Torna l'acqua alta a Venezia ed entra in azione il MOSE: uno studio fa però emergere l'impatto delle dighe sulla laguna

Torna l'acqua alta a Venezia: il picco potrebbe raggiungere i 110 centimetri nella mattinata di mercoledì 21 ottobre. Lo Scirocco e un minimo depressionario favoriranno l'innalzamento della marea. Il MOSE è pronto a intervenire, mentre un nuovo studio indica l'impatto negativo per la laguna di frequenti attivazioni delle paratie mobili.

Torna l'acqua alta a Venezia dopo mesi di "quiete". Il Tavolo Tecnico per le Previsioni della marea, riunitosi il 19 ottobre 2026 e composto da CPSM-Città di Venezia, ISPRA e CNR-ISMAR, prevede l'inizio di un evento mareale che si spingerà fino al 26 ottobre e con un possibile picco di 100-115 centimetri mercoledì 21 ottobre, intorno alle 9:20. Nei prossimi giorni le condizioni meteorologiche potrebbero continuare a favorire il fenomeno, rendendo possibili nuovi episodi di marea sostenuta.

Erano diversi mesi che non si verificavano episodi di alta marea nella laguna, tipici della stagione autunnale-invernale. Come ormai accade dal 2020 non ci saranno particolari conseguenze in città per l'azionamento delle barriere MOSE, ma il fenomeno viene monitorato attentamente.

All’origine della situazione c’è una perturbazione atlantica che, dalla zona del Golfo del Leone, inizierà a interessare il Mediterraneo occidentale martedì 20 ottobre. La saccatura favorirà il rinforzo dei venti di Scirocco, che dalla costa greca si estenderanno lungo tutto l’Adriatico, contribuendo a spingere le acque verso l’alto Adriatico.

Nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21, lo spostamento verso est della saccatura favorirà la formazione di un minimo depressionario sul Golfo di Genova, destinato a raggiungere l’area veneziana nel corso della mattinata di mercoledì. Il passaggio della depressione, insieme al rinforzo dello Scirocco, provocherà un innalzamento del livello del mare e un aumento del moto ondoso lungo le coste del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia.

Nella notte tra martedì 20 e mercoledì 21, lo spostamento verso est della saccatura favorirà la formazione di un minimo depressionario sul Golfo di Genova, destinato a raggiungere l’area veneziana nel corso della mattinata di mercoledì. Il passaggio della depressione, insieme al rinforzo dello Scirocco, provocherà un innalzamento del livello del mare e un aumento del moto ondoso lungo le coste del Veneto e del Friuli-Venezia Giulia.

In serata è attesa una rotazione dei venti da Bora, con l’arrivo di aria più fredda. La situazione resterà tuttavia da monitorare anche nei giorni successivi: nuovi impulsi depressionari e le maree di sizigia, con valori superiori a 80 centimetri, potrebbero mantenere condizioni favorevoli all’acqua alta per tutta la settimana.

L'acqua alta prevista

Al momento il picco più alto è previsto mercoledì 21 ottobre alle ore 9.20, con un massimo di 110 cm. Non si arriverà però a un simile livello perché verranno azionate le paratie del sistema MOSE.

Dal 2020, questo sistema di barriere mobili protegge la laguna di Venezia dagli eventi di acqua alta. In questi ultimi 6 anni ci sono stati circa 130 sollevamenti. Per 130 volte, quindi, si è evitato un evento di acqua alta a Venezia azionando le paratie mobili.

Lo studio sull'impatto del MOSE in laguna

Recentemente, però, un nuovo studio a cura dell’OGS, recentemente pubblicato su Scientific Reports, si occupa di analizzare il complesso equilibrio tra un utilizzo sempre più frequente del MOSE e i suoi effetti sull'ecosistema della laguna di Venezia.

Con l'innalzamento del livello medio del mare indotto dai cambiamenti climatici si prevede infatti che le chiusure del MOSE diventeranno più frequenti e prolungate. Sono state analizzate le condizioni della laguna sotto due scenari, uno ad alte emissioni di gas serra e un secondo che prevede basse emissioni. I risultati mostrano che il MOSE limita efficacemente l'innalzamento del livello del mare all'interno della laguna, ma aumenta in modo significativo il tempo di rinnovo dell'acqua.

Riferimento della notizia

Melaku Canu, D., Aveytua-Alcazar, L., Laurent, C. et al.. (2026). Cumulative impact of climate change and adaptation measures on Venice and its lagoon. Sci Rep..