Una tempesta geomagnetica di classe G3 ha colpito la Terra. Inizialmente era prevista una tempesta decisamente meno intensa. Notevoli disturbi potranno colpire il nostro pianeta.
Una tempesta geomagnetica di classe G3 ha colpito la Terra. Inizialmente era prevista una tempesta decisamente meno intensa. Notevoli disturbi potranno colpire il nostro pianeta.
Uno degli indizi più intriganti sull’eventuale presenza di acqua liquida su Marte sono state le pendici striate del pianeta rosso. Ma se invece non fossero i segni di un flusso d’acqua?
La nebulosa di polveri osservata all'Osservatorio Europeo Australe con le sue spirali e il colore rosso ricorda curiosamente il serpente gigante con cui veniva raffigurato Apep, la divinità dell'Antico Egitto.
Indipendentemente dalle loro dimensioni, dalla loro composizione e dalla loro posizione nell'Universo, tutti i pianeti hanno una forma sferica, un fenomeno che può essere spiegato “semplicemente” dalla fisica.
Sebbene costruito per cercare materia ed energia oscure, il telescopio Euclid sta permettendo di scoprire anche nuovi pianeti. I dati raccolti nel suo primo anno di attività svelano nuovi pianeti la cui origine, peraltro, è misteriosa.
I ricercatori sono riusciti a tornare indietro nel tempo e a studiare gli avvenimenti di migliaia di anni prima di Cristo, scoprendo che ben 14.300 anni fa c’è stata la più potente tempesta solare della storia.
È una rivoluzione per l'esplorazione spaziale? I ricercatori dell'Accademia cinese delle scienze hanno trovato prove sismiche dell'esistenza di acqua liquida nel sottosuolo del pianeta rosso.
La missione Artemis II, prevista per aprile 2026, sarà la prima missione con equipaggio a orbitare attorno alla Luna dal 1972, segnando una pietra miliare nell'esplorazione spaziale e nella cooperazione internazionale.
Non solo enormi quantità di vapor d’acqua ma anche di acqua ghiacciata. E’ questa l’ultima scoperta del telescopio James Webb. Si tratta di enormi riserve d’acqua disponibili nella formazione degli esopianeti.
Una nuova ricerca suggerisce che tutto ciò che esiste potrebbe scomparire molto prima di quanto pensiamo. Anche le stelle più persistenti evaporeranno, insieme ai loro pianeti, in un fenomeno che finora si pensava fosse esclusivo dei buchi neri.
Con il suo specchio da 30 metri di diametro, il Thirty-Meter-Telescope sarà il più grande tra tutti i telescopi dell’emisfero Nord. Sulla Terra sarà secondo solo all’Extremely Large Telescope. Inizio della sua attività scientifica previsto per il 2033.
La missione Proba-3, dell’Agenzia Spaziale Europea, è la prima missione al mondo di volo in formazione di precisione in cui due veicoli spaziali si muovono all’unisono come fossero un’unica sonda.