Calo termico e clima meno caldo per Ferragosto, arriva il maestrale

Aria più temperata e secca, proveniente dal vicino Atlantico, riporterà le temperature in linea con le medie del periodo in tutta Italia entro Ferragosto. Ecco i dettagli.

Daniele Ingemi Daniele Ingemi 12 Ago 2019 - 10:21 UTC

Il promontorio anticiclonico nord-africano, responsabile dell’ennesima fase calda e soleggiata che ha caratterizzato questa prima parte d’agosto in buona parte del paese comincia a mostrare primi segnali di cedimento.

Difatti, già a partire dalle prossime ore, l’avanzare da ovest di una saccatura atlantica, seguita da masse d’aria decisamente più temperate, favorirà un calo dei geopotenziali in quota e della pressione atmosferica nei bassi strati, a partire dalle regioni settentrionali e domani pure da quelle centrali.

Da martedì irromperanno i venti di maestrale, qualche rovescio sulle Alpi

Il passaggio del ramo più meridionale di questa saccatura atlantica, con a seguito aria decisamente più temperata oceanica, sarà accompagnato da un temporaneo aumento della nuvolosità fra Alpi, Prealpi e le sottostanti pianure.

Durante le ore pomeridiane non è escluso lo sviluppo di qualche rovescio o temporale fra Alpi e Prealpi, in successivo sconfinamento sull’alta pianura del Friuli Venezia Giulia. Sul resto delle regioni centro-settentrionali, a parte il passaggio di qualche nuvola medio-alta, il tempo si presenterà più stabile e soleggiato.

Ancora caldo al sud, rinfresca mercoledì

Sulle regioni meridionali il caldo dovrebbe insistere almeno fino alla giornata di mercoledì 14, vigilia di Ferragosto. Qui si continueranno a sentire gli effetti dell’onda di calore, con picchi che potranno raggiungere i +37°C +38°C nelle aree più interne di Puglia, Calabria e Sicilia. Ma da mercoledì anche qui i venti di maestrale riusciranno a rimescolare l’aria, facendo calare le temperature su valori più consoni per il periodo.

Per Ferragosto clima meno caldo e venti settentrionali

A seguito della saccatura atlantica masse d’aria più temperate, ma anche secche nei bassi strati, cominceranno ad investire buona parte del paese, sotto forma di moderati venti di maestrale fra Sardegna, Tirreno e sud, mentre sul medio-alto Adriatico si riaffaccerà la bora e la tramontana, che spirerà anche forte lungo il litorale istriano.

Va precisato che il calo termico riporterà bruscamente i valori nella media su tutta l’Italia proprio a Ferragosto. Non possiamo parlare di una vera “rinfrescata”, ma rispetto ai giorni precedenti il clima si renderà più fresco e piacevole.

Anche per merito dell’abbassamento dei tassi di umidità relativa. Un Ferragosto normale, pertanto ottimale per i vari tipi di attività all'aperto. Solo sulle Alpi si potranno presentare locali condizioni di instabilità pomeridiana.

Attenzione all’aumento del moto ondoso su alcuni bacini

L’unica nota da attenzionare riguarderà lo stato del mare che su alcuni bacini, specie fra mar di Sardegna, Tirreno centro-meridionale e medio-alto Adriatico, cambierà in maniera brusca, passando da mossi a molto mossi, fino a localmente agitato a largo il mar di Sardegna e mar di Corsica a partire da domani.

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