The Whale, nuovo museo della Norvegia dove scoprire tutto sulle balene e anche vederle nuotare

All’estremo nord della Norvegia, ben oltre il Circolo Polare Artico, sta per aprire un museo straordinario dedicato alle balene, che offre esperienze interattive e la possibilità di vedere questi affascinanti animali direttamente in mare

Una megattera che salta tra le onde al tramonto
Una megattera che salta tra le onde al tramonto

A circa 300 Km a nord del Circolo Polare Artico, in Norvegia, si trova l’isola di Andøya, una delle milletrecento che compongono l’arcipelago di Vesterålen.

In uno dei luoghi migliori per l’avvistamento delle balene sta per aprire un museo straordinario, interamente dedicato a questi affascinanti animali.

Dopo più di dieci anni di attesa, il progetto per la realizzazione del museo The Whale è finalmente arrivato al compimento. Gli ospiti potranno visitarlo a partire da giugno 2027.

Perché le balene amano la Norvegia

Sebbene la Norvegia sia uno dei pochi paesi dove ancora si pratica la caccia commerciale alle balene, non senza critiche e polemiche, il paese scandinavo da diversi anni è anche diventato una delle mete più interessanti per il turismo ecosostenibile.

In particolare la Norvegia è una meta molto ambita per l’osservazione delle balene nel loro habitat naturale.

Il mare che bagna Andøya è un luogo decisamente privilegiato per il whale watching perché si trova in prossimità del canyon sottomarino di Bleiksdjupet.

Qui dove il mare passa rapidamente dai 200 metri di profondità agli oltre 2000, si è creato un ecosistema dove le balene, ma anche moltissimi altri animali marini, amano vivere e cacciare.

The Whale, un progetto nel rispetto dell'ambiente

Il nuovo museo che sta per aprire sull’isola è situato proprio in riva al mare.

Dall’efficientamento energetico al riciclaggio, dall’uso di materiai sostenibili a condizioni di lavoro eque, the Whale è anche un museo ideato per essere a basso impatto sia per quanto riguarda l’ambiente che la vita della comunità locale.

Il progetto è nato nel lontano 2014, dall’idea di alcuni osservatori e amanti delle balene. Negli anni successivi l’interesse verso l’idea di creare un luogo interamente dedicato alle balene e al mare è cresciuto, sono arrivati finanziamenti e così, dopo una lunga attesa, finalmente l’idea è diventata una realtà concreta.

The Whale ha anche una forma particolare, che ricorda quella di una balena che emerge dall’acqua, e sarà visitabile tutto l’anno, nelle infinite giornate estive, così come in inverno, durante le gelide notti artiche.

Un'esperienza immersiva e multidisciplinare

Scienza, arte, architettura ed esperienze immersive sono tutti gli ingredienti che rendono The Whale un museo speciale perché multidisciplinare. Non sarà quindi soltanto un luogo dove osservare reperti, ma anche un posto dove conoscere da vicino la vita delle balene e del mare.

Alcune case colorate lungo la costa di Andenes, sull'isola di Andøya
Alcune case colorate lungo la costa di Andenes, sull'isola di Andøya

Oltre alle mostre vere e proprie ci sarà la possibilità di ascoltare il canto delle balene, o di partecipare alle escursioni in mare per un’esperienza di whale watching ancora più emozionante, durante la quale è possibile avvistare anche le orche o le varie specie di delfini che nuotano nel mare di Andøya.

Il tetto del museo è invece concepito come un belvedere da cui si può vedere il mare e avvistare le balene, oltre che ammirare lo spettacolo dell’aurora boreale o il sole di mezzanotte in occasione degli eventi e gli spettacoli che saranno in calendario.

Come visitare The Whale

The Whale può sembrare un museo remoto, visto che si trova circa 1500 Km a nordo di Oslo, ma l’isola ha un suo aeroporto. Il museo si trova ad Andenes, il maggiore dei villaggi di Andøya ed è raggiungibile a piedi sia dal centro che dall’aeroporto stesso.

Andenes è collegata via bus anche con Tromsø, con le Lofoten e con Narvik.

Il museo è interamente accessibile, il costo di base del biglietto è di 540 NOK (circa 49 €), mentre l'ingresso al belvedere del tetto è gratuito.

Grazie ai venti e alle correnti marine, gli inverni di Andøya sono piuttosto miti rispetto a quelli di altre località alla stessa latitudine, questo rende l’isola una meta visitabile senza troppi disagi anche quando termina l’estate.

Nei mesi più freddi, gennaio e febbraio, la temperatura è di circa -1 °C / 0 °C.

Riferimento della notizia

Maurício Brum. (2026). Museu em forma de baleia será atração no extremo norte da Noruega.