Meteo: intense piogge in Veneto, Toscana, Liguria e altre regioni con 200 mm accumulati in poche ore

Il maltempo nelle ultime ore si è concentrato sulle regioni di Nord-Est, in particolare sul Friuli, dove in poche ore sono caduti fino a 200 mm di pioggia. Un quantitativo d'acqua enorme, che sta causando la piena di molti corsi d'acqua.

Dopo aver duramente colpito la Liguria lo scorso weekend, oggi il maltempo si è spostato sulle nostre regioni di Nord-Est, soprattutto sul Friuli, dove si sono registrate piogge torrenziali.

In alcune località del Friuli, lungo la fascia pedemontana, sono caduti fino a oltre 200 mm di pioggia in pochissime ore, che stanno causando molti disagi per allagamenti e corsi d’acqua in piena.

Sul Nord Italia continua a insistere una forte perturbazione

La responsabile di questo episodio di maltempo è una vasta area depressionaria atlantica, che ha trasportato molta umidità verso il Mediterraneo. Correnti di Scirocco, insolitamente calde e umide per il periodo (con temperature oltre i +27°C in Sicilia), hanno urtato contro le barriere orografiche delle Alpi e degli Appennini, generando precipitazioni persistenti e a carattere temporalesco. "

In particolare, l'effetto Stau sulle Prealpi venete e friulane ha causato accumuli notevolissimi, fino a 150 mm in 12 ore al confine con la Slovenia, dove i modelli prevedono rischi di alluvioni.

Le piogge molto intense che continuano a cadere sull'area del Nord-Est, con accumuli che ormai hanno superato pure i 200 mm.
Le piogge molto intense che continuano a cadere sull'area del Nord-Est, con accumuli che ormai hanno superato pure i 200 mm.

Un meccanismo tipico dell’area quando lo Scirocco si canalizza lungo l’alto Adriatico, trasportando grandi quantitativi di umidità dal mare. Quest’ultima incontrando i rilievi delle Prealpi tende a salire rapidamente verso l’alto, condensandosi in nubi cariche di piogge.

Esondazioni e acqua alta nel Nord-Est

In Friuli, la provincia di Udine è la più colpita: Palmanova, Trivignano Udinese e Manzano hanno visto decine di interventi per autisti bloccati e abitazioni allagate dalle prime ore del 17 novembre. Accumuli attesi superano i 150 mm sulle Prealpi, con piogge intense che persistono grazie al fenomeno dello stau orografico, appena descritto.

In Veneto, l'alta pianura e le Prealpi orientali registrano 100-120 mm, con esondazioni del Piave e del Livenza. Squadre specializzate dall'Emilia-Romagna sono arrivate con idrovore, mentre Arpav avverte di mareggiate e acqua alta a Venezia.

Nubifragio a Massa, 73 mm in un’ora

Anche la Toscana settentrionale è stata duramente colpita dal maltempo, in particolare la Lunigiana e la Versilia, dove nella notte tra 16 e 17 novembre a Massa sono caduti 73 mm di pioggia in un'ora, con temporali che hanno allagato strade e scantinati.

L'allerta gialla della Protezione Civile prevede quantitativi cumulati elevati sull'Appennino tosco-emiliano, con estensione ai bacini del Serchio e del Magra.

Il governatore toscano Eugenio Giani ha attivato il Centro Funzionale per monitorare i corsi d'acqua in piena.

"Piogge torrenziali per la seconda notte consecutiva, ma stiamo gestendo con squadre pronte", ha dichiarato su social. Zone interne come Fabbiano hanno visto sversamenti di fango da frane preesistenti, mentre voragini si sono aperte in via Mignano a Ripa per lo scavo fognario compromesso dall'acqua.

Graduale miglioramento nelle prossime ore, poi freddo polare

Il fronte si sposterà verso est martedì, con piogge residue su Emilia-Romagna e Marche. Da mercoledì, un'irruenza polare abbasserà le temperature di -7°C -8°C, portando neve a quote basse sulle Alpi, fino ai 400 metri, e gelate notturne.

Nelle aree del Nord-Est, duramente colpite dal maltempo, oltre al gelido vento, potrà arrivare la neve, fino a quote relativamente basse per essere novembre. Un vero e proprio anticipo d'inverno in poche ore.