Ecco come si vive la Festa di Sant’Antonio Abate 2026 a Novoli: orari, accensione dei falò e attività per famiglie

La Festa di Sant’Antonio Abate è uno degli eventi religiosi e folkloristici più sentiti in Italia. La tradizione vuole che il santo si festeggi con dei grandi falò. L’usanza è molto diffusa, specialmente in alcune regioni, e la Fòcara di Novoli e la festa da non perdere

Fòcara di Novoli 2026
Il falò della Fòcara di Novoli, tra i più grandi d'Europa

La festa di Sant’Antonio Abate si celebra il 17 gennaio, ma la tradizione dell’accensione dei falò, strettamente legata a questa ricorrenza, è tipica della vigilia del giorno dedicato al santo.

In continuità con antichissime tradizioni pagane legate alla purificazione, al culto del fuoco e alle divinità della luce, quasi in concomitanza con le festività per l’arrivo dell’anno nuovo, ancora oggi in molte parti d’Italia si accendono fuochi nella notte del 16 gennaio.

Questa festa che segna anche l’inizio del Carnevale, è particolarmente sentita in Sardegna e nelle regioni del sud.

Famosi ad esempio i falò di Samugheo, Ischia, e Nusco, ma anche al nord si festeggia. A Varese, ad esempio, la tradizione è particolarmente sentita. È a Novoli però, in provincia di Lecce, che ogni anno si accende un falò davvero monumentale, uno dei più grandi di tutta l’Europa.

La Fòcara di Novoli, tra cultura e tradizioni

Sant’Antonio Abate è il patrono di Novoli fin dall’epoca bizantina, per questo nel borgo salentino che si trova a pochi minuti da Lecce si fanno le cose in grande. La festa vera e propria dura tre giorni, il 16, 17 e 18 gennaio, anche se la preparazione dell’evento inizia ben prima.

La “festa del fuoco” infatti richiama ogni anno un vasto pubblico e comprende molti momenti diversi; la cittadina viene addobbata con luminarie che fanno da cornice a sagre, concerti, mercatini ed eventi culturali di vario genere che vanno anche oltre il semplice folklore locale.

Naturalmente il momento più atteso, e anche quello più spettacolare, è l’accensione della fòcara, un enorme pira costruita con migliaia di tralci di vite che racconta la vocazione agricola, e in particolare vinicola, del territorio.

La raccolta dei rami utili per costruire la pira inizia infatti a vendemmia appena conclusa. Le fascine vengono preparate in campagna per poi essere portate nella piazza teatro dell’evento, dove vengono impilate. L’operazione dura alcune settimane e il risultato finale è una pira monumentale di circa venti metri di diametro per venticinque di altezza.

Come di festeggia Sant'Antonio Abate a Novoli

Nel pomeriggio del 16 gennaio, dopo la messa, la statua del santo viene portata in processione per le strade del paese. Di sera, poi, si accendono dei fuochi artificiali disposti sulla pira per creare uno spettacolo pirotecnico davvero unico. Una volta incendiata, la fòcara viene lasciata ardere per tutta la notte e per il giorno successivo finché non si consuma.

L'accensione dei fuochi d'artificio che danno il via all'evento centrale della festa di Sant'Antonio Abate a Novoli

Nel frattempo, tutt’intonro, ci sono gli eventi che arricchiscono la festa e che intrattengono un pubblico che ormai conta circa cinquantamila presenze.

Un altro momento importante della festa ha luogo nella piazza antistante la chiesa del Santo, dove si benedicono gli animali. Sant’Antonio Abate è infatti anche il protettore degli animali domestici, per questo nell’iconografia popolare è rappresentato spesso insieme ad un maiale.

Gli eventi più importanti della festa Sant'Antonio Abate a Novoli 2026

Per il 2026 la festa di Sant’Antonio Abate a Novoli ha in calendario più di quaranta eventi che si svolgono per quasi tutto il mese, dall’epifania al 25 gennaio.

Molta la musica in programma, ad esempio, con concerti tributo a Modugno il 14 gennaio e l’evento "Musica per la Pace" del 15 gennaio.

Venerdì 16 gennaio alle ore 10:00 in piazza Tito Schipa si tiene la Bardatura della Fòcara: sulla pira vengono issate l’immagine del santo e una bandiera.

La benedizione degli animali avviene nel pomeriggio, a partire dalle 15:30, presso la chiesa di Sant'Antonio Abate. Mentre a partire dalle 17:30, nuovamente in piazza Schipa, inizia la musica e si suona fino a sera inoltrata.

Alle 20:30 finalmente arriva il momento più emozionante, con l’accensione dei fuochi artificiali che trasformano la Fòcara in una sorta di vulcano e danno il via alla cerimonia del fuoco.

Sabato 17 gennaio 2026 c’è un altro evento clou, l’esibizione dei Negrita, tra le più amate e longeve rock band italiane.

Domenica 18 è invece il momento della Sagra te lu Puercu. In origine, al terzo giorno dall’accensione della focara, gli abitanti del paese si riunivano per godersi le ultime braci ardenti del falò, usandole anche per arrostirvi la carne. Da qui l’usanza si è trasformata in vera e propria sagra per celebrare tutte le eccellenze dell’enogastronomia del Salento.