Temporali imminenti, poi sopra i 30 gradi nel week-end

Un nucleo depressionario si avvicina dalle Isole Baleari alla Sardegna per poi raggiungere il centro Italia e successivamente allontanarsi verso i Balcani.

TEMPORALI
Una depressione si avvicina all'Italia e favorirà rovesci e temporali sparsi fino a sabato

Una depressione in quota (modello ECMWF), caratterizzata da aria un po’ più fresca, si dirige dalle Isole Baleari alla Sardegna e nella sua traiettoria, che la porterà verso i Balcani, favorirà un temporaneo incremento dell’instabilità sulla Sardegna e sul centronord. Meno interessato il sud e praticamente fuori dalla sfera d’influenza della depressione la Sicilia e la Calabria tirrenica.

Già dalla mattina odierna piogge e rovesci temporaleschi saranno possibili sulla Sardegna e sul Triveneto. Dal pomeriggio possibilità di fenomeni anche nelle zone interne del centro. Domenica il tempo migliorerà ovunque e affluirà aria calda in quota con nuovo aumento delle temperature che in molte zone del paese potranno raggiungere e superare i 30 gradi.

Goccia fredda e temporali

Il vortice depressionario in quota, chiamato anche "goccia fredda", è attualmente centrato con il suo minimo presso le isole Baleari e tenderà a spostarsi verso levante raggiungendo le coste della Sardegna entro la sera di oggi. Il richiamo di aria più umida e l’avvicinarsi di aria più fresca determineranno un progressivo incremento dell’instabilità sulla Sardegna a partire dalla mattina odierna.

Questa instabilità si tradurrà in aumento della nuvolosità cumuliforme con associati rovesci sparsi e qualche temporale. Nubi in aumento anche sul Piemonte e sul Triveneto con rischio di piogge sparse e temporali. Dal pomeriggio si potranno manifestare dei rovesci o temporali anche sull’Appennino Tosco-Emiliano e, più sporadici, lungo il versante appenninico rivolto al Mare Adriatico. Al sud più sole salvo parziali addensamenti sul versante tirrenico.

TEMPO INSTABILE
Le precipitazioni previste dal modello europeo ECMWF nella giornata di venerdì 8 giugno 2018

Venerdì temporali al centronord

Il minimo depressionario lo ritroveremo sul Medio Tirreno nella giornata di venerdì e questo sarà garanzia di tempo instabile su tutte le regioni del centronord, un po’ meno sul Friuli Venezia Giulia dove, tra l'altro, la concomitante presenza di venti orientali più secchi al suolo favorirà temperature massime di poco superiori ai 30 gradi.

In generale nuvolosità variabile, a tratti intensa, potrà dare luogo a rovesci sparsi e temporali, localmente di forte intensità. Tempo migliore al sud dove non mancheranno parziali addensamenti ma con rischio di precipitazioni minore anche se, specie nel pomeriggio, qualche piovasco sarà possibile sulle zone appenniniche, sul Gargano e localmente sulle aree tirreniche fino ai litorali.

Evoluzione week-end

Sabato 9 giugno il vortice depressionario sarà ormai sul Balcani e interesserà in modo un po’ più marginale l’Italia. In un contesto di cielo tra poco nuvoloso e variabile non mancheranno comunque dei rovesci sulle Alpi, sull’Appennino e sulla Puglia per effetto di venti settentrionali un po’ più freschi con atmosfera moderatamente instabile. Tempo in miglioramento sulla Sardegna, sul nordovest e sulle regioni tirreniche grazie all’espansione di un promontorio anticiclonico mediterraneo con aria più calda in quota.

WEEK END
Transitata la depressione temperature in aumento con valori massimi attorno a 30/32 gradi su molte zone d'Italia

Domenica 10 giugno pressione ovunque in aumento con giornata soleggiata su tutte le regioni tranne che sul settore ionico ancora marginalmente interessato da correnti settentrionali più instabili associate alla depressione in allontanamento verso est. Su Basilicata, Puglia e Calabria ionica variabilità con possibilità di qualche acquazzone o temporale. Sul resto d’Italia cielo sereno o poco nuvoloso con clima più caldo e valori massimi attorno a 30/32 gradi. Nelle ore più calde formazione di nubi cumuliformi su Alpi e Prealpi con associati locali rovesci o temporali. Il rischio di fenomeni sulla pianura è decisamente basso ma non si può del tutto escludere qualche isolato temporale.

Evoluzione successiva: fase instabile a metà mese

Gli scenari a più lungo termine indicano la possibilità di un temporaneo peggioramento delle condizioni meteo a cavallo della metà del mese con crescente instabilità e contenuto calo delle temperature. In prospettiva potrebbe seguire una nuova fase molto calda ma naturalmente si tratta di un’ipotesi da vagliare alla luce delle prossime emissioni.