Dopo quasi 20 anni di attività il satellite Swift della NASA è dovuto entrare in modalità sicurezza a causa di un malfunzionamento di uno dei suoi giroscopi. Da Terra si sta cercando di risolvere il problema al più presto.
Dopo quasi 20 anni di attività il satellite Swift della NASA è dovuto entrare in modalità sicurezza a causa di un malfunzionamento di uno dei suoi giroscopi. Da Terra si sta cercando di risolvere il problema al più presto.
In un contesto di riscaldamento globale, l’idrogeno appare oggi come una soluzione promettente. Questo elemento chimico rivoluzionerà il nostro sistema energetico? L’idrogeno è il carburante di domani? Alcune risposte nel nostro articolo.
Questo angolo secco e desertico del pianeta nasconde segreti che potrebbero aiutarci a capire come prospera la vita nei climi più estremi.
Analizzando i dati raccolti dalla sonda New Horizons pare che la fascia di Kuiper, la regione che si estende oltre l’orbita di Nettuno, sia più vasta di quanto predetto in precedenza.
In tutto il mondo sono stati registrati giganteschi chicchi di grandine a seguito di intensi temporali. Questo fenomeno genera un’elevata mortalità ed enormi perdite economiche nelle regioni altamente popolate.
L’Artico, un tempo stabile, ora sperimenta frequenti piogge e nevicate, con conseguente crisi climatica per il suo fragile ambiente. Scopri questo fenomeno in crescita e i cambiamenti rapidi e preoccupanti che sta causando.
Studi condotti su esemplari di coralli tropicali hanno permesso di comprendere i meccanismi di calcificazione di questi preziosi organismi, e acquisire informazioni cruciali sulla risposta attivata rispetto al riscaldamento globale e all’acidificazione degli oceani.
Meglio osservarlo da lontano, considerata la presenza di venti superiori ai 600 km/h e alla continua formazione di strutture cicloniche grandi quanto la Terra. Le recenti osservazioni di Hubble confermano un’atmosfera per il pianeta gassoso estremamente dinamica e in continua evoluzione.
Secondo un recente studio sembrerebbe che alcuni astronauti che non avevano mai sofferto di mal di testa abbiano iniziato ad avere emicranie e cefalee a seguito di lunghi voli spaziali.
È noto come di un iceberg si veda solo l’11%, la parte emersa, mentre il rimanente 89% rimanga nascosto alla vista. Curiosamente, anche nel caso del riscaldamento globale, solo l’11% è ciò che più palesemente si percepisce.
Il vortice polare ha cambiato direzione intorno al 4 marzo 2024, riferisce la dottoressa Amy Butler, autrice del Blog Polar Vortex della NOAA. Si è trattato di un cambiamento sostanziale, che pochi giorni fa ha raggiunto i -20,5 m/s, collocandolo tra i sei eventi di questo tipo più forti dal 1979
Le temperature insolite del Nord Atlantico, combinate con altri fenomeni come La Niña, fanno temere che la stagione degli uragani che si avvicina tra meno di due mesi possa essere estremamente attiva.