Meteo, pericolosa situazione di blocco fra ciclone e anticiclone: Luca Lombroso teme piogge oltre i 200 mm al nordovest

L’anticiclone evolve a blocco scandinavo, con una depressione retrograda verso Iberia e Francia. Flussi sciroccali bloccati investiranno le Alpi occidentali e poi anche Sicilia e Calabria, rischio di piogge torrenziali nelle zone esposte con molte regioni viceversa asciutte.

Poco da dire anche sulla giornata di ieri e per la mattina in corso, con l’Italia ancora sotto il gigantesco scudo anticiclonico presente sull’Europa. Guardando alle temperature massime di ieri, si notano valori praticamente estivi in Sardegna, Decimomannu ha toccato una massima di 28.8°C.

Anche l’interno della Sicilia ha toccato in varie stazione 27-28°C, al centro 25°C a Firenze mentre il nord si attesta sui 22°C. Fresche le notti, ma solo grazie ai cieli sereni con forte irraggiamento e raffreddamento notevole del suolo in quanto piuttosto secco.

Belle giornata soprattutto in montagna, con lo zero termico alto per la stagione, sui 3000 metri. Insomma, una ottobrata in piena regola, vediamo dunque quali novità propongono i modelli in merito ai possibili cambiamenti in vista dal terzo weekend del mese.

Situazione sinottica

Nella giornata di domani sabato 17 ottobre il massimo anticiclonico si rafforzerà sull’Irlanda, a oltre 1035 hPa, con asse inclinato verso latitudini polari scandinave. Sul suo fianco orientale muove, in quota un’onda della corrente a getto, di origine inizialmente atlantica assumendo poi componente leggermente retrograda.

La saccatura si sposterà infatti a ovest, frenata da un altro anticiclone sull’oriente europeo.

Nei giorni a seguire l’anticiclone si posizionerà a blocco scandinavo, con una depressione presente nel Mediterraneo occidentale, bloccata nel suo movimento verso l’Italia.

Un fronte quasi stazionario interesserà il nordovest e parte del sud, fra Sicilia e Calabria. È una situazione incerta e subdola, da seguire perché può portare anche piogge consistenti nelle zone esposte ai flussi sciroccali.

Sabato più nuvoloso ma scarsa pioggia

Sabato 17 ottobre nuvolosità medio alta stratificata e molte scie di condensazione veleranno i cieli dell’Italia, specie al nordovest, Italia centrale, Sardegna, Sicilia, marginalmente il sud.

Sono scarse però le piogge previste dai modelli. Qualche piovasco irregolare potrebbe interessare l’interno della Sicilia, la Liguria, le zone prealpine e alpine occidentali. Temperature senza cambiamenti o anche in lieve aumento al sud.

Domenica Italia divisa in due fra ovest ed est

Domenica 18 ottobre le nubi al nordovest, specie Piemonte, Liguria, Val d’Aosta, marginalmente Lombardia occidentale, si fanno più estese e dense, e danno luogo a piogge a molto intense nella zona dei Laghi d’Orta e Maggiore, con rischio di accumuli importanti, nell’evento anche oltre 200 mm, e ingrossamento di fiumi e torrenti.

Rischio nubifragi anche nel ponente ligure e a Genova. Qualche pioggia sconfina in Emilia occidentale, al nordest invece nuvoloso e perfino spazi di sole in alto Adriatico.

La conformazione delle piogge cumulate secondo ECMWF è tipica delle situazioni autunnali dette di sbarramento. Precipitazioni molto abbondanti si concentrano nelle zone esposte ai flussi sciroccali, ovvero alto Piemonte e Lombardia occidenale nonchè Liguria. Nel corso della settimana poi le piogge transitano, dopo lo sblocco del fronte, in tutta Italia.
La conformazione delle piogge cumulate secondo ECMWF è tipica delle situazioni autunnali dette di sbarramento. Precipitazioni molto abbondanti si concentrano nelle zone esposte ai flussi sciroccali, ovvero alto Piemonte e Lombardia occidenale nonchè Liguria. Nel corso della settimana poi le piogge transitano, dopo lo sblocco del fronte, in tutta Italia.

Al centro nuvoloso o quasi coperto nelle zone prossime alle coste in Toscana e Lazio, nel pomeriggio sera anche con forti temporali fra Maremma e Lazio nubi medio alte nel resto del centro, diradamenti sulle spiagge dell’Adriatico. Quasi sereno in Sardegna. Al sud scarsa nuvolosità e ampio spazio di cielo soleggiato, senza precipitazioni.

Malgrado le piogge, le temperature non calano per la presenza di venti sciroccali umidi e miti, al nord 21-23°C, al centro 22-24°C, al sud anche sui 26-28°C. Minime 10-13°C al nord, 14-16°C al centro, 18°C in varie zone del sud.

Lunedì e martedì maltempo al NW, piogge in alcune zone del sud

Lunedì 19 il fronte quasi arretra, le piogge si attenuano in alto Piemonte e Lombardia ma si concentrano contro le Alpi marittime, rovesci improvvisi in Liguria, schiarisce a tratti nel nordest, con vento teso di scirocco. Al centro velato ma le piogge si spostano anche qui a occidente, nelle coste tirreniche sarde. Al sud sereno o velato, specie sulla Sicilia, anche con polvere desertica.

Nonostante le piogge non arriva il freddo, anzi complice lo scirocco le temperature sono spesso sopra la media.
Nonostante le piogge non arriva il freddo, anzi complice lo scirocco le temperature sono spesso sopra la media.

Martedì 20 ottobre probabile ripresa di piogge battenti o perfino torrenziali in alto Piemonte e Lombardia occidentale, sempre nella zona dei Laghi. Rischio nubifragi in Liguria; qualche pioggia in Emilia occidentale. Al nordest via via meno precipitazioni, asciutto fra Veneto e Friuli Venezia Giulia e in Trentino A.A.

Al centro nuovamente zona di pioggia nelle coste di Lazio e Toscana, nell’interno occidentale in prevalenza asciutto, Umbria, Marche, Abruzzo e Molise velato con schiarite sul mare.

Al sud situazione complessa e incerta: qualche pioggia in Campania non esclusa, Puglia principalmente asciutto, rischio di prime piogge anche intense fra Sicilia e Calabria, da dettagliare. Ancora niente di sostanziale cambia nelle temperature, non arriva il freddo insomma.

Mercoledì-giovedì: piogge diffuse in arrivo?

Infine, a metà settimana la perturbazione pare finalmente sbloccarsi e transitare con piogge autunnali su tutto il nord e buona parte del centro, con passaggio veloce temporali in Sardegna e al sud.

Di freddo non se ne parla, ma complice il cielo spesso coperto e le piogge le condizioni termiche saranno più tipicamente autunnali. Ci sono comunque ancora molte incertezze nei dettagli dei fenomeni, per cui ci ritorneremo.