Previsioni meteo: arrivano le perturbazioni atlantiche al centro-nord

Nel corso della settimana due nuove perturbazioni atlantiche attraverseranno l'Italia portando piogge, rovesci e temporali al centro-nord e sui settori tirrenici

Daniele Ingemi Daniele Ingemi 14 Ott 2019 - 11:45 UTC

Il periodo caldo e soleggiato che ci ha accompagnato negli ultimissimi giorni inizia ad avere le ore contate, causa l’ingresso, sulle nostre regioni settentrionali, di una prima perturbazione atlantica che a partire da domani inizierà ad investire le regioni del nord, apportando piogge, ma anche rovesci e temporali. Questo sistema frontale, piuttosto attivo nel suo ramo caldo ascendente, è legato alla profonda depressione, in fase di ulteriore approfondimento sul nord Atlantico.

Martedì maltempo al nord, rischio di temporali

Domani, fin dalle prime ore del mattino, il passaggio della perturbazione oceanica porterà piogge e rovesci che dal nord-ovest si estenderanno alla Lombardia e al Veneto, interessando soprattutto le aree prealpine pedemontane e le zone pianeggianti a nord del fiume Po.

L’unica regione che dovrebbe essere meno coinvolta dal peggioramento dovrebbe essere l’Emilia-Romagna. Per un miglioramento, a partire dai settori più occidentali, bisognerà attendere fino alla serata.

Martedì 15 ottobre, rovesci anche in Toscana

Nel corso della giornata l’instabilità andrà ad interessare pure la Toscana, dove ci sarà il rischio di temporali sulla parte nord della regione, l’Umbria e il Lazio, fra pomeriggio e serata. Dovrebbe andare meglio sulla costa adriatica, dove i cieli si manterranno nuvolosi, ma con pochi fenomeni, a carattere isolato. Sulle regioni meridionali, a parte il progressivo aumento di nubi sulla Campania e in Sicilia occidentale, associato a qualche rovescio dal mare serale, il tempo si presenterà maggiormente soleggiato, con ampie schiarite e spazi soleggiati, soprattutto in area ionica.

Le temperature subiranno un deciso calo al centro-nord, ancora caldo al sud, con massime di oltre +26°C +27°C fra Sicilia e Puglia. I venti si disporranno dai quadranti meridionali, spirando da moderati a tesi, con successivi rinforzi da S-SE su alto Tirreno, da SW sul mar Ligure e da W sulle Bocche di Bonifacio, con conseguente incremento del moto ondoso.

Mercoledì torna il sole al nord, residua instabilità al sud

Tempo in miglioramento sulle regioni settentrionali, con qualche nube residua sull’alto Friuli e Toscana. Possibilità di formazione di nebbie e foschie mattutine in val Padana, in rapido dissolvimento serale. Schiarite e spazi soleggiati sempre più ampi anche sulle regioni centrali. Residua instabilità al sud, con rischio di qualche pioggia isolata al mattino fra Campania, Basilicata, Puglia, in rapido assorbimento. Dal pomeriggio schiarite e ampie porzioni di sole su tutte le regioni del sud.

I venti si disporranno dai quadranti occidentali su tutti i mari, ad eccezione del mar Ligure, dove prevarrà ancora una componente da SW. Mari ancora mossi, ma con moto ondoso in lenta scaduta, con onde di mar morto in attivazione su Ligure e Tirreno.

Da venerdì nuovo guasto al nord

Giovedì il tempo, tutto sommato, si manterrà per lo più stabile e soleggiato su buona parte del paese, solo fra tardo pomeriggio e sera un incremento della nuvolosità è atteso sulla Liguria e nelle regioni del nord-ovest, per l’avvicinarsi dalla Francia di una nuova perturbazione atlantica che venerdì dovrebbe portare nuove piogge e qualche rovescio a partire dalle regioni settentrionali.

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