Quanto durerà l’ondata di calore a Milano? Gli esperti indicano a che ora chiudere finestre e persiane

Milano si prepara a diversi giorni di caldo intenso, con massime vicine ai 40 °C nel weekend e notti tropicali molto afose
L’anticiclone subtropicale continuerà a dominare la scena sull’Italia, portando stabilità atmosferica, afa e temperature molto elevate soprattutto in Pianura Padana. Milano sarà una delle città più colpite
Caldo intenso a Milano: quanto durerà l’ondata di calore?
L’ondata di calore che sta interessando Milano e gran parte della Lombardia non sarà breve. Le temperature resteranno molto elevate almeno fino alla metà della prossima settimana, con valori massimi diffusamente superiori ai 35 °C in città e su buona parte della pianura lombarda.
A rendere la situazione più pesante non saranno soltanto le temperature del pomeriggio, ma anche quelle della notte. Tra sabato 27 e lunedì 29 giugno le minime non scenderanno sotto i 27 °C in città: valore altissimo per le ore notturne, capaci di rendere difficile il riposo e di aumentare la sensazione di disagio fisico.
Si parlerà quindi non solo di caldo intenso, ma anche di afa persistente, con umidità in aumento soprattutto dopo il tramonto.
Anticiclone subtropicale e umidità: perché farà così caldo
La causa principale di questa fase estrema è la presenza di un robusto anticiclone di origine subtropicale, responsabile di condizioni stabili, cielo sereno o poco nuvoloso e forte riscaldamento diurno.

Nelle prossime ore il tempo resterà in prevalenza soleggiato su Milano e sulla Lombardia, mentre qualche temporale pomeridiano potrà formarsi soprattutto sui rilievi, in particolare tra Valtellina, Trentino, Bellunese e Friuli Venezia Giulia.
In Val Padana il problema principale sarà l’umidità. Durante la notte, con il temporaneo calo delle temperature, l’aria tenderà a caricarsi di vapore acqueo, rendendo il caldo più opprimente. Anche a Milano l’afa sarà ben percepibile, soprattutto tra la sera e le prime ore del mattino.
Venerdì 26 giugno l’alta pressione sarà ancora più forte: sulla città è previsto tempo stabile, cielo sereno e temperature massime fino a 37 °C.
Il weekend più difficile: Milano vicina ai 40 °C
Il picco del caldo è atteso nel fine settimana. Sabato 27 e domenica 28 giugno il cielo resterà in prevalenza sereno o poco nuvoloso sulla Lombardia, con ventilazione debole e un ulteriore afflusso di aria calda e umida dai quadranti meridionali. A Milano le massime potranno raggiungere 38 °C sabato e 39 °C domenica, ma nelle zone più cementificate e trafficate della città i 40 °C potranno essere facilmente superati.

È importante ricordare che le temperature ufficiali vengono misurate secondo criteri meteorologici precisi: i sensori sono collocati in capannine ben ventilate, all’ombra, a circa 2 metri dal suolo e su superficie erbosa. La realtà urbana può essere molto diversa.
Per questo, nel centro urbano, la sensazione potrà essere ancora più pesante rispetto ai valori indicati dai modelli.
Quando chiudere finestre e persiane: il consiglio per limitare il caldo in casa
Nei giorni più caldi sarà fondamentale gestire bene la casa. Finestre e persiane andrebbero aperte soltanto nelle ore più fresche, indicativamente tra l’alba e le 9:00-9:30 del mattino, quando l’aria esterna è ancora relativamente meno calda. Dopo quell’orario meglio chiudere finestre, tapparelle e persiane esposte al sole, in particolare sui lati sud e ovest, per evitare che il calore entri negli ambienti interni.
La sera, invece, non sempre conviene spalancare subito. A Milano, con minime molto alte e umidità elevata, l’aria esterna potrà restare pesante anche dopo il tramonto: meglio attendere almeno le 22:30-23:00, valutando se fuori la temperatura sia davvero più bassa rispetto a quella interna.
Anche il weekend successivo potrebbe proseguire con caldo, afa e assenza di nuvolosità significativa. Un cambiamento più deciso potrebbe arrivare solo nella settimana del 6 luglio, quando l’energia accumulata potrebbe favorire temporali anche violenti, con rischio di grandinate e forti raffiche di vento.