L'arrivo di aria artica in Italia sarà davvero importante per il periodo, e porterà un clima quasi invernale al Nord e dal sapore sicuramente non di maggio inoltrato anche al centro e al sud, con temperature molto inferiori alla media del periodo.
Andrea è laureata in Scienze Ambientali e ha seguito il Master Ufficiale in Conservazione della Biodiversità, entrambe le qualifiche conseguite presso l’Università di Huelva. Ha fatto parte, come ricercatrice, dell’INTA (Istituto Nazionale di Tecnica Aerospaziale) nell’Area di ricerca e strumentazione atmosferica. Ha completato un Diploma di Esperto in Comunicazione Pubblica, Divulgazione Scientifica e Consulenza Scientifica presso l’Università Autonoma di Madrid.
Nel suo percorso professionale ha fatto parte del team di Comunicazione e Divulgazione dell’AEMET (Agenzia Statale di Meteorologia) e successivamente ha lavorato come redattrice meteorologica per il programma ‘‘Aquí la Tierra’’ di RTVE (Radio e Televisione Spagnola).
Attualmente è studentessa del Master in Meteorologia e Geofisica presso l’Università Complutense di Madrid.
È una grande appassionata di meteorologia, con una vocazione per la comunicazione di questa scienza. Oltre a informare sul tema, il suo obiettivo è la divulgazione e l’educazione ambientale per avvicinare il grande pubblico al Cambiamento Climatico e sensibilizzare su di esso, adattando il linguaggio a tutti i tipi di pubblico.
L'arrivo di aria artica in Italia sarà davvero importante per il periodo, e porterà un clima quasi invernale al Nord e dal sapore sicuramente non di maggio inoltrato anche al centro e al sud, con temperature molto inferiori alla media del periodo.
Aprile inizia con un'atmosfera primaverile già in anticipo: il modello europeo prevede temperature ben al di sopra della media proprio tra Pasqua e Pasquetta, con valori più tipici di maggio dalla Spagna all'Italia. Nella penisola iberica, picchi di 30°C, in Italia sfiorati i 26°C.
L'inverno continua a mostrare contrasti estremi nell'emisfero settentrionale, con un Artico insolitamente caldo e vaste aree continentali sotto impulsi di aria polare o artica, uno schema che potrebbe durare fino alla fine di gennaio.
Le prossime notti saranno molto fredde in gran parte del continente europeo. Questo influenzerà le condizioni di guida, quindi i meteorologi invitano alla prudenza nella pianificazione dei viaggi.
L'Organizzazione Meteorologica Mondiale avverte che La Niña potrebbe tornare, causando un temporaneo raffreddamento del Pacifico. Analizziamo le conseguenze di questo fenomeno sulle temperature globali e sulle precipitazioni.
Sono alleati silenziosi del nostro benessere, modellano il paesaggio, purificano l'aria e nascondono un ruolo vitale che potrebbe cambiare senza che ce ne accorgiamo del tutto, secondo gli esperti del CSIC e del CREAF.
I 12 esseri umani che hanno camminato sulla Luna hanno dovuto affrontare grandi sfide. Una di queste era la bassa gravità del nostro satellite naturale, che ha reso la camminata lassù una vera sfida.
Il trambusto della vita cittadina a volte ci allontana dalla natura. È importante avvicinarci ad essa, non solo per noi stessi, ma anche per proteggere la biodiversità. Ecco perché avere un giardino con animali selvatici sul balcone è un'ottima opzione.
L'inizio dell'estate è soffocante in Italia e ora è arrivata la prima ondata di calore della stagione, aumentando il rischio di colpi di calore: ecco i sintomi principali.
La primavera del 2025 ha segnato un record sorprendente per i fiumi europei a causa di condizioni meteorologiche anomale. Tuttavia, per la Penisola Iberica e alcune aree del Mediterraneo si è verificato il contrario.
Negli ultimi giorni il cielo si è tinto di rosso in alcune zone della Spagna, e non a causa della foschia: il fumo dei vasti incendi in Canada sta raggiungendo il Paese iberico e persisterà per i prossimi giorni.