"Polo" raggiunge categoria 5: il potente uragano si intensifica con raffiche a 315 km/h e tiene il Messico in allerta

Allerta massima nel Pacifico messicano: l'uragano Polo ha raggiunto la categoria 5, con venti distruttivi e un'ampia area di impatto. Sono previste inondazioni, mareggiate e frane lungo la costa occidentale. Consulta qui l'avviso aggiornato!

L'immagine satellitare a infrarossi mostra la nuvolosità convettiva associata alla circolazione "Polo" e anche il suo occhio ben formato, un uragano di categoria 5.
L'immagine satellitare a infrarossi mostra la nuvolosità convettiva associata alla circolazione "Polo" e anche il suo occhio ben formato, un uragano di categoria 5.

L’uragano Polo ha raggiunto ufficialmente la categoria 5 della scala Saffir-Simpson sulle acque del Pacifico messicano. Nel giro di circa 24 ore, il sistema ha sperimentato un’intensificazione esplosiva che lo ha portato dalla categoria 1 al massimo livello di rischio, registrando venti sostenuti superiori ai 260 km/h e raffiche estreme fino a 315 km/h.

La causa principale alla base di questa estrema intensificazione risiede nella presenza di acque superficiali eccezionalmente calde, con temperature superiori ai 30 °C al largo del sud-ovest del Paese, combinate con un wind shear verticale estremamente basso.

Queste condizioni atmosferiche e oceaniche hanno agito come un carburante ad alta potenza, permettendo alla struttura del ciclone di organizzare un occhio ben definito e di concentrare la propria energia a una velocità insolita prima di poter perdere intensità.

Sebbene il centro di Polo mantenga una traiettoria parallela alla costa messicana senza prevedere un impatto diretto del suo occhio sulla terraferma, l’attrito costiero e l’enorme diametro delle sue bande nuvolose stanno colpendo direttamente Guerrero, Michoacán, Colima, Jalisco e Nayarit.

Le aree costiere e quelle montuose di questi cinque Stati restano sotto stretta sorveglianza per il pericolo imminente di inondazioni improvvise e frane.

Previsto maltempo con precipitazioni fino a 250 mm

Attualmente, gli effetti sulla costa comprendono rovesci localmente intensi fino a 200 mm in Colima, Michoacán, Guerrero e Oaxaca, oltre a 150 mm in Jalisco, con fenomeni più intensi nelle zone costiere.

Gli effetti sulla costa comprendono precipitazioni torrenziali che accumuleranno oltre 250 mm di pioggia questa settimana.
Gli effetti sulla costa comprendono precipitazioni torrenziali che accumuleranno oltre 250 mm di pioggia questa settimana.

Inoltre, nelle prossime 24 ore sono previste raffiche fino a 250 km/h sulle coste di Michoacán e Guerrero; raffiche fino a 100 km/h sulle coste di Jalisco e Colima e raffiche fino a 80 km/h sulle coste di Oaxaca.

A questo si aggiunge una pericolosa mareggiata, con onde alte tra 4 e 7 metri, che sta già provocando mareggiate di tempesta e inondazioni marine nei porti e sulle spiagge, motivo per cui le autorità hanno vietato la navigazione alle imbarcazioni minori e invitano la popolazione a seguire gli avvisi della Protezione Civile.

Attenzione agli effetti più pericolosi: ecco le raccomandazioni

Alla luce del recente monitoraggio del ciclone, la popolazione locale viene invitata a mantenersi informata e ad adottare la massima prudenza in presenza di piogge torrenziali, mareggiate di tempesta con onde fino a 7 metri nelle prossime 48 ore, inondazioni improvvise, frane o smottamenti, esondazione di corsi d’acqua e venti da uragano capaci di scagliare oggetti come proiettili.

Se vivi in aree vulnerabili o ad alto rischio, Meteored raccomanda inoltre di valutare un’evacuazione volontaria nei prossimi giorni, soprattutto se il ciclone interessa direttamente il tuo Stato o se vivi sui versanti montuosi.

Sono previste onde pericolose tra 4 e 7 metri di altezza, che stanno già provocando mareggiate di tempesta e inondazioni marine nei porti e sulle spiagge.
Sono previste onde pericolose tra 4 e 7 metri di altezza, che stanno già provocando mareggiate di tempesta e inondazioni marine nei porti e sulle spiagge.

Informati sui rifugi e sulle vie di evacuazione attraverso fonti ufficiali e segui le indicazioni della Protezione Civile, delle forze di polizia, dei soccorritori e dei vigili del fuoco. Ricorda di mantenerti al sicuro.

Caratteristiche e allerte attuali per l’uragano Polo

Attualmente si trova alla latitudine di 14,5 gradi nord e alla longitudine di 101,5 gradi ovest, circa 355 km a sud di Zihuatanejo, Guerrero, e 580 km a sud-sud-est di Manzanillo, Colima.

Si muove relativamente lentamente verso est, a 9 km/h, e registra venti massimi sostenuti di 260 km/h e raffiche fino a 315 km/h, con una pressione minima al centro di 926 millibar.

Allerte e avvisi emessi

Le allerte e gli avvisi relativi ai cicloni tropicali indicano che nell’area monitorata sono possibili effetti di tempesta tropicale o uragano, generalmente entro le 24 ore.

  • Il Governo del Messico mantiene un’allerta per possibili effetti di tempesta tropicale da Tecpan de Galeana, Guerrero, fino a Manzanillo, Colima.

Le piogge intense e abbondanti associate a un ciclone possono provocare frane o smottamenti di terra, rocce e fango nelle aree montuose, a causa della saturazione del terreno. In questo caso, il rischio è maggiore dopo le piogge registrate nei giorni scorsi per effetto del monsone sul Messico occidentale.

Previsione della traiettoria

Si prevede che nelle prossime ore l’uragano Polo rimanga di categoria 5 al largo delle coste tra Michoacán e Guerrero. Nel medio termine potrebbe perdere intensità, pur rimanendo un uragano maggiore, di categoria 4 fino a sabato, posizionandosi al largo delle coste di Colima, Jalisco, Nayarit e Baja California Sur.

L’uragano Polo costeggerà la costa provocando effetti intensi nel Messico occidentale.
L’uragano Polo costeggerà la costa provocando effetti intensi nel Messico occidentale.

Secondo le analisi meteorologiche effettuate dal team di Meteored, si prevede che questo ciclone tropicale non raggiunga la costa messicana durante la sua traiettoria, ma che la costeggi, condizione che gli permetterà di provocare effetti diretti sul Messico occidentale. Date le attuali fluttuazioni dell’atmosfera e della superficie marina, questa previsione potrebbe subire variazioni.