Previsioni: l’estate non si dà per vinta in Italia e punta a quota 30

Situazione atmosferica complessa in area mediterranea ma per l’Italia si ripropone una configurazione estiva. Dopo la prima neve sulle Alpi tornano i 30 gradi in quasi tutte le regioni.

Marco Virgilio Marco Virgilio 12 Set 2019 - 13:57 UTC
PREVISIONI METEO
Nei prossimi giorni aria d'estate in tutta Italia grazie ad un promontorio anticiclonico con aria calda in quota.

Se il settore occidentale mediterraneo sarà alle prese con un profondo vortice depressionario in quota, se tra i Balcani ed il Mar Egeo si muoverà una seconda depressione, ecco ripresentarsi sull’Italia un bel promontorio anticiclonico alimentato da aria molto calda in quota.

Questa dinamica circolatoria si tradurrà per il nostro territorio in una nuova fase di tempo stabile ed estivo con termometri destinati a sfiorare o superare i 30 gradi piuttosto diffusamente da nord a sud. Nel prossimo week-end sulle Alpi, interessate da una nevicata solo pochi giorni fa, si ripresenteranno niente meno che isoterme di 16/20 gradi alla quota di quasi 1600 metri.

Aria calda confluirà comunque un po’ su tutto il paese favorendo una netta prevalenza di bel tempo e temperature diurne superiori alle medie del periodo. Negli ultimi decenni siamo ormai abituati a vivere prolungamenti delle atmosfere estive a settembre e a volte anche a ottobre.

L’anno scorso, in quello che in passato era il mese per eccellenza della vendemmia, ormai sempre più anticipata nell'era del global warming, fece decisamente caldo e alla fine arrivò la devastante tempesta Vaia.

Evoluzione prevista

Mentre sulla Spagna, in particolare tra Comunidad Valenciana e Murcia, e sull’Algeria del nord si potrà manifestare instabilità a causa della profonda depressione attiva in quota (vedi animazione sotto), l’Italia sarà interessata in modo progressivamente più diretto dall’alta pressione. Al suolo saremo protetti da un anticiclone con massimi tra Inghilterra ed Europa centrale mentre in quota prevarrà un promontorio di stampo africano.

Con queste condizioni, a parte modesta instabilità locale giovedì nelle zone interne dell’estremo sud, la forza dell’anticiclone si farà sentire in modo inequivocabile su tutte le regioni. Da venerdì sole pieno o quasi ovunque e temperature in aumento fino a 28/30 gradi con punte possibili fino a 32 su Sardegna e tra Toscana e Lazio lungo il versante tirrenico.

PREVISIONI METEO
Ben visibile dalla carta elaborata dal modello europeo ECMWF la rimonta anticiclonica prevista nel corso del week-end sui mari italiani.

Il tempo del week-end

Ben poco da segnalare riguardo al tempo della fine settimana che sarà stabile e soleggiato su tutta l’Italia. Da considerare quindi un cielo da sereno a poco nuvoloso per la possibilità di aumento delle velature d’alta quota, soprattutto sulla Sardegna e lungo il versante tirrenico.

Non sono previste piogge se non isolati e modestissimi piovaschi sulle Alpi più occidentali nelle ore più calde. Le temperature si manterranno prettamente estive con massime diurne generalmente comprese tra 28 e 32 gradi, i valori dell’estremo superiore saranno più probabili sulle isole maggiori e le regioni tirreniche.

Veloce fronte freddo poi ancora alta pressione e sole?

Sembrerebbe proprio questo il seguito della storia, le temperature al di sopra della norma dovrebbero rientrare nei ranghi stagionali verso la metà della prossima settimana (modello ECMWF) grazie al veloce passaggio di un fronte freddo proveniente da nordovest.

Gli effetti in termini di precipitazioni sono ancora molto dubbi ma probabilmente, vista la traiettoria della perturbazione, saranno più accentuati sulle regioni centromeridionali. In sintesi, l’ingresso dell’aria più fredda darà luogo ad una intensificazione dell’instabilità, prima sulle Alpi, poi, dopo un probabile passaggio indolore sulla pianura Padana, sulle regioni centromeridionali in progressione graduale.

Ben protetto il nordovest, un po’ più esposte tutte le regioni del versante adriatico. Successivamente potremmo attenderci una vigorosa rimonta anticiclonica su tutta l’Europa centroccidentale. Ma questo sarà argomento dei prossimi aggiornamenti.

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