Previsioni meteo, come sarà la seconda parte di ottobre?

Quadro assai variegato nei prossimi giorni: piogge al nordovest, ristagno inquinanti in Valpadana e conche del centro, ricordi d’estate al sud. E l’inverno quando arriva?

Luca Lombroso Luca Lombroso 18 Ott 2019 - 12:58 UTC
Noto come foliage negli USA, il periodo dell'anno e le condizioni meteo dei prossimi giorni saranno favorevoli a colori rossi .

Cresce la voglia, o per opposto il timore, dell’inverno. Le mappe meteo a medio e lungo termine però dicono tutt’altro, non ci sono cenni di freddo precoce ed anzi alcune zone della nostra penisola godranno dell’estate di San Luca.

Meno nota dell’estate di San Martino, anche in questo periodo dell’anno, talora, si verificano condizioni di tempo stabile con temperature in rialzo sopra alla media.

L’Italia però come noto è una lunga penisola estesa nord-sud con orografia complessa, così avremo una notevole differenza di tipi di tempo e di caratteristiche stagionali fra il nordovest, che sentirà l’influenza di un ciclone mediterraneo in formazione nel Mediterraneo occidentale, e il centro sud che avranno a tratti una anomala espansione dell’anticiclone africano. Queste condizioni porteranno invece a inversioni termiche e ristagno dello smog in gran parte della pianura ed anche in alcune conche del centro.

Rischio piogge intense nel week end al nordovest

Situazione da monitorare fra sabato 19, domenica 20 e anche lunedì 21 sulla Liguria, dove già ora è stato emesso allerta giallo su tutta la regione, Piemonte e alta Lombardia dove si farà sentire l’influenza di una depressione sulla Francia che attiva correnti meridionali miti, umide e perturbate.

Il fronte caldo quasi stazionario sarà accentuato dagli effetti orografici di sbarramento sui venti da sud, ne conseguiranno piogge anche consistenti sui versanti esposti. Nel resto del nord, fra Emilia centro-orientale, Romagna e Triveneto, cielo grigio al mattino con prime nebbie, sole ovattato da umidità e inquinanti al pomeriggio. Non freddo, 12-14°C di notte, 20-23°C di giorno, anche fino a 25°C a Bologna domenica e lunedì.

Al centro sud invece si espande un promontorio dal nord Africa, e in alcune zone sembrerà tarda estate, a Palermo fino a 27-28°C e in Sardegna, per esempio a Sassari, anche oltre i 30°C.

Il tempo della prossima settimana

Inquadriamo la tendenza, senza scendere nei dettagli, della prossima settimana che si preannuncia divisa in due. Lunedì ancora piogge a tratti intense al nordovest, ma la depressione mediterranea in una prima fase si muoverà, retrograda, verso la Spagna e le Baleari, spostando in quelle zone il maltempo. Sull’Italia si avrà un intervallo anticiclonico, con giornate tardo estive al centro sud, mite per la stagione al nord, ma a prezzo del ristagno degli inquinanti su tutta la pianura Padana.

A metà settimana una depressione chiusa in quota (DANA - Depresiones Aisladas en Niveles Altos) presente sulla Spagna, si sposterà verso L’Italia, riportando verso giovedì piogge e rischio maltempo al nordovest, Sardegna e settore Tirrenico di tutta la penisola non chiaro ancora dai modelli se transiterà verso est come vede il modello americano GFS, o resterà bloccata come delinea ECMWF questo sarebbe nel caso uno scenario da monitorare strettamente.

Tendenza a fine mese e inizio novembre

Sul prossimo fine settimana ci sono molte incertezze nei modelli, probabilmente permarrà un ciclone mediterraneo, in esaurimento ma che influenzerà in parte Sicilia e Sardegna e settori tirrenici. Per il resto, probabile ancora il dominio di masse d’aria piuttosto miti per la stagione, con grigiori e smog al nord e tepori con tratti soleggiati al centro sud, a tratti cieli velati e apporti di polvere sahariana.

Per gli ultimi giorni del mese e ai primi di novembre è presto per i dettagli, ma possiamo comunque dire che è poco probabile l’arrivo dei primi freddi. Insomma, l’inverno appare ancora lontano.

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