Tempesta atlantica verso l'Europa occidentale, porterà forte maltempo: ecco come influenzerà il tempo in Italia

Una profonda tempesta atlantica si abbatterà sull'Europa occidentale all'inizio della prossima settimana. L'Italia riceverà diversi impulsi instabili con piogge fino a inizio ottobre, soprattutto al Centro-Sud, e temperature tipicamente autunnali.

L'inizio della prossima settimana vedrà un atlantico in gran fermento per una tempesta in arrivo, con un cambio radicale della circolazione atmosferica su vasta scala. Questa profonda ed estesa area depressionaria, e sarà innescata dall'incontro tra aria fredda, proveniente da Labrador e Groenlandia, e aria mite umida proveniente da sud-ovest, da latitudini più meridionali, si dirigerà con decisione verso le coste dell'Europa occidentale.

Secondo le ultime proiezioni, questo imponente vortice porterà condizioni di forte maltempo, con precipitazioni intense e venti di burrasca. Gli Stati europei più colpiti in questa prima fase saranno l'Irlanda, la Gran Bretagna e le coste atlantiche francesi.

Il modello europeo ci indica che il sistema depressionario, poi, non dovrebbe raggiungere il resto d'Europa, interessandolo solo "indirettamente" con delle perturbazioni. Infatti, nelle fasi iniziali interesserà marginalmente e rapidamente i settori settentrionali della Spagna, per poi proseguire verso nord-est, intensificandosi tra Francia e Isole Britanniche e portandosi, infine, sulle coste della Norvegia.

Il blocco anticiclonico che fa scudo sull'Europa centrale

Questa imponente figura ciclonica non riuscirà a sfondare con decisione verso est, quindi non interesserà direttamente l'area Mediterranea.

Una profonda ed estesa area depressionaria, che sarà innescata dall'incontro tra aria fredda, proveniente da Labrador e Groenlandia, e aria mite ed umida proveniente da sud-ovest, si dirigerà con decisione verso le coste dell'Europa occidentale, portando piogge intense e venti di burrasca. Gli Stati europei più colpiti in questa prima fase saranno l'Irlanda, la Gran Bretagna e le coste atlantiche francesi. ECMWF MeteoRed
Una profonda ed estesa area depressionaria, che sarà innescata dall'incontro tra aria fredda, proveniente da Labrador e Groenlandia, e aria mite ed umida proveniente da sud-ovest, si dirigerà con decisione verso le coste dell'Europa occidentale, portando piogge intense e venti di burrasca. Gli Stati europei più colpiti in questa prima fase saranno l'Irlanda, la Gran Bretagna e le coste atlantiche francesi. ECMWF MeteoRed

Infatti, una coriacea struttura ciclonica posizionata sui settori settentrionali europei e sulla Russia, si opporrà al sistema depressionario.

L'anticiclone nordico, comunicando periodicamente con l'anticiclone subtropicale, impedirà alla tempesta di sfondare verso est, deviandola su latitudini più alte.

Tuttavia, una parziale permeabilità permetterà ad alcuni impulsi perturbati di raggiungere anche l'Italia.

La lacuna barica sul Mediterraneo centrale: un'esca per il maltempo

Le alte pressioni non riusciranno, quindi, a garantire una protezione totale. Infatti, come descritto precedentemente sulla tendenza per ottobre , la nostra penisola rimarrà immersa in una sorta di lacuna barica, dove gli anticicloni non riusciranno ad imporsi e dove, invece, insisterà una blanda circolazione depressionaria, attiva soprattutto sul Mediterraneo centrale e al Sud.

Un anticiclone nordico, tra Scandinavia e Russia, comunicando periodicamente con l'anticiclone subtropicale, impedirà alla tempesta di sfondare verso est, deviandola su latitudini più alte. ECMWF MeteoRed
Un anticiclone nordico, tra Scandinavia e Russia, comunicando periodicamente con l'anticiclone subtropicale, impedirà alla tempesta di sfondare verso est, deviandola su latitudini più alte. ECMWF MeteoRed

Quest'area depressionaria, secondo questa tendenza, verrà riattivata dalle propaggini della tempesta atlantica di fine mese, che sarà capace di inviare degli impulsi instabili fino al cuore del nostro mare ancora molto caldo e quindi reattivo.

Precipitazioni insistenti per la prima decade di ottobre

A metà della prossima settimana, almeno 2 impulsi instabili o perturbati dovrebbero riuscire a raggiungere anche il Nord, con un generale carico di piogge su tutto il nostro Paese.

La lacuna barica che continuerà ad insistere sul Mediterraneo centrale, verrà alimentata di nuovo dagli impulsi instabili o perturbati inviati dalla profonda depressione atlantica. ECMWF MeteoRed
La lacuna barica che continuerà ad insistere sul Mediterraneo centrale, verrà alimentata di nuovo dagli impulsi instabili o perturbati inviati dalla profonda depressione atlantica. ECMWF MeteoRed

Dopo aver coinvolto temporaneamente le regioni centrali e settentrionali e, più in generale e a lungo, la fascia adriatica, il maltempo tenderà a concentrarsi soprattutto sull'estremo Sud, poi sull'area ionica e sulla Sicilia.

Confermando le tendenze climatiche per il passaggio tra settembre e ottobre, questa circolazione depressionaria potrebbe continuare ad influenzare il tempo su buona parte d'Italia ancora per molti giorni, forse dominando anche l'intera prima decade del nuovo mese.

Temperature in linea con le medie stagionali

Nonostante la marcata instabilità e le frequenti fasi di maltempo, non dovrebbero esserci importanti sbalzi termici. Infatti, dopo il rialzo termico del prossimo fine settimana, caratterizzato dal ritorno del bel tempo e da temperature in qualche caso anche sopra media, secondo l'evoluzione prospettata dai modelli e dalle ensembles, le temperature dovrebbero rimanere prossime a quelle caratteristiche del periodo.

Durante gli episodi di mal tempo, ovviamente, potrebbero anche esserci temperature più basse, ma all'interno di un contesto termico generalmente in linea con il calendario e assolutamente normale per l'avvio dell'autunno italico.