Meteo, è tornato il bel tempo sull'Italia ma quanto durerà? In arrivo una nuova perturbazione, ecco dove pioverà

La perturbazione dello scorso fine settimana è stata solo un’apparizione fugace e ora in Italia sono presenti nuovamente condizioni di spiccata stabilità atmosferica. Scopriamo quindi assieme il tempo previsto per i prossimi giorni.

Finalmente in Italia era arrivata un po’ di pioggia ma troppo poca e per troppo poco tempo. Dall’inizio di questa settimana il campo di alta pressione è tornato progressivamente a rinforzarsi e ora sulla nostra penisola sono nuovamente presenti condizioni di deciso bel tempo.

Anche stavolta si tratta di condizioni meteo molto più simili a quelle tipiche per la stagione primaverile piuttosto che per quella invernale. Abbiamo infatti cielo prevalentemente terso ovunque a parte qualche sporadica nube sulle regioni meridionali, nuvole decisamente poco consistenti che non sono in grado di portare piogge.

L'alta pressione torna sull'Italia

Con il ritorno dell’alta pressione stiamo assistendo anche al ritorno delle nebbie, in special modo sulla Pianura Padana e nelle valli interne appenniniche. Queste come al solito si formano nel corso della notte, raggiungono la massima estensione e consistenza alle prime ore del mattino, e poi nel corso della giornata si diradano gradualmente.

Ovviamente anche le temperature torneranno a registrare diffusi rialzi, con anomalie di temperatura nuovamente intorno ai 10 °C. Ciò significa che, in base alla media climatologica calcolata su 30 anni, le temperature a metà febbraio in Italia sono solitamente 10 °C più basse rispetto a quelle che registreranno i termometri nei prossimi giorni.

Anomalia termica
Anomalia di temperatura prevista per domani, giovedì 15 febbraio.

Nel giorni a venire non ci aspettiamo stravolgimenti di questa situazione atmosferica, continueremo a stare in regime anticiclonico ma con della leggera nuvolosità in più.

Durante la giornata di domani assisteremo infatti all’arrivo di nubi di tipo stratificato da ovest e nord-ovest, queste interesseranno inizialmente la Sardegna e le regioni nord-occidentali e poi si estenderanno gradualmente verso est arrivando anche su quelle centro-meridionali.

Domani non saranno comunque abbastanza compatte da riuscire a portare piogge che invece sono attese per la giornata di venerdì ma non in tutta Italia.

L'arrivo di un nucleo depressionario

Questa nuvolosità è associata al transito di un debole nucleo depressionario che lambirà la Sardegna ma che poi è previsto deviare verso l’Africa.

Quindi l’avvicinarsi di questa depressione porterà qualche fenomeno sparso sulla Sardegna e localmente anche sulle regioni nord-occidentali.

Sul resto del territorio nazionale invece, a parte qualche nube in più rispetto a oggi, continueremo ad avere tempo asciutto, con conseguente peggioramento della crisi idrica generale.

Il disturbo termico apportato da questo nucleo depressionario sarà minimo, infatti a parte lievi e locali diminuzioni nelle temperature massime continueremo a registrare valori troppo alti per il periodo.

Sabato, come anticipato, la perturbazione si sposterà verso l’Africa e quindi sull’Italia sono previsti nuovi temporanei miglioramenti.

Stavolta l’aumento della stabilità atmosferica sarà parecchio breve e infatti tra domenica e lunedì assisteremo al graduale approfondimento di una nuova perturbazione che nei primi giorni della prossima settimana si sposterà dal nord Italia verso il sud, portando tempo in progressivo peggioramento.

La tendenza meteo per l'inizio della prossima settimana

Ci stiamo spingendo parecchio in là con la previsione e stiamo entrando nell’ambito della tendenza meteo, che è risaputo abbia un’attendibilità molto più limitata.

Quello che evidenziano al momento i modelli è questo peggioramento meteo associato ad una perturbazione non particolarmente intensa a cui però seguirà qualche giorno dopo una più strutturata e vigorosa.

Il peggioramento riguarderà anche le temperature che quindi registreranno diffusi cali.

Ribadiamo: è una tendenza meteo, quello attualmente previsto dai modelli, che oltre le 72 ore hanno un crollo dell’attendibilità, può essere anche stravolto con i prossimi aggiornamenti.

Noi comunque continueremo a monitorare l’evoluzione meteo e a fornirvi quotidianamente aggiornamenti a riguardo.