebbe anche aggravarsi nel weekend, quando l'alta pressione si sposterà, portando il picco del caldo sulla nostra penisola, con temperature fino a 40°C.

L’Europa Occidentale, Centrale e il bacino del Mediterraneo si trovano nel pieno di una delle più intense ondate di calore degli ultimi decenni, paragonabile per estensione e persistenza alle più grandi crisi estive del passato, come quella del 2003.

Questa imponente cupola anticiclonica di matrice subtropicale continentale, alimentata da un continuo flusso di aria molto calda proveniente dal Nord Africa, ha stabilito il suo baricentro tra Francia, Germania e isole britanniche, estendendo i suoi effetti anche alla penisola italiana.

I dati registrati dalle reti di monitoraggio nazionali, nelle ultime 48 ore, riportano di anomalie termiche eccezionali, con valori che in quota superano anche di 12°C le medie climatologiche del periodo.

La sinottica attuale e futura vede persistere questo blocco anticiclonico che, tuttavia, tenderà a modificare parzialmente il proprio asse strutturale nel corso dei prossimi giorni. E questa non rappresenta una buona notizia per noi.

Record storici infranti in Europa e la situazione in Francia

La Francia è attualmente l’epicentro di questa ondata di caldo estremo. Secondo i dati ufficiali pubblicati da Météo-France, il paese ha appena vissuto la notte più calda dall'inizio delle misurazioni storiche nel 1947, con un indicatore termico nazionale delle minime che ha toccato i 21,6°C, superando il precedente primato del luglio 2019.

L’allerta rossa per il caldo estremo coinvolge ben 54 dipartimenti francesi, con temperature massime che lunedì 22 giugno hanno raggiunto picchi eccezionali di 44,3°C a Le Blanc e 43,5°C a Châteaumeillant, polverizzando i record assoluti locali.

La fiammata africana non si è limitata al territorio transalpino. In Germania i termometri hanno sfiorato la soglia dei 40°C in diverse località centro-meridionali del Paese. Anche il Regno Unito si trova in uno stato di allerta meteo, con proiezioni che indicano massime insolite comprese tra 36°C e 37°C nell'Inghilterra meridionale e nell'area metropolitana di Londra.

La Spagna e il Portogallo completano questo quadro di un’Europa alle prese con un'estate fuori misura, uno scenario da incubo con caldo torrido e opprimente ancora per i prossimi giorni.

La situazione attuale in Italia e le città da bollino rosso

In Italia l’ondata di calore è arrivata senza gli estremi spagnoli o francesi, ma con la tendenza ad un progressivo e costante incremento delle temperature e dei tassi di umidità relativa, specialmente nei grandi centri urbani del Centro-Nord e lungo il versante tirrenico.

Il Ministero della Salute, nel suo bollettino sulle ondate di calore per oggi, martedì 23 giugno, evidenzia ben 15 città con il bollino rosso, il livello massimo di allerta che indica condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute della popolazione sana e attiva.

Tra i centri urbani più interessati ci sono Roma, Firenze, Bologna, Milano, Torino e Venezia, dove è la combinazione tra temperature massime elevate e gli alti tassi di umidità relativa, a generare condizioni di forte disagio fisiologico.

Sono state riportati i 38,4°C di Firenze e valori anche sopra i 36°C in molte aree della Pianura Padana, del Lazio e dell'Umbria. Scarso il sollievo notturno, infatti il refrigerio nelle ore di buio (di per sé già ridotte in questo periodo) si sta via via riducendo, con valori da notti tropicali, cioè con temperature minime diffusamente sopra i 20°C che, nelle aree urbanizzate spesso hanno continuato a restare prossime ai 25°C, accentuando la sensazione di afa.

Il cambio d'asse dell'alta pressione da domenica 28

Le proiezioni dei principali centri di calcolo indicano una tendenza per i prossimi giorni, con notizie poco rassicuranti per l'Italia. Infatti, se in queste giornate, la cupola anticiclonica calda manterrà i suoi massimi di pressione tra la Francia e la Germania, la situazione tenderà a variare sostanzialmente nel prossimo fine settimana e in particolare da domenica 28 giugno.

Temperature previste per domenica 28 alle ore 17. ECMWF Meteored
Temperature previste per domenica 28 alle ore 17. ECMWF Meteored

I modelli, infatti, evidenziano lo spostamento dell'asse principale della struttura di alta pressione, con una maggiore inclinazione verso est. In questo modo il baricentro della "bolla d'aria calda" punterà direttamente la nostra penisola.

Mentre l’Europa occidentale inizierà a sperimentare una rigenerante seppur parziale flessione termica, grazie a delle infiltrazioni dia aria più fresca oceanica lungo i bordi occidentali dell'anticiclone, l’Italia andrà incontro a una nuova, intensa recrudescenza del caldo.

Nuovo picco termico e temperature fino a 40°C

Da domenica 28 giugno e nei primi giorni della settimana a cavallo tra giugno e luglio, la compressione adiabatica dell'aria verso il suolo, tipica dei regimi alto-pressori dinamici, determinerà un ulteriore, deciso incremento delle temperature massime.

Le aree interne di Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna e anche ampi settori della Pianura Padana centro-orientale, potrebbero vedere le temperature salire diffusamente fino alla soglia dei 40°C e, localmente, anche poco sopra.

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Più in generale, le temperature si manterranno su valori ampiamente superiori alle medie stagionali sull'intero territorio nazionale.

Al Sud e sulle isole maggiori il caldo sarà inizialmente torrido, con bassi tassi di umidità nelle aree interne, per poi trasformarsi in afoso lungo le coste, a causa dell'interazione con la superficie del mare. Nei primi giorni di luglio, potrebbe arrivare una progressiva attenuazione dell'ondata di caldo.