Previsioni: alta pressione in rimonta ma nuove piogge domenica a ovest

Ancora instabilità sul centro-sud, fino a venerdì mattina sulle regioni dell’estremo sud. Poi torna l’alta pressione su tutta Italia ma nuove piogge sono in agguato domenica su nordovest e centrali tirreniche.

Marco Virgilio Marco Virgilio 19 Set 2019 - 04:00 UTC
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Instabilità al centrosud ma pressione in aumento e prevalenza di sole già venerdì. Nuove piogge a ovest domenica (foto Marco Virgilio).

Farà più fresco al nord ma con tempo in miglioramento mentre piogge sparse e rovesci interesseranno il centrosud nella giornata di giovedì. Residui fenomeni saranno possibili anche venerdì fino alla prima mattina sulle estreme regioni meridionali.

Dal punto di vista della circolazione generale, tuttavia, si registrerà un nuovo e graduale aumento della pressione su tutte le regioni grazie al rinforzo di un promontorio di alta pressione in quota che sabato ritroveremo ben sviluppato tra il nord Africa ed il Mare del Nord.

L’aria sarà comunque temporaneamente più fresca dopo l’ingresso ai livelli medi dell’atmosfera di aria proveniente dai quadranti orientali.

Il week-end appare in genere favorevole per l’azione anticiclonica con una eccezione: inizierà a farsi sentire nella giornata di domenica l’avvicinamento di una depressione atlantica al Golfo di Biscaglia con relativo richiamo di aria più umida a partire dai settori più occidentali italiani, segnatamente il nordovest e le regioni centrali.

Ancora piogge giovedì 19 settembre al centro-sud

Come anticipato, nella giornata di giovedì 19 settembre piogge sparse, localmente anche temporalesche, si trasferiranno dal centro verso il sud peninsulare interessando soprattutto il versante adriatico ma anche il nord della Sicilia.

Ad inizio giornata sono possibili residue piogge tra Piemonte e Liguria di levante poi graduale miglioramento. Tempo migliore altrove con temperature in calo al nord ed in parte sulle regioni centrali adriatiche.

Venerdì 20 settembre rischio di residue piogge sull’estremo sud al primo mattino, tendenti ad esaurimento con schiarite via via più ampie. Prevalenza di sole altrove. Dopo un temporaneo abbassamento delle temperature, di poco sotto la media al nord, il quadro termico vedrà un progressivo riallineamento alla norma del periodo sulle regioni settentrionali ed un ritorno sopra le medie, contenuto al centro, più evidente al sud.

Il tempo del week-end

Sabato 21 settembre sereno su tutte le zone salvo parziali addensamenti sulle isole maggiori, sulla Sicilia non sono da escludersi dei locali piovaschi. Velature d’alta quota tenderanno ad aumentare su tutte le regioni occidentali. Il caldo si farà sentire sulla Sardegna con punte massime di 30 gradi, valori fino a 26 gradi sulle regioni occidentali e sulla Sicilia, un po’ più basse sulla pianura Padana.

Domenica 22 settembre ancora stabilità su molte regioni ma nubi medio-basse in aumento su Piemonte, Liguria e regioni centrali tirreniche con prime piogge già nel corso della mattina.

Entro la serata le piogge, anche in forma di rovescio o temporale, si estenderanno alla Lombardia occidentale a gran parte delle regioni centrali fino a Roma, in particolare quelle del versante tirrenico.

Sul resto d’Italia sole, sia a nordest che al sud e sulle isole maggiori, o al più variabilità per nubi medio-alte.

Evoluzione successiva: variabilità al centro-nord, caldo al sud

Un fronte riuscirà a spingersi verso levante interessando lunedì il nordest e al contempo le piogge potrebbero insistere sulle regioni centrali. Successivamente situazione probabilmente favorevole alla variabilità con alta pressione o campi livellati al suolo e correnti occidentali in quota a tratti più umide.

Temperature in lieve ripresa al nord mentre farà piuttosto caldo al sud e su Sardegna e Sicilia con valori massimi localmente superiori ai 30 gradi. In prospettiva anche al nord nei giorni successiva si potrebbero riproporre temperature di stampo estivo, in particolare sull’Emilia e sul Piemonte dove si potrebbero rivedere i 26/28 gradi. Questa naturalmente è solo una tendenza a lungo termine di massima e non ha la pretesa di essere una previsione.

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