Il Veneto si avvia verso una fase più tranquilla dopo i giorni instabili di inizio settimana. Le piogge in attenuazione e tra giovedì e weekend il clima tornerà decisamente più mite. Cambiamenti in arrivo per Domenica pomeriggio.
Laureato in Geografia e Pianificazione Territoriale nel 2016 e Master in Pianificazione e Gestione dei Rischi Naturali nel 2017, entrambi presso l'Università di Alicante. Samuel ha una vasta formazione in meteorologia e climatologia, attraverso corsi tenuti dall'Agenzia meteorologica statale, dall'Università di Alicante e da altre organizzazioni scientifiche.
La sua passione per la meteorologia nasce fin da giovane, vivendo in prima persona grandi e storici episodi di piogge torrenziali e forti temporali sulle coste del Mediterraneo. Negli ultimi anni ha collaborato con diversi media regionali e nazionali, ed è stato anche “uomo meteo” su diverse reti televisive regionali. È ricercatore e divulgatore presso il Laboratorio di Climatologia dell'UA, annesso all'Istituto Interuniversitario di Geografia. Allo stesso modo, è stato formatore presso l'Ufficio di Storia Naturale di Madrid per prepararsi alle gare di osservatori meteorologici dell'AEMET. Nel 2019 entra in Meteored come montatore e montatore audiovisivo.
Ha inoltre tenuto alcune relazioni in convegni organizzati da associazioni, organismi scientifici, media e università. È membro dell'Associazione dei Comunicatori di Meteorologia e dell'Associazione Spagnola di Geografia. Ha pubblicato articoli sulle conseguenze dei cambiamenti climatici nel bacino del Mediterraneo su riviste specializzate e di grande impatto, e ha scritto alcuni capitoli in manuali e libri di Geografia e Climatologia.
Il Veneto si avvia verso una fase più tranquilla dopo i giorni instabili di inizio settimana. Le piogge in attenuazione e tra giovedì e weekend il clima tornerà decisamente più mite. Cambiamenti in arrivo per Domenica pomeriggio.
Una saccatura sta per portare sull'Italia masse d'aria gelida, con relativo crollo termico, maltempo e forte vento. Evolverà in una depressione che si isolerà sopra l’Italia venerdì 27, e che assomiglierà a una DANA gelida, un vortice con temperature molto basse in quota.
I resti di Therese stanno dando i loro ultimi colpi alle Isole Canarie sotto forma di raffiche di nubi convettive che stanno portando piogge torrenziali e allagamenti in queste ultime ore.
Questo fine settimana una massa d'aria polare o artica porterà un calo delle temperature con neve a bassa quota in diverse regioni della penisola iberica, tra Spagna e Portogallo. Torna l'inverno anche in Francia. Poi, il freddo si sposterà verso l'Italia: riuscirà a sfondare le Alpi?
Nei prossimi giorni la corrente a getto polare si arresterà improvvisamente, provocando la comparsa di ondulazioni significative che porteranno un cambiamento radicale nel pattern meteorologico nel sud Europa: ecco i suoi effetti in Italia.
In Spagna è un inverno di piogge incessanti come non succedeva da tempo. Nei prossimi giorni, una nuova serie di perturbazioni porterà sulla Spagna fronti molto attivi, rafforzati da un'ondata di umidità, che porterà precipitazioni superiori a 150 mm in diverse province.
Nelle prossime ore, la tempesta Ingrid si intensificherà in modo esplosivo sulle Isole Britanniche condizionando il meteo in molte aree dell'Europa: porterà con sé forti piogge, neve, onde gigantesche e venti molto forti. Gli effetti in Italia.
Un potente blocco anticiclonico alle alte latitudini farà sì che le tempeste che normalmente attraversano l'Artico si dirigano verso l'Europa meridionale nei prossimi giorni, portando pioggia, forti venti e neve dalla Spagna fino all'Italia.
Dopo la tempesta Harry, un nuovo fenomeno meteorologico porterà un cambiamento significativo in Spagna, con l'arrivo di fronti e temporali molto attivi che porteranno forti piogge e nevicate significative nelle zone montuose. Da venerdì, il fronte colpirà anche l'Italia.
La neve è caduta a Madrid e in molte altre grandi città della Spagna continentale, in concomitanza con l'arrivo di una massa d'aria artica. Ecco le immagini più suggestive.
Noi di Meteored abbiamo raccolto i video più spettacolari del 2025, un anno che ci ha regalato una miriade di eventi meteorologici estremi e fenomeni naturali mozzafiato. Quale sarà il nostro numero uno?
L'uragano Gabrielle si trasformerà in un ciclone post-tropicale alle porte della penisola iberica nel fine settimana, toccando terra questa domenica: queste saranno le comunità più colpite.
Un cambiamento radicale del meteo potrebbe verificarsi in Italia tra pochi giorni, in concomitanza con l'inizio dell'autunno astronomico. Sia i modelli europei che quelli americani prevedono l'arrivo di un calo delle temperature e di forti piogge già dai primi giorni della prossima settimana.
L'uragano Erin attraverserà l'Atlantico settentrionale nel fine settimana, trasformandosi in una tempesta estremamente profonda che porterà forti tempeste di mare e vento: analizziamo i suoi potenziali effetti in Europa ed in Italia.
Le acque del Mediterraneo stanno raggiungendo temperature davvero insolite o senza precedenti in questi giorni, con livelli più tipici di fine luglio o agosto. E questo ha una serie di conseguenze nei paesi del bacino, anche in Italia.
Il modello europeo prevede per questo fine settimana la possibile discesa di una saccatura con aria fredda sull'Italia settentrionale: possibile forte maltempo in arrivo? I dettagli meteo nell'articolo, e l'ultimo video-modello animato.
Oggi è la Candelora in Italia, ma è anche il Giorno della marmotta negli Stati Uniti, dove milioni di persone attendono con ansia la previsione di Phil. Ci aspettano altre sei settimane di inverno, secondo la famosa marmotta?
Su Meteored abbiamo raccolto i video più impressionanti del 2024 che ci hanno lasciato un ampio repertorio di meteorologia estrema e fenomeni naturali impressionanti. Quale sarà il nostro numero uno?
L'AEMET, l'Agenzia Meteorologica Statale spagnola, ha appena confermato i dati sulle precipitazioni più scioccanti della DANA che ha colpito il 29 ottobre scorso la provincia di Valencia, che impiegherà anni per riprendersi completamente dalla catastrofe.
I dati più recenti sulle terribili inondazioni causate dalla DANA nella provincia di Valencia sono davvero sconcertanti. Siamo di fronte all’episodio più catastrofico della storia recente della Spagna?