Cosa sta succedendo attorno alla stella PDS70? Una rivoluzionaria tecnica osservativa col telescopio James Webb ci permette di vedere in dettaglio come sta avvenendo la formazione di due esopianeti.
Cosa sta succedendo attorno alla stella PDS70? Una rivoluzionaria tecnica osservativa col telescopio James Webb ci permette di vedere in dettaglio come sta avvenendo la formazione di due esopianeti.
Le stelle molto più piccole del Sole possono formare molti più pianeti. Infatti, i loro dischi protoplanetari in cui avviene la formazione dei pianeti durano più a lungo che nelle stelle simili al Sole, aumentando così la probabilità per i pianeti di formarsi.
Da quasi 35 anni il telescopio spaziale Hubble rientra nei cosiddetti Grandi Osservatori della NASA e ci fornisce uno sguardo unico sul nostro universo che lo portano a fare frequentemente nuove scoperte sorprendenti.
Ciò che rende speciale l'esopianeta appena scoperto, denominato HD 20794d, è il fatto che orbita nella zona abitabile della sua stella. Inoltre, si trova a una distanza tale per cui potrebbe esistere acqua liquida.
Grazie ad una tecnica innovativa, si è riusciti a osservare la luce emessa dalla materia oscura e a misurarne la vita media, con la maggiore precisione mai prima ottenuta, che espressa in secondi risulta maggiore di 10 seguito da 25 zeri!
Il cielo di inizio primavera ci regalerà numerose occasioni per ammirare fantastici spettacoli astronomici. Per farlo non avrete bisogno di particolari strumenti ma solo di un semplice binocolo.
Oltre 30 anni di osservazioni da parte del telescopio spaziale Hubble svelano attorno alla vicina galassia di Andromeda l’esistenza di un vero e proprio ecosistema di piccole galassie satelliti che le orbitano attorno come api attorno all’alveare.
L'evento, denominato XRT 200515, è rimasto nascosto per anni, finché un'innovativa tecnica di apprendimento automatico ha permesso di identificarlo, suscitando la curiosità della comunità astronomica.
Nel mese di marzo avremo la Luna piena del verme, o della primavera. Scopriamo quando sarà, e quando avremo le diverse fasi lunari.
Sono arrivate le prove della presenza di antiche spiagge sul pianeta rosso, ciò significa che in passato su Marte era presente un vasto oceano, quindi erano presenti anche forme di vita?
In un altro sistema planetario esiste un pianeta simile al nostro Nettuno in cui sono presenti estese nubi e le temperature sono estreme, si tratta dei Nettuno ultra-caldi.
Uno studio dell’INGV, l'Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia, ha evidenziato su alcune dune marziane la comparsa stagionale di acqua. Potrebbe essere la prima volta che viene osservata allo stato liquido.