Previsioni: piogge in arrivo al nord nel week-end ma clima ancora mite

Una saccatura depressionaria atlantica porterà nubi e piogge al nord a partire da sabato, più intense tra Piemonte e Liguria, meno consistenti altrove. Sole e caldo al centrosud, in Sardegna oltre i 30.

Marco Virgilio Marco Virgilio 17 Ott 2019 - 13:40 UTC
PREVISIONI METEO
Nel week-end piogge in arrivo al nord, soprattutto sul nordovest, sole al centrosud, clima mite per tutti con punte oltre i 30 gradi in Sardegna.

Da diversi giorni l’analisi dei modelli numerici mostra per la fine settimana la propensione ad un affondo depressionario con asse Scandinavia – penisola Iberica. Solo un paio di giorni fa l’ipotesi evolutiva sembrava preludere ad un marcato peggioramento del tempo, soprattutto a partire da domenica, al nord e in parte al centro. Una situazione che in parte avrebbe potuto anche generare un po’ di allarme per varie zone del settentrione.

Correnti meno umide ma sempre calde

Corsa dopo corsa, invece, gli aggiornamenti modellistici hanno visto la depressione traslare qualche centinaio di chilometri più ad ovest e anche le analisi odierne sembrano stabilizzarsi su questa tendenza. Cosa significa tutto ciò? Principalmente che l’Italia si troverà ad essere interessata più marginalmente dai flussi umidi sudoccidentali generati dalla depressione e che gli effetti per il nostro paese saranno più contenuti.

Le correnti in quota saranno quindi meno umide di quanto avrebbero potuto essere su gran parte delle regioni italiane ma decisamente calde per il periodo stagionale. E la prossima settimana potrebbe ancora una volta tornare in auge, sia pure temporaneamente, il famigerato anticiclone africano.

Evoluzione prossimi giorni

Tra giovedì e venerdì nulla di importante da segnalare, l’Italia si troverà interessata da campi livellati di pressione. Solo il nord sarà lambito da deboli correnti occidentali un po’ più umide e insisteranno condizioni favorevoli al ristagno di umidità nei bassi strati.

In generale prevarrà quindi la stabilità su tutte le regioni ma con maggiore presenza di banchi nuvolosi bassi a ridosso dei rilievi e su parte della pianura Padana al nord dove qualche locale pioggia non è da escludersi venerdì. Nubi basse si potranno manifestare anche tra Toscana e nord Lazio e più irregolari su parte del sud. Non mancheranno foschie dense e nebbie nelle valli e su parte della pianura Padana nelle ore più fredde.

Il tempo del week-end

Sabato la saccatura depressionaria atlantica tenderà ad interessare un po’ più direttamente le regioni settentrionali con aria umida che favorirà un ulteriore aumento della nuvolosità e piogge sparse, in particolare su Piemonte, Liguria, zone a nord del fiume Po in Lombardia, rilievi compresi tra Veneto e Friuli Venezia Giulia. Le piogge dovrebbero risultare più abbondanti sulla Liguria e nell’area dei laghi tra Piemonte e Lombardia.

A parte i banchi nuvolosi bassi, a tratti presenti sul settore tirrenico tra Toscana e Lazio, meno più a sud, il tempo sulle regioni centromeridionali si manterrà stabile ed in gran parte soleggiato con temperature comprese tra 23 e 26 gradi, un paio di gradi in più sulla Sardegna.

Caldo in Sardegna

Domenica 20 ottobre, Sardegna capitale del caldo anomalo con temperature massime che in alcuni casi potrebbero addirittura superare i 30 gradi! Temperature in genere alte su tutto il territorio, ovviamente un po’ meno nelle aree interessate da piogge.

Quali? Le piogge più intense si concentreranno sulla Liguria di Levante e sempre nella zona dei laghi tra Piemonte e Lombardia. Sul resto del nord piogge più deboli o anche assenti del tutto sulle aree pianeggianti con nuvolosità variabile e clima mite. Altrove bel tempo con cielo sereno o poco nuvoloso.

Tendenza successiva: freddo? No, alta pressione africana?

Tra lunedì e mercoledì della prossima settimana la depressione atlantica in quota tenderà a scivolare più a sud, portando i minimi tra penisola Iberica e Marocco, e a trasformarsi in un sistema chiuso.

Questa è una condizione che potrebbe favorire una nuova rimonta anticiclonica, almeno temporanea, nel cuore del Mediterraneo capace di comprendere anche i mari italiani. Il tutto si tradurrebbe in clima ancora più caldo della norma su molte regioni e inversioni termiche nelle valli ed in pianura Padana con parziali banchi nuvolosi bassi, foschie dense e nebbie. Proiezione affidabile? Lo scopriremo con i prossimi aggiornamenti.

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