Allerta Meteo, sta arrivando Neve abbondante in Abruzzo e Molise: accumuli dai 700 metri

la neve potrà essere abbondante a quote più elevate dell'Appennino, ma saranno imbiancati anche i centri situati a quote più basse, a partire dai 700 metri.
Una nuova perturbazione proveniente dall’Europa nord-orientale si abbatte sull'Italia, portando con sé neve, vento e temporali su gran parte del Paese. Abruzzo e Molise sono tra le regioni più colpite, con nevicate attese fin sotto i 700 metri sui versanti adriatici. La Protezione Civile ha emesso una allerta gialla per la giornata di mercoledì 18 marzo.
Il peggioramento è causato da un impulso perturbato proveniente dall'Europa nord-orientale. Come spiegato dal meteorologo Daniele Ingemi qui su Meteored, una depressione fredda in quota si fionderà rapidamente verso l’Adriatico, dopo aver attraversato la Polonia, la Repubblica Ceca e l’Austria. Questo sistema determinerà un nuovo deciso peggioramento con piogge sulle regioni centro-meridionali e un rinvigorimento dell'instabilità sull'area ionica.
Il calo termico associato all'irruzione fredda sarà il fattore determinante per le nevicate a quote medio-basse sull'Appennino, con la quota neve che sui versanti adriatici, tra Marche, Abruzzo e Molise, potrà scendere anche sotto i 700 metri durante i rovesci più intensi.
Abruzzo e Molise: nevicate anche abbondanti sull'Appennino nelle prossime ore
Le due regioni sono quelle che subiranno gli effetti più marcati dell'ondata di maltempo di stampo invernale. Le nevicate sono previste mediamente al di sopra dei 700-900 metri, con apporti al suolo da moderati ad abbondanti, specie alle quote più alte in Abruzzo e in Molise.

Numerosi comuni appenninici sopra gli 800 metri potrebbero essere imbiancati, e durante i rovesci non si escludono fiocchi anche a quote inferiori.
La Protezione Civile ha emesso allerta gialla per entrambe le regioni. Le strutture territoriali di protezione civile sono in stato di monitoraggio attivo e seguiranno l'evolversi della situazione ora per ora.
Fino a quando?
I modelli di riferimento di Meteored, che si possono consultare qui, indicano nevicate fino a stanotte. Con l'arrivo della giornata di giovedì 19 i fenomeni meteo andranno attenuandosi.
Il quadro nazionale
Il maltempo non risparmia il resto del Paese. A partire dal pomeriggio e dalla sera di martedì 17 marzo, precipitazioni sparse e diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, interessano già la Puglia. Nella giornata di mercoledì il fronte si estende progressivamente verso nord, coinvolgendo anche le Marche.
Nelle aree tra Molise, Puglia, Basilicata orientale, Calabria ionica e Sicilia orientale sono attesi rovesci accompagnati da un nuovo rinforzo dei venti settentrionali. Sull'Appennino meridionale le nevicate sono previste fino a 800 metri, con qualche fiocco a quote localmente più basse.

Al Nord, dalle prime ore di mercoledì, venti da forti a burrasca dai quadranti settentrionali interesseranno Friuli Venezia Giulia, Veneto, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria e Lazio centro-settentrionale. Sulle Alpi orientali attesi fiocchi di neve a bassa quota. Lungo le coste esposte sono previste mareggiate. In Emilia-Romagna la neve cadrà mediamente sopra gli 800-1000 metri, con apporti da deboli a moderati.
L'allerta gialla è stata estesa anche a Basilicata, Calabria e a settori di Marche, Umbria, Lazio e Sicilia.
Cosa fare
Il Dipartimento della Protezione Civile ricorda che il quadro meteorologico è aggiornato quotidianamente sul sito ufficiale www.protezionecivile.gov.it, dove sono disponibili anche le norme di comportamento in caso di maltempo.
Si raccomanda di prestare particolare attenzione alla viabilità nelle aree montane di Abruzzo e Molise, dove le condizioni stradali potranno deteriorarsi rapidamente con l'arrivo delle nevicate nelle prime ore della mattinata.