Da cucciolo a re dei dinosauri: la lunga adolescenza del Tyrannosaurus Rex
Da più di cento anni il T-Rex affascina gli scienziati e non solo. Sono ancora tanti i misteri che riguardano il temibile re dei dinosauri, ora una nuova scoperta sta riscrivendo la sua storia e forse anche quella di altri dinosauri

Estinti da milioni di anni, i dinosauri esercitano un fascino indiscusso e intramontabile su adulti e bambini. Le dimensioni spesso enormi e la distanza temporale li fa percepire come alieni, ma al tempo stesso la vicinanza di molte specie con rettili e uccelli li rende simili a qualcosa di già familiare.
Il T.Rex in particolare, predatore formidabile dalle enormi dimensioni, suscita al tempo stesso curiosità e una buona dose di comprensibile timore reverenziale. Negli anni, poi, è diventato una vera e propria icona pop anche grazie al cinema.
Nonostante la sua popolarità, su di lui si sa relativamente poco, ma una recente ricerca ha fornito nuove scoperte sulla sua vita e sulla sua crescita, che potrebbero aiutare a saperne di più anche su altri dinosauri.
Un gigante dalle dimensioni straordinarie
Il T.Rex si è meritato il suo titolo regale grazie ad una serie di circostanze, tra cui in particolare le dimensioni. Da adulto misurava circa dodici metri di lunghezza (ma alcuni fossili testimonierebbero l'esistenza di un esemplare di quattoridici metri) e raggiungeva fino a cinque o sei metri di altezza. Il peso medio si aggirava sulle sei/otto tonnellate, per arrivare in casi eccezionali a nove tonnellate.
In media, il Tyrannosaurus Rex viveva trent’anni, raggiungendo l'età adulta verso i venticinque anni, o almeno così si credeva.
A quanto sembra questi dinosauri completavano il processo di crescita molto più tardi. A fronte di una "adolescenza" più lenta di quanto si pensasse, quindi, la vita adulta di un T-Rex non era poi molto lunga, generalmente a causa di ferite o malattie.
Un segreto nascosto nelle ossa del T.Rex
Pubblicato sulla rivista PeerJ, lo studio che ha riunito un’equipe di paleobiologi, paleontologi, matematici e anatomisti ha fornito il quadro più completo fino ad ora realizzato sulla crescita del T.Rex, utilizzando anche nuove tecniche di ricerca.

Per stimare l’età del Tirannosauro si contano i cerchi visibili nella sezione delle sue ossa, come si fa con gli alberi. Adesso che ricerca ha a disposizione nuovi algoritmi statistici e speciali tipi di luce, l'indagine sui fossili di diciassette esemplari di Tirannosauro, di età diverse, ha raggiunto una nuova conclusione.
Secondo gli studiosi questi dinosauri raggiungeva la piena età adulta soltanto a quarant’anni. In molti casi, quindi, morivano ancora prima di aver completato la crescita.
Come il Tyrannosaurus Rex ha conquistato il Cretaceo
Con la possibilità di osservare anelli di crescita fino ad ora nascosti, si è scoperto che i T-Rex crescevano più lentamente, concludendo l’”adolescenza” circa quindici anni più tardi rispetto a quanto si pensava. Questo li renderebbe più simili a specie viventi come gli elefanti o alcuni uccelli, che ai rettili.
La scoperta rivela anche che in un arco di tempo più lungo, gli esemplari più giovani e i meno giovani, potevano occupare ruoli diversi all’interno dello stesso ecosistema, riducendo quindi la competizione tra loro. Questo ha contribuito a permettere loro di dominare il Cretaceo in vetta alla catena alimentare.
È stato inoltre osservato che due esemplari più famosi, battezzati dagli studiosi Jane e Petey, presentano schemi di crescita diversi. I fossili dei due dinosauri non sarebbero quindi di T-Rex puri, ma potrebbero appartenere o a una sottospecie più piccola nota come Nanotyrannosaurus o proprio ad un’altra specie.
Per finire, da questo studio arriva anche un nuovo metodo più accurato per lo studio sulla crescita di altri dinosauri.