Nell’estate del 2024, la Death Valley ha registrato una temperatura media giornaliera di 40,3 °C, superando il record di 40,1 °C raggiunto nel 2021 e nel 2018.
Nell’estate del 2024, la Death Valley ha registrato una temperatura media giornaliera di 40,3 °C, superando il record di 40,1 °C raggiunto nel 2021 e nel 2018.
Scienziati di tutto il mondo continuano a ricercane nell’universo altre forme di vita intelligenti oltre la nostra, nel mentre però c’è chi ha già sviluppato un loro metodo di classificazione: la Scala di Kardasev.
Il video montato da Meteored è un viaggio, relativamente breve in termini astronomici, di appena 2000 anni luce, in direzione della costellazione australe delle Vele. Lì si trova una vera perla, la nebulosa planetaria NGC3132.
Dopo aver teorizzato a lungo sulla capacità delle eclissi di produrre onde di gravità nella nostra atmosfera, finalmente è arrivata anche la conferma sperimentale, ottenuta durante l’eclissi solare anulare di ottobre 2023.
Oltre 8 miliardi di anni fa, nel profondo spazio, iniziava una collisione tra due galassie. Questo evento sarebbe rimasto invisibile se non fosse avvenuta una lente gravitazionale recentemente osservata da James Webb, peraltro dalla curiosa forma a punto interrogativo.
Utilizzando tecnologie geofisiche all’avanguardia, è stato identificato un campo di rilievi sottomarini allineati lungo profonde spaccature del fondale dello Ionio meridionale, dove un sistema di faglie sta progressivamente allontanando la Calabria dalla Sicilia, facendo sprofondare lentamente la crosta terrestre al largo dello stretto.
Grazie ai dati raccolti dalla sonda New Horizons un gruppo di ricercatori ha cercare di valutare quanto effettivamente sia scuro e privo di luce visibile lo spazio profondo. I risultati sono stati pubblicati recentemente.
La Cassiopea mediterranea, nome scientifico Cotylorhiza tuberculata, è una delle meduse più belle presenti nel nostro Mediterraneo. Questa specie, che raggiunge i 30 cm di diametro, presenta un caratteristico ombrello a forma di disco bianco, con una gobba rotonda e gialla al centro.
Questi semi fossilizzati appartengono a una specie estinta di legumi e potrebbero aiutare a spiegare l'evoluzione delle odierne foreste pluviali nel sud-est asiatico e in Australia.
I ricercatori hanno recentemente rivelato la scoperta di un fossile gigante di uno scorpione marino in Australia, che superava le dimensioni di una persona adulta. Visualizza ulteriori informazioni.
Le martore prediligono le aree con vegetazione fitta, soprattutto le aree densamente boscato, in grado di assicurargli una protezione da eventuali predatori. Raramente si aggira sugli spazi aperti, generalmente lo fa solo per cacciare, di notte.
L’Osservatorio Astronomico Internazionale Gemini deve il suo nome alla coppia di telescopi gemelli che esso gestisce. Si tratta di gemelli separati, infatti, uno è posizionato in Cile e l’altro alle Hawaii. Scopriamo il perché di questa scelta.