Tante perturbazioni verso l'Italia, nuove piogge e temporali

Nuove perturbazioni di origine atlantica si preparano ad investire l'Italia, da nord a sud, portando piogge, rovesci, temporali e nevicate sui monti. Ecco le previsioni meteo per questa terza settimana di un novembre 2019 di forte maltempo.

Daniele Ingemi Daniele Ingemi 18 Nov 2019 - 15:38 UTC

Da una perturbazione ad un’altra. Ormai l’abbassamento di latitudine, fin sul Mediterraneo, del cosiddetto “fronte polare”, l’invisibile linea di demarcazione fra l’aria calda sub-tropicale che sale dal nord Africa e quella molto più fredda che scende dalle latitudini polari, sta favorendo lo sviluppo di una nuova ed intensa perturbazione atlantica che già dalle prossime ore interesserà l’Italia, apportando piogge e temporali, anche di forte intensità.

Martedì 19 novembre, forti temporali in Liguria e regioni tirreniche

A partire dalla mattinata di domani la parte più attiva di questa perturbazione atlantica attraverserà il centro-nord, apportando piogge e rovesci diffusi fra Piemonte, Lombardia, Emilia occidentale, in estensione alla Toscana, al Veneto e Friuli. Attenzione sulla Liguria, specie sull’area del genovese, per la risalita di temporali anche di forte intensità, con rischio nubifragi.

Il maltempo, nel corso della giornata, si estenderà alla Sardegna e al resto delle regioni centrali tirreniche, dove sono attesi dei rovesci e dei temporali, localmente anche di forte intensità. Maggiori schiarite saranno presenti solo lungo la costa adriatica.

Torna a nevicare copiosamente sulle Alpi

Mentre sulle pianure e sulle coste arriveranno piogge e temporali, sulle Alpi riprenderà a nevicare fin dai 500 metri sulle Alpi occidentali, 800-1000 metri sulle Alpi centro-orientali, con quota neve in ulteriore aumento sulle Alpi orientali. Nevicate, anche sotto sfogo di rovescio, investiranno, seppur a quote decisamente più alte, i principali comprensori montuosi dell’Appennino settentrionale.

Piogge e temporali anche al sud

La perturbazione che domani transiterà sull’Italia non risparmierà neanche le nostre regioni meridionali, con piogge e qualche rovescio inizialmente sulla Sicilia occidentale e Campania, in successiva estensione alla Sicilia orientale, Calabria, Basilicata ionica e Puglia meridionale, dove saranno possibili dei fenomeni temporaleschi.

Mercoledì 20 ancora instabilità sulle tirreniche, migliora al nord

L’instabilità in giornata investirà le regioni tirreniche, con rischio di rovesci e temporali sparsi fra bassa Toscana, Lazio e Campania. Al nord ancora residue piogge in Emilia-Romagna, con tendenza a successivo miglioramento dal pomeriggio, dove compariranno maggiori schiarite.

Schiarite sempre più ampie in giornata si vedranno pure sul resto del meridione, regioni adriatiche e sulla Sicilia, mentre fra le regioni di nord-ovest e la Sardegna compariranno le prime nube che annunceranno il nuovo peggioramento atteso nel corso della giornata di giovedì.

Giovedì 21 arriva l’ennesima perturbazione

Una nuova perturbazione oceanica raggiungerà il nostro Paese in giornata, arrecando le prime precipitazioni
fra Piemonte orientale, Liguria, Lombardia, Emilia occidentale e Sardegna, estensione alla Toscana e al resto delle regioni tirreniche. Sulle Alpi riprenderà a nevicare, a partire dai 1100-1200 metri.

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