Previsioni: vortice ciclonico domenica sull’Italia

Se venerdì il tempo concederà una tregua su quasi tutte le regioni dopo le piogge di queste ultime ore ecco un nuovo peggioramento proporsi nella fine settimana a partire dal nord.

METEO WEEKEND
Tra venerdì e sabato tornano sole e temperature miti al centrosud ma una nuova depressione è attesa per domenica.

La primavera continua in questa fase a mostrare il suo volto capriccioso e volubile, una caratteristica che, come scritto altre volte, è tipica della stagione di passaggio. Forse molti si sorprendono per questo maggio per ora decisamente fresco perché negli ultimi due decenni spesso il mese ha assunto caratteristiche estive. Questa sorta di temporaneo tuffo in un clima da maggio anni settanta ha colto molti alla sprovvista, in più è stato corroborato da un episodio di neve a quote basse di tutto rispetto anche a voler sfogliare gli archivi storici.

Ora sta passando un fronte perturbato seguito da una breve e timida rimonta anticiclonica che ripristinerà condizioni di “quasi” bel tempo su gran parte delle regioni, soprattutto quelle centrali e meridionali, fino a sabato. Domenica, tuttavia, è atteso l’arrivo di un vortice depressionario che si formerà sui mari italiani con il transito di un fronte seguito da aria più fredda, ancora una volta spinta verso sud dall’espansione meridiana dell’anticiclone atlantico. Si tratterà di aria meno fredda dell’episodio del 5 maggio ma comunque molto instabile ed in grado di spingere nubi e piogge anche sulle regioni centromeridionali.

Nell’attesa, un po’ di sole per tutti o quasi

Oggi, giovedì 9 maggio, ultimi effetti del fronte atlantico in transito con residue piogge sulle regioni centrali e qualche piovasco anche sulle zone adriatiche della Puglia. Miglioramento al nord e sul versante tirrenico del centro entro la sera.

Venerdì 10 maggio modesto aumento della pressione, più efficace sul nordovest, le regioni centromeridionali tirreniche e le isole maggiori. Variabilità pomeridiana e qualche rovescio sparso saranno invece possibili nelle zone interne del nordest, sulla Puglia e sporadicamente presso i rilievi appenninici. Temperature piuttosto elevate con punte massime localmente prossime ai 28/30 gradi sulle isole maggiori ed in varie aree del centrosud, soprattutto versante adriatico.

Previsioni per il week-end

Sabato 11 maggio potranno godere di un buon soleggiamento tutte le regioni del centro e del sud a parte un certo aumento di velature d’alta quota e qualche addensamento nuvoloso a carattere sparso presso i rilievi. Aumentano le nubi al nord per il richiamo umido causato dal fronte in avvicinamento e potrà piovere su tutte le regioni settentrionali, più abbondantemente tra Lombardia, Emilia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Possibilità di rovesci, localmente temporaleschi. Quota neve sulle Alpi variabile tra 1500 e 2000 metri.

Domenica 12 maggio di pioggia

Domenica 12 minimo depressionario sul centro-nord, in rapida discesa verso il medio e basso Tirreno entro la sera. Tra la notte e la mattina piogge abbondanti e rovesci sul nordest, specie Friuli Venezia Giulia, Veneto ed Emilia Romagna. Piogge in trasferimento dal centro a sud. Variabilità sul resto del nord e sulla Sardegna con tendenza a miglioramento nel corso della mattina.

In giornata ancora piogge, rovesci e temporali su tutto il centro-sud e su parte dell’Emilia Romagna, tempo nuvoloso con qualche pioggia tra Friuli Venezia Giulia e basso veneto. Neve fino a 1200 metri sull’Appennino tosco-emiliano, a quote più elevate sulle altre zone montuose. Rinforzo dei venti a rotazione antioraria attorno al minimo di bassa pressione con raffiche fino a 50/100 km/h nelle zone più esposte. Temperatura in diminuzione ovunque ma soprattutto sulle regioni centrali.

Aria d'estate e stabilità quando?

Domanda ricorrente di questi tempi di clima instabile e a tratti fresco. Fino a mercoledì 15 l’analisi dei modelli meteorologici induce a prevedere scenari d’instabilità, specie al centro-sud. Potremmo ipotizzare una fase più stabile e con temperature in graduale salita sopra le medie del periodo nel corso della terza decade del mese ma avremo modo di riparlarne con i prossimi aggiornamenti.