Meteo: Pasqua al caldo ma restano lontani i record del 2011

Continuerà fino a Pasquetta e oltre l’attuale periodo di bel tempo con temperature superiori alla norma. Non si verificheranno però gli incredibili record di temperatura raggiunti al nord tra l’8 ed il 9 aprile 2011.

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PREVISIONI METEO
Bel tempo e caldo fino a Pasqua, qualche nube in più a Pasquetta sul centronord.

Stiamo a casa, chi può su una terrazza o i più fortunati in giardino. Non sarà certo come andare in spiaggia o in montagna ma di questi tempi è già un privilegio poter stare all’aperto. Ironia della sorte proprio quest’anno le festività pasquali godranno di condizioni atmosferiche straordinarie.

Lo so, quante volte si è imprecato per l’incertezza del tempo di Pasqua e Pasquetta negli anni passati con le tradizionali gite fuori porta messe spesso a rischio dalla pioggia, dal rovescio di turno o dal clima ancora fresco.

Quest’anno che siamo costretti in casa, invece, tempo spettacolare da nord a sud, isole comprese! Ma è inutile prenderla male , in fondo chi ha detto che la natura debba assecondare i nostri desiderata? Meglio uscire dal centro dell’Universo ed adattarci alla realtà, qualunque sia.

Scudo anticiclonico

L’Europa centrorientale sarà direttamente influenzata da un vasto anticiclone che terrà a debita distanza nubi e piogge dall’Italia. Una depressione, con minimi in trasferimento tra le isole Azzorre ed il Portogallo a Pasquetta, richiamerà aria un po’ più umida che potrebbe lambire l’estremo ovest italiano tra il pomeriggio e la sera di Pasquetta con qualche rovescio.

Il tempo fino a Pasquetta

Tra giovedì e domenica di Pasqua cielo ovunque sereno o poco nuvoloso , salvo locali e parziali addensamenti pomeridiani a ridosso dei rilievi. Sottili velature d’alta quota in aumento su Piemonte e Valle d’Aosta a Pasqua.

A Pasquetta segnali di temporaneo indebolimento dell’alta pressione con maggiore variabilità presso i rilievi del nord e sulle regioni tirreniche centrosettentrionali. Nulla di rilevante ma verso sera non si esclude qualche piovasco su nordovest e versante tirrenico della Toscana . Sulle altre regioni ancora sole e poche nubi.

Valori di temperatura superiori alle medie, in particolare sul centronord dove le anomalie positive potranno attestarsi tra 4 e 7 gradi!

Temperature massime comprese tra 24 e 27 gradi al nord , tra 22 e 25 al centro e tra 20 e 23 gradi al sud ma con qualche punta fino a 24/26 su Puglia e Basilicata . Clima leggermente più fresco su Sardegna e Sicilia. Lieve generale calo a Pasquetta.

Aprile 2011: l’estate improvvisa che sbriciolò i record al nord

A proposito di temperature elevate è d’obbligo una menzione a quanto accadde esattamente tra l’8 ed il 9 aprile del 2011 quando una serie di fattori concomitanti diede corpo ad uno degli eventi meteorologici estremi di maggior rilievo nella storia climatica del paese , soprattutto del nord Italia.

In quei giorni esplose una sorta di mini estate con enorme anticipo sul calendario. Un poderoso promontorio di alta pressione si sviluppò tra il nord Africa occidentale e l’Islanda piazzando un massimo di pressione sulle Isole Britanniche. Aria caldissima risalì lungo il bordo occidentale dell’alta pressione e masse d’aria molto calda per il periodo di portarono anche sul centronord Italiano. La disposizione dell’anticiclone favorì, inoltre, un flusso di correnti settentrionali già calde in quota che, scavalcando le Alpi, subirono effetti di compressione .

Il risultato di questo mix di ingredienti atmosferici fu che nelle giornate dell’8 e 9 aprile 2011 le temperature massime nel catino padano salirono vertiginosamente e diffusamente attestandosi su valori compresi tra 30 e 34 gradi!

Inutile dire che si toccarono valori da record assoluto per la prima decade di aprile in quasi tutte le regioni del centronord, record che non saranno certamente raggiunti nei prossimi giorni e probabilmente per parecchi anni.

E dopo Pasquetta? ... ancora alta pressione

Resta il fatto che la fase anticiclonica in atto è comunque di grande rilievo, sia per la sua durata che fa concorrenza a molti episodi simili estivi, sia per le temperature che, soprattutto al nord e al centro saranno ben più elevate della norma.

In molte regioni italiane, soprattutto del centro e del nord, non si vedono inoltre piogge significative dalla fine della prima decade di marzo. Con questo anticiclone in alcuni settori l’assenza o quasi di precipitazioni potrebbe perdurare fino a quaranta giorni , un problema non da poco che almeno fino alla fine della seconda decade non vedrà soluzione. Forse dopo qualcosa potrà cambiare...