Gli scienziati hanno scoperto un pianeta molto caldo con una significativa attività aurorale. Osservazioni dettagliate sono state effettuate utilizzando il telescopio spaziale James Webb.
Gli scienziati hanno scoperto un pianeta molto caldo con una significativa attività aurorale. Osservazioni dettagliate sono state effettuate utilizzando il telescopio spaziale James Webb.
Si è sempre pensato che le ondate di calore fossero strettamente correlate alla concentrazione di gas serra, ma ora gli scienziati hanno scoperto un altro importante fattore causato dall'uomo: il cemento. Ma quali grandi aziende stanno contribuendo a questo fenomeno?
L'estate climatica volge al termine e in molti giardini e zone boschive le foglie si tingono di tinte autunnali. Qualcosa accade alle piante prima dell'arrivo del vero autunno. È il falso autunno.
Il nuovo modello di intelligenza artificiale dell'Università di Washington simula fino a 1.000 anni di clima attuale utilizzando una potenza di elaborazione inferiore rispetto ai metodi convenzionali.
Nel Pacifico occidentale è stato scoperto un raro sistema idrotermale nelle profondità marine che produce enormi emissioni di idrogeno.
C'è un fiume nel mondo che nasce e scorre in due direzioni che divergono dalla sorgente. Ha delle proprietà molto particolari, ecco perché.
Gli scienziati hanno trovato dati sulle concentrazioni atmosferiche di CO₂ nel Mesozoico ricostruendoli dallo smalto dei denti dei dinosauri.
Negli ultimi anni le foreste europee hanno perso la loro capacità di assorbire carbonio a causa di diversi fattori, analizzati e quantificati in un recente studio del CSIC (Consiglio nazionale delle ricerche spagnolo).
Descritta come la "kryptonite gemella della Terra", la jadarite è un minerale raro e affascinante che ha subito catturato l'attenzione degli scienziati e dei fan di Superman.
Secondo recenti ricerche, negli ultimi due secoli l'uomo ha trattenuto abbastanza acqua da spostare leggermente i poli terrestri rispetto all'asse di rotazione del pianeta.
Un'area dell'Oceano Atlantico settentrionale, appena a sud della Groenlandia, si sta raffreddando mentre gran parte del mondo si sta riscaldando. Gli scienziati stanno ora cercando di capirne le ragioni e di individuarne i responsabili.
I ricercatori del Consiglio nazionale delle ricerche spagnolo (CSIC) stanno studiando i meccanismi di sopravvivenza delle piante nelle zone aride, dove le rocce gessose potrebbero fungere da nuova fonte d'acqua.
Le megacostruzioni umane possono avere un impatto locale, regionale, globale e persino planetario, come nel caso della diga delle Tre Gole in Cina.
Una sacca di acqua fredda a sud della Groenlandia ha resistito al riscaldamento generale dell'Oceano Atlantico, alimentando il dibattito scientifico.
Nel nome della scienza aperta, la collaborazione scientifica multinazionale COSMOS ha pubblicato all'inizio di giugno 2025 i dati su cui si basa la più grande mappa dell'universo, con quasi 800.000 galassie osservate fino ad oggi.
Il personale del CSIC, in Spagna, sta partecipando a una pietra miliare nell'archeologia con la scoperta di un'impronta digitale attribuita ai Neanderthal che abitarono la zona di Segovia, nella Castiglia, migliaia di anni fa.
Quasi tutte le riserve di oro e di altri metalli preziosi della Terra si trovano nel sottosuolo, a migliaia di chilometri di profondità, ben oltre la portata dell'umanità.
Nei prossimi giorni, le precipitazioni previste potrebbero essere più intense in Spagna e Algeria che in Norvegia, nel Regno Unito o persino nella "verde" Irlanda. Qualcosa che accade ormai da diversi mesi. Cosa succede nell'atmosfera alle nostre latitudini?
Negli ultimi miliardi di anni, la crosta continentale terrestre ha prodotto abbastanza idrogeno gassoso da soddisfare il fabbisogno energetico dell'umanità e potrebbe rappresentare una fonte pulita e naturale di questa risorsa naturale.
La domanda che ci tormenta è se lo storico blackout elettrico che ha colpito Spagna e Portogallo per molte ore tra il 28 e il 29 aprile 2025 potrebbe verificarsi su scala molto più ampia, addirittura a livello globale, e per un periodo più lungo.