Perché le galassie hanno bracci a spirale? Gli scienziati sono ancora alla ricerca di una risposta
Le osservazioni effettuate con il telescopio Euclid stanno aiutando gli astronomi a comprendere come si formano e si evolvono i bracci a spirale delle galassie.

Quando pensiamo a una galassia, l'immagine che solitamente ci viene in mente è quella di un disco con bracci a spirale ben definiti. Queste strutture sono tra le caratteristiche più evidenti delle cosiddette galassie a spirale e concentrano gran parte del gas, della polvere e delle regioni di formazione stellare.
La Via Lattea stessa appartiene alla classe delle galassie a spirale e presenta diversi bracci che si estendono dalla sua regione centrale. Il Sistema Solare si trova in uno di questi bracci e non possiamo osservarne la struttura completa. In luoghi con basso inquinamento luminoso, è possibile osservare il braccio.
Nonostante siano estremamente comuni nell'Universo, l'origine dei bracci a spirale non è ancora del tutto chiara. Un nuovo studio basato sui dati del Telescopio Spaziale Euclid cerca di rispondere a questo enigma indagando la relazione tra il numero di bracci a spirale e la massa e la concentrazione di stelle.
Bracci a spirale
I bracci a spirale sono strutture curve che si estendono dalla regione centrale delle galassie a spirale, formando il disegno osservato in sistemi come la Via Lattea e la Galassia di Andromeda. Sono composti da concentrazioni di stelle, gas interstellare e polveri, nonché da regioni di formazione stellare.
Queste strutture rappresentano una delle componenti principali delle galassie a spirale e svolgono un ruolo importante nella loro organizzazione. Le stelle giovani sono concentrate nei bracci a spirale, mentre anche le stelle più vecchie attraversano queste regioni durante la loro orbita.
Non orbita attorno al buco nero
Sebbene sia comune affermare che i bracci a spirale "orbitano" attorno al buco nero supermassiccio al centro della galassia, ciò non è corretto. Stelle, gas e polveri orbitano attorno al centro di massa della galassia, che è principalmente dominato dalla distribuzione di materia visibile e materia oscura.

Se i bracci a spirale fossero strutture materiali che ruotano insieme alle stelle attorno al buco nero, scomparirebbero nel tempo a causa della rotazione differenziale della galassia. Le regioni interne del disco completerebbero un'orbita attorno al centro molto più velocemente delle regioni esterne.
Comprendere le braccia a spirale
Per studiare l'origine dei bracci a spirale, i ricercatori hanno analizzato oltre 380.000 galassie osservate dal Telescopio Spaziale Euclid. Oltre al numero di bracci, il set di dati include anche informazioni sulla massa stellare, la concentrazione stellare e il tasso di formazione stellare.
I risultati hanno mostrato che circa il 60-70% delle galassie a spirale presenta due bracci principali, il 15-20% ne ha tre e circa l'1% ne ha solo uno. Le galassie con rigonfiamenti centrali più grandi, come la Via Lattea, tendono a mostrare due bracci dominanti.
Sebbene lo studio non chiarisca l'origine dei bracci a spirale, fornisce prove che la loro struttura è correlata alla distribuzione di massa, inclusa la materia oscura. I risultati indicano che il numero di bracci a spirale potrebbe fungere da indicatore indiretto della concentrazione di materia.

I ricercatori hanno inoltre trovato prove del fatto che le galassie più massicce tendono a mantenere schemi persistenti con due bracci a spirale, mentre i sistemi con tre bracci potrebbero rappresentare strutture transitorie o ricorrenti.
Riferimento della notizia
Smith et al. (2026). Galaxy Spiral Arm Count versus Concentration and Mass: A First Look with Euclid.