Nei prossimi giorni, un nuovo ennesimo duomo di calore attraverserà completamente la Spagna, portando temperature superiori ai 40ºC e notti afose all'inizio di settembre. Si sposterà poi verso est, influenzando parzialmente anche Francia e Italia.
Laureato in Geografia e Pianificazione Territoriale nel 2016 e Master in Pianificazione e Gestione dei Rischi Naturali nel 2017, entrambi presso l'Università di Alicante. Samuel ha una vasta formazione in meteorologia e climatologia, attraverso corsi tenuti dall'Agenzia meteorologica statale, dall'Università di Alicante e da altre organizzazioni scientifiche.
La sua passione per la meteorologia nasce fin da giovane, vivendo in prima persona grandi e storici episodi di piogge torrenziali e forti temporali sulle coste del Mediterraneo. Negli ultimi anni ha collaborato con diversi media regionali e nazionali, ed è stato anche “uomo meteo” su diverse reti televisive regionali. È ricercatore e divulgatore presso il Laboratorio di Climatologia dell'UA, annesso all'Istituto Interuniversitario di Geografia. Allo stesso modo, è stato formatore presso l'Ufficio di Storia Naturale di Madrid per prepararsi alle gare di osservatori meteorologici dell'AEMET. Nel 2019 entra in Meteored come montatore e montatore audiovisivo.
Ha inoltre tenuto alcune relazioni in convegni organizzati da associazioni, organismi scientifici, media e università. È membro dell'Associazione dei Comunicatori di Meteorologia e dell'Associazione Spagnola di Geografia. Ha pubblicato articoli sulle conseguenze dei cambiamenti climatici nel bacino del Mediterraneo su riviste specializzate e di grande impatto, e ha scritto alcuni capitoli in manuali e libri di Geografia e Climatologia.
Nei prossimi giorni, un nuovo ennesimo duomo di calore attraverserà completamente la Spagna, portando temperature superiori ai 40ºC e notti afose all'inizio di settembre. Si sposterà poi verso est, influenzando parzialmente anche Francia e Italia.
Mancano meno di due settimane alla prima eclissi solare totale in più di un secolo in Spagna: analizziamo l'andamento delle temperature e delle precipitazioni del modello europeo dal 10 al 16 agosto nel paese iberico.
Nelle prossime ore si formerà una nuova cupola di calore sulla Spagna, che porterà a una nuova ondata di temperature molto elevate: in alcune zone, le temperature potrebbero raggiungere i 44ºC.
Nei prossimi giorni l'ondata di calore porterà temperature fino a 45ºC in Spagna, ma alla fine della settimana la corrente a getto polare potrebbe spostarsi verso latitudini più basse, causando un cambiamento significativo del clima sulla Penisola Iberica. Il cambiamento potrebbe interessare anche l'Italia.
Una corrente di aria molto calda e polvere sospesa proveniente dal cuore del Sahara colpirà in pieno diverse comunità nel corso della settimana: analizziamo i suoi effetti e quando si allontanerà.
A partire da questo fine settimana, una cupola di calore potrebbe portare una nuova ondata di temperature molto elevate in Spagna: la massa d'aria si riscalderà in modo eccezionale. Tanto caldo anche in Francia. E in Italia?
Mancano solo due mesi alla prima eclissi solare totale in Spagna da oltre un secolo: analizziamo le condizioni meteorologiche tipiche del 12 agosto nelle aree dove si vedrà l'eclissi, e le prime tendenze.
Nei prossimi giorni, il caldo intenso che interesserà gran parte dell'Europa sud-occidentale sarà al centro dell'attenzione, ma è opportuno prestare attenzione anche al Mar Mediterraneo, le cui temperature aumenteranno rapidamente nel corso della settimana. Aumento forte anche nei mari italiani.
Il Veneto si avvia verso una fase più tranquilla dopo i giorni instabili di inizio settimana. Le piogge in attenuazione e tra giovedì e weekend il clima tornerà decisamente più mite. Cambiamenti in arrivo per Domenica pomeriggio.
Una saccatura sta per portare sull'Italia masse d'aria gelida, con relativo crollo termico, maltempo e forte vento. Evolverà in una depressione che si isolerà sopra l’Italia venerdì 27, e che assomiglierà a una DANA gelida, un vortice con temperature molto basse in quota.
I resti di Therese stanno dando i loro ultimi colpi alle Isole Canarie sotto forma di raffiche di nubi convettive che stanno portando piogge torrenziali e allagamenti in queste ultime ore.
Questo fine settimana una massa d'aria polare o artica porterà un calo delle temperature con neve a bassa quota in diverse regioni della penisola iberica, tra Spagna e Portogallo. Torna l'inverno anche in Francia. Poi, il freddo si sposterà verso l'Italia: riuscirà a sfondare le Alpi?
Nei prossimi giorni la corrente a getto polare si arresterà improvvisamente, provocando la comparsa di ondulazioni significative che porteranno un cambiamento radicale nel pattern meteorologico nel sud Europa: ecco i suoi effetti in Italia.
In Spagna è un inverno di piogge incessanti come non succedeva da tempo. Nei prossimi giorni, una nuova serie di perturbazioni porterà sulla Spagna fronti molto attivi, rafforzati da un'ondata di umidità, che porterà precipitazioni superiori a 150 mm in diverse province.
Nelle prossime ore, la tempesta Ingrid si intensificherà in modo esplosivo sulle Isole Britanniche condizionando il meteo in molte aree dell'Europa: porterà con sé forti piogge, neve, onde gigantesche e venti molto forti. Gli effetti in Italia.
Un potente blocco anticiclonico alle alte latitudini farà sì che le tempeste che normalmente attraversano l'Artico si dirigano verso l'Europa meridionale nei prossimi giorni, portando pioggia, forti venti e neve dalla Spagna fino all'Italia.
Dopo la tempesta Harry, un nuovo fenomeno meteorologico porterà un cambiamento significativo in Spagna, con l'arrivo di fronti e temporali molto attivi che porteranno forti piogge e nevicate significative nelle zone montuose. Da venerdì, il fronte colpirà anche l'Italia.
La neve è caduta a Madrid e in molte altre grandi città della Spagna continentale, in concomitanza con l'arrivo di una massa d'aria artica. Ecco le immagini più suggestive.
Noi di Meteored abbiamo raccolto i video più spettacolari del 2025, un anno che ci ha regalato una miriade di eventi meteorologici estremi e fenomeni naturali mozzafiato. Quale sarà il nostro numero uno?
L'uragano Gabrielle si trasformerà in un ciclone post-tropicale alle porte della penisola iberica nel fine settimana, toccando terra questa domenica: queste saranno le comunità più colpite.