Meteo, l'anticiclone si sposta a Nord e apre la strada al maltempo: la tendenza per la prossima settimana

Una circolazione complessa vedrà l'Europa contesa tra anticicloni anomali e insidiose gocce fredde verso il Mediterraneo. L'Italia affronterà fasi perturbate e temporali a più riprese, con temperature tipicamente autunnali, all'interno di un quadro evolutivo ancora fortemente incerto e dinamico.

La prossima settimana, sull'Europa, sarà caratterizzata da una situazione meteorologica abbastanza complessa, in cui diverse figure atmosferiche si confronteranno con dinamiche relativamente inusuali e con conseguenze variegate sui diversi settori continentali.

Sul bacino occidentale del Mar Mediterraneo la pressione atmosferica tenderà a diminuire, con uno spostamento dell'anticiclone atlantico verso nord, che tenderà ad insediarsi nuovamente tra Penisola Scandinava, Russia ed Europa orientale.

Questa disposizione favorirà la discesa di gocce fredde verso sud che, scorrendo sui bordi della cellula anticiclonica, proveranno a raggiungere il Mediterraneo sia da nord-nordest, che da ovest-nordovest.

Inizio di settimana incerto sulla scia del weekend

La settimana inizierà con gli effetti residui della circolazione atmosferica che avrà dominato il fine settimana, quello del 17 e 18 ottobre, in cui l'area depressionaria presente sul bacino occidentale del Mediterraneo, dopo aver ricevuto il contributo fresco ed umido atlantico, ad opera di una corposa goccia fredda in arrivo dalla Francia, proverà a raggiungere l'Italia.

Situazione prevista per domenica con la fase di maltempo, soprattutto al Nord (sul Nord-Ovest) e sulla Sardegna, in parte sulla Sicilia . ECMWF-MeteoRed
Situazione prevista per domenica con la fase di maltempo, soprattutto al Nord (sul Nord-Ovest) e sulla Sardegna, in parte sulla Sicilia . ECMWF-MeteoRed

Il tentativo dovrebbe riuscire, ma in due tempi successivi. Infatti, domenica i corpi nuvolosi in risalita da sud, con associati rovesci e temporali, riusciranno ad interessare soprattutto il Nord-Ovest e la Sardegna, con un possibile coinvolgimento della Toscana, e in forma minore di Umbria e Lazio. Contemporaneamente, una circolazione secondaria porterà delle precipitazioni sulla Sicilia e sulla Calabria.

Prosieguo di settimana movimentato

Dopo un temporaneo arretramento verso ovest, prodotto da un cuneo anticiclonico, tra martedì 20 e mercoledì 21, il secondo tentativo dovrebbe andare a segno, con il minimo depressionario in veloce trasferimento da ovest verso est, che dovrebbe riuscire a coinvolgere parte dell'Italia.

In questa fase, ad agevolare il transito del sistema perturbato, sarà la provvidenziale spinta delle correnti atlantiche, accelerate verso est dalla corrente a getto in pieno atlantico.

Getto che poi, in una fase successiva, punterà verso sud, dalle Isole Britanniche verso la Penisola Iberica, producendo la discesa di una saccatura nordatlantica che potrebbe infilarsi verso sud, andando a "rilasciare" (cut-off) una nuova goccia fredda verso il Mediterraneo Occidentale.

Seconda parte di settimana dall'esito incerto

Giovedì 22, probabilmente, sarà una giornata d'attesa, anche se dal tempo ancora localmente incerto, con la perturbazione precedente in allontanamento verso nordest e la depressione in approfondimento, che si avvicinerà da ovest.

Nella fase successiva, ad agevolare il transito del sistema perturbato, sarà la provvidenziale spinta delle correnti atlantiche, accelerate verso est dalla corrente a getto in pieno atlantico. ECMWF-MeteoRed
Nella fase successiva, ad agevolare il transito del sistema perturbato, sarà la provvidenziale spinta delle correnti atlantiche, accelerate verso est dalla corrente a getto in pieno atlantico. ECMWF-MeteoRed

Tuttavia, anche la dinamica evolutiva di questa depressione (inizialmente come goccia fredda e, quindi, sviluppata soprattutto in quota) risulta molto incerta. D'altronde, questa è una caratteristica tipica delle gocce fredde, legate a dinamiche complesse e molto instabili, con possibili spostamenti improvvisi e quasi imprevedibili.

L'ipotesi suggerita dal modello americano, GFS, vede la depressione poter interessare l'Italia anche nei giorni successivi (sabato), con una successiva fuga del sistema verso il Nord-Africa (domenica).

Regime termico autunnale o leggermente più caldo

Va detto che, dal punto di vista termico, lo scenario non vede l'arrivo di aria fredda o particolarmente calda nel corso di questa evoluzione. Di conseguenza le temperature non dovrebbero discostarsi troppo dalle medie caratteristiche del periodo, con possibili oscillazioni, quindi cali termici nel corso delle fasi di maltempo e recuperi durante le fasi più stabili.

La mancanza di un cielo completamente sereno dovrebbe tornare a limitare l'escursione termica tra giorno e notte. Ma, in generale, l'andamento termico dovrebbe mantenersi poco distante dalle medie caratteristiche per la stagione o leggermente superiore, come indicato dalla media ensemble.

Imprevedibilità e scarsa attendibilità degli scenari

Le gocce fredde sono dei vortici di aria relativamente fredda che si isolano dal flusso depressionario principale d'alta quota, muovendosi senza una guida lineare precisa.

Questa traiettoria erratica rende difficile localizzare dove l'aria si muoverà e dove i contrasti termici potranno intensificarsi e generare temporali (anche intensi e semistazionari), ma in generale circoscritti.

L'attuale circolazione atmosferica sul nostro continente vede la continua formazione di gocce fredde in separazione dal flusso principale, il che rende la previsione, anche solo di tendenza, o la valutazione di possibili scenari estremamente difficile e quindi anche inaffidabile.

Vi invitiamo, perciò, a prendere le informazioni discusse in questo articolo come una valutazione di massima e a restare aggiornati per ricevere informazioni più precise ed affidabili man mano che ci si avvicinerà all'evento.