Un'autostrada brasiliana è diventata famosa in tutto il mondo per attraversare la giungla tramite viadotti alti 70 metri

Tra gallerie, viadotti e dolci curve, la Rodovia dos Imigrantes attraversa la Serra do Mar combinando ingegneria all'avanguardia, sistemi di monitoraggio meteorologico e dispositivi progettati per ridurre gli incidenti.

La Rodovia dos Imigrantes (Autostrada degli Immigrati) attraversa la catena montuosa della Serra do Mar grazie a gallerie, viadotti e un sistema operativo all'avanguardia. Credito: Xataka Brasil.
La Rodovia dos Imigrantes (Autostrada degli Immigrati) attraversa la catena montuosa della Serra do Mar grazie a gallerie, viadotti e un sistema operativo all'avanguardia. Credito: Xataka Brasil.

La Rodovia dos Immigrantes (SP-160) è una delle principali arterie che collegano la città di San Paolo con la Baixada Santista, in Brasile. Attraversando la Serra do Mar, questa autostrada percorre uno dei tratti più complessi della rete viaria brasiliana, caratterizzato da forti pendenze, dalla foresta atlantica, da piogge intense e da frequenti episodi di nebbia.

Con una lunghezza di 58,5 chilometri, la strada è stata costruita in diverse fasi. Il primo tratto è entrato in servizio negli anni '70, mentre il secondo, noto come "Pista Sul", è stato inaugurato nel 2002. Entrambi sono testimonianza di due epoche diverse dell'ingegneria e di due modalità molto differenti di adattare la strada al versante montuoso.

Due strade, due modi di attraversare la montagna

La costruzione della prima carreggiata, denominata "Pista Norte", ha richiesto un importante intervento sulla vegetazione. Durante i lavori sono stati eliminati circa 16 milioni di metri quadrati di vegetazione, in un'epoca in cui le tecniche disponibili richiedevano trasformazioni più significative del terreno.

La Rodovia dos Imigrantes attraversa la Serra do Mar attraverso viadotti e gallerie che collegano San Paolo alla costa, nel cuore della foresta atlantica, riducendo al contempo al minimo l'intervento sulla vegetazione. Credito: Xataka Brasil.
La Rodovia dos Imigrantes attraversa la Serra do Mar attraverso viadotti e gallerie che collegano San Paolo alla costa, nel cuore della foresta atlantica, riducendo al contempo al minimo l'intervento sulla vegetazione. Credito: Xataka Brasil.

Decenni più tardi, la Pista Sul ha adottato una strategia diversa. Invece di seguire continuamente i contorni della montagna, il progetto si è basato su gallerie più lunghe e viadotti per attraversare il massiccio. In questo modo, la strada passa all'interno della montagna oppure rimane sospesa sopra il rilievo, riducendo la necessità di aprire nuovi passaggi nella foresta.

Questo si traduce in una differenza considerevole in termini di impatto ambientale. Nel caso della seconda carreggiata, la superficie di vegetazione eliminata è stata limitata a circa 400.000 metri quadrati, con una riduzione di circa il 97,5% rispetto alla prima costruzione. Il progetto ha inoltre aumentato la distanza tra alcuni pilastri dei viadotti, riducendo così il numero di strutture collocate nel cuore della foresta.

Gallerie, viadotti e tecnologie contro la nebbia

Nel suo percorso di 58,5 chilometri, la Rodovia dos Imigrantes conta 44 viadotti, sette ponti e 14 gallerie. Nella zona montuosa, alcune strutture raggiungono diverse decine di metri di altezza, mentre alcune gallerie del tratto più recente superano i tre chilometri di lunghezza.

Questa soluzione ha permesso di realizzare un tracciato con curve più dolci e di adattare l'autostrada al rilievo senza dover trasformare l'intero versante per fare spazio alla carreggiata. Oltre alla sfida geografica, c'è un altro fattore che influisce direttamente sulla sicurezza: le condizioni meteorologiche.

Nella Serra do Mar la nebbia può formarsi rapidamente e ridurre considerevolmente la visibilità. Per affrontare queste condizioni, la gestione dell'autostrada dispone di telecamere di sorveglianza, pannelli a messaggio variabile e stazioni meteorologiche in grado di monitorare le precipitazioni, il vento e la visibilità. Il sistema di circolazione può inoltre essere modificato in funzione del traffico e delle condizioni nella zona montuosa.

Quando la visibilità diminuisce, cambiano le condizioni di circolazione

Quando si verificano episodi di nebbia intensa, può essere attivata l'Operazione Comboio. Nell'ambito di questa iniziativa, i veicoli della società concessionaria e della polizia militare stradale guidano gli altri automobilisti a bassa velocità, fungendo così da punto di riferimento per coloro che hanno difficoltà a distinguere la carreggiata davanti a loro.

Questa strategia risponde ai rischi che hanno già provocato gravi incidenti lungo questo tratto. Nel 2011, una fitta nebbia contribuì a un tamponamento a catena che coinvolse 103 veicoli, con 29 feriti e una vittima. Due anni più tardi, le forti piogge provocarono una frana al chilometro 52, seguita da un altro tamponamento a catena che causò una vittima.

La storia della Rodovia dos Imigrantes è quindi molto più di quella di una grande opera infrastrutturale. Il confronto tra le sue due carreggiate mostra come l'evoluzione delle tecniche costruttive abbia permesso di attraversare la Serra do Mar riducendo considerevolmente l'impatto sull'ambiente, grazie alla combinazione di gallerie, viadotti e sistemi di sorveglianza progettati per affrontare uno degli ambienti stradali più difficili del Paese.

Riferimento della notizia

Xataka. (2026). Rodovia brasileira ganha fama mundial ao cortar a Mata Atlântica com viadutos de até 70 metros: 20 km de curvas suaves reduzem riscos sob neblina.