In arrivo su Spagna e Francia il fronte che porterà pioggia, temporali e un calo delle temperature fino a 10ºC

Nei prossimi giorni, una tempesta in fase di ciclogenesi esplosiva nell'Atlantico porterà un significativo cambiamento delle condizioni meteorologiche in Spagna, con piogge localmente intense e temporali, venti forti e temperature più basse. Cambio del tempo anche in Francia.
L'ultimo fine settimana di settembre porterà un importante cambiamento del tempo in Spagna, con piogge, vento e calo delle temperature in diverse regioni della penisola iberica. Il tutto dopo un mese che è stato estremamente caldo, con una temperatura media simile a quella dei mesi estivi: in questo 2026, praticamente, le temperature estive si sono protratte per quattro mesi e mezzo. E alle porte di ottobre si sfiorano ancora i 40 °C nelle pianure del Guadiana e nella valle del Guadalquivir, mentre si registrano 35 gradi a Madrid.
Dopo il passaggio della perturbazione che venerdì 25 ha riportato piogge, temporali e un deciso aumento della ventilazione su diverse regioni italiane, lo scenario meteorologico sta cambiando nuovamente. Questa volta, non sembra esserci alle porte un'altra fase di maltempo organizzato: sarà l'alta pressione a conquistare progressivamente gran parte del Mediterraneo centrale. Mentre nella Spagna del nord e in Francia arriva la pioggia, in Italia avremo generale stabilità ancora per qualche giorno.
Nei prossimi giorni una profonda saccatura si isolerà sull'Atlantico e, al suo interno, una depressione si approfondirà rapidamente, in modo esplosivo. Va sottolineato che il suo centro passerà molto lontano dalla penisola iberica, ma ne in Spagna si avvertiranno gli effetti: una prima perturbazione in avvicinamento da nord-ovest porterà piogge, il vento soffierà forte, il moto ondoso raggiungerà le coste settentrionali e le temperature diminuiranno nella maggior parte delle regioni, anche se si tratterà soprattutto di un ritorno a valori più normali.
Da domenica tornano le piogge in Spagna
Nelle prossime ore aumenteranno le nubi medie e alte sulla Penisola Iberica, anticipando il cambiamento del tempo, e già nel pomeriggio-sera potrebbero verificarsi alcuni rovesci in Galizia. Domani la perturbazione raggiungerà in pieno il nord-ovest di questa regione, portando alcune piogge localmente intense e occasionalmente temporalesche. Le precipitazioni si estenderanno in modo più sporadico alla parte occidentale delle Asturie, al nord della Castiglia e León, al versante cantabrico e ai Pirenei.

Il modello europeo indica che lunedì le precipitazioni torneranno ad intensificarsi su vaste aree del Paese, comprese le comunità mediterranee, per la presenza di una saccatura in quota. Potranno risultare localmente intense e temporalesche, spostandosi da ovest verso est. Tra martedì e mercoledì l'alta pressione tornerà a rafforzarsi sulla Spagna, con piogge associate a una nuova perturbazione nel nord-ovest e rovesci irregolari sulle comunità mediterranee.
A quel punto la situazione cambierà radicalmente, con un probabile blocco britannico che favorirà l'afflusso di aria calda e molto umida da est, che, insieme alla presenza di aria più fredda in quota, favorirà rovesci molto intensi sul settore orientale e alle Baleari, con possibili precipitazioni più irregolari anche in altre comunità. Le Canarie resteranno ai margini di questa situazione, ma nelle prossime ore dovranno prestare attenzione alle possibili bande di umidità subtropicale e alle fasce di precipitazioni associate alla tempesta tropicale Gonzalo.
Forti raffiche di vento, mare agitato e calo delle temperature
Il vento da sud e sud-ovest aumenterà d'intensità tra lunedì e mercoledì, soprattutto sulla Cordigliera Cantabrica e in Galizia, dove localmente le raffiche potrebbero superare i 90-100 km/h. Anche il mare sarà molto mosso, con onde superiori ai 3 metri in Galizia e nel Cantabrico tra mercoledì e giovedì, secondo gli ultimi aggiornamenti delle mappe.

D'altra parte, le temperature diminuiranno in alcune zone del nord e dell'interno anche di 10 °C. Non parleremo però di freddo vero e proprio, bensì di un ritorno a valori più normali dopo i valori record degli ultimi giorni. Anche nel sud e sulle coste mediterranee continueremo a parlare di caldo e di temperature anormalmente elevate per il periodo, ma senza più gli estremi di questa interminabile estate di San Michele che sta facendo sudare tutta la Spagna.