Meteo: piogge ancora su parte del Paese, poi arriva l'anticiclone, ma le sue ore sono contate

Piogge e temporali tarderanno l'arrivo dell'alta pressione sull'Italia. Da domani situazione in miglioramento ovunque con aumento delle temperature.
Mentre l'attenzione è ormai rivolta al ritorno dell'alta pressione da ovest, ecco che una nuova perturbazione arriva da est, pronta a riportare piogge e temporali su parte dell'Italia. Si tratta di un fronte piuttosto rapido, ma comunque in grado di provocare un nuovo peggioramento dopo un fine settimana decisamente movimentato, soprattutto sulle regioni meridionali.
Friuli-Venezia Giulia e Veneto sono attualmente tra le regioni maggiormente coinvolte, con precipitazioni localmente intense e accumuli pluviometrici significativi concentrati in pochissimo tempo.
Insomma, l'autunno non sembra ancora intenzionato a lasciare completamente la scena all'anticiclone, nonostante da ovest l'alta pressione stia già preparando il suo ritorno, come anticipato anche nei nostri precedenti aggiornamenti.
Meteo oggi: piogge e temporali si spostano verso il Centro-Sud
La perturbazione, tuttavia, avrà vita breve. Già nel corso delle prossime ore, infatti, il fronte abbandonerà rapidamente le regioni settentrionali, favorendo un progressivo miglioramento anche al Nord-Est, dove torneranno ad aprirsi schiarite sempre più ampie.
Situazione differente al Centro-Sud, dove il peggioramento entrerà nella sua fase più intensa. Sarà soprattutto il versante adriatico a risentire del passaggio perturbato, con piogge anche abbondanti e temporali localmente intensi.
Sul versante tirrenico, invece, le condizioni meteorologiche tenderanno a migliorare più rapidamente, con fenomeni in progressiva attenuazione e il ritorno di ampi spazi soleggiati.

Come anticipato, però, avremo a che fare con una perturbazione particolarmente veloce. Già entro la serata le ultime precipitazioni, generalmente deboli, tenderanno a concentrarsi all'estremo Sud, mentre sul resto della Penisola il tempo sarà ormai in deciso miglioramento.
A quel punto, la strada sarà completamente spianata per il ritorno dell'alta pressione. E questa volta l'anticiclone sembra intenzionato a occupare praticamente tutto lo spazio disponibile.
Da martedì torna l'anticiclone: sole e temperature in aumento
A partire da martedì 13 ottobre, l'alta pressione tornerà a dominare lo scenario meteorologico italiano, espandendosi progressivamente anche su gran parte dell'Europa centro-occidentale.
Le conseguenze saranno piuttosto evidenti: tempo stabile, precipitazioni praticamente assenti su gran parte del territorio e temperature in graduale aumento. In molte regioni i valori termici potranno riportarsi anche di 3-4°C al di sopra delle medie stagionali, soprattutto durante le ore centrali della giornata.
Il sole tornerà dunque protagonista per buona parte della settimana, accompagnato da condizioni meteorologiche decisamente più tranquille rispetto a quelle degli ultimi giorni.
Ma attenzione, perché questo non significa necessariamente che avremo una settimana completamente piatta dal punto di vista meteorologico. Anzi, alcune regioni continueranno a risentire degli effetti della circolazione depressionaria responsabile del recente maltempo, sebbene in maniera decisamente diversa.
Vento forte e temperature sotto media: ecco le regioni coinvolte
Se da una parte l'anticiclone garantirà stabilità e temperature relativamente miti su buona parte dell'Italia, dall'altra il medio-basso Adriatico e il settore ionico dovranno fare i conti con venti settentrionali anche sostenuti.
La circolazione depressionaria, infatti, continuerà a favorire un richiamo di correnti di Tramontana e Grecale, con raffiche che localmente potranno superare i 60 km/h. Non mancheranno, inoltre, condizioni di mare molto mosso o agitato, con possibili mareggiate lungo i tratti costieri maggiormente esposti.

E proprio la ventilazione settentrionale contribuirà a mantenere le temperature su valori decisamente più contenuti rispetto al resto del Paese.
Si verrà così a creare un contrasto piuttosto evidente: mentre su buona parte dell'Italia si respirerà un clima relativamente mite per il periodo, lungo il versante adriatico centro-meridionale e su quello ionico continueranno a prevalere condizioni più fresche e ventilate.
Va comunque sottolineato che anche su queste regioni il tempo resterà generalmente stabile e soleggiato per buona parte della settimana, con il vento a rappresentare l'elemento meteorologico più significativo.
Quanto durerà l'alta pressione? Possibile nuovo peggioramento
A questo punto la domanda sorge spontanea: quanto durerà questa nuova parentesi anticiclonica?

Ebbene, nonostante il ritorno della stabilità, l'alta pressione potrebbe avere già i giorni contati. Le ultime indicazioni modellistiche lasciano infatti intravedere la possibilità di un nuovo cambiamento dello scenario atmosferico verso la fine della settimana.
Un nuovo affondo di aria fredda e instabile proveniente dal Nord Europa potrebbe dirigersi verso le latitudini mediterranee, favorendo il ritorno di piogge, temporali e un nuovo calo delle temperature anche sull'Italia.
Naturalmente si tratta ancora di una tendenza da confermare, soprattutto per quanto riguarda la traiettoria dell'eventuale perturbazione, la sua intensità e le regioni maggiormente coinvolte.