Estate 2026, attenzione al sole: colori e tessuti che proteggono davvero la pelle
Sono in aumento in Italia i casi di melanoma, dovuti quasi sempre ad una esposizione al sole scorretta. Ecco cosa indossare per evitare i danni a lungo termine, secondo gli esperti

Con l’estate 2026 che si fa sempre più vicina, sia per quanto riguarda il calendario, che per quanto riguarda il meteo, ricordarsi di proteggere la pelle dal sole è importante, non soltanto in spiaggia.
I danni a lungo termine, e i tumori della pelle in primo luogo, sono sempre più frequenti, ma i modi per proteggersi e godersi al tempo stesso la bella stagione ci sono. Uno dei più importanti è scegliere l'abbigliamento corretto al mare, in montagna e anche in città.
Proteggersi da sole, non solo in spiaggia
Come ogni anno, quando arriva l’estate, si moltiplicano gli appelli per una corretta esposizione al sole. L’attenzione al tema è decisamente giustificata poiché negli ultimi due decenni i casi di melanoma in Italia sono aumentati più del doppio, con i seimila registrati nel 2004, diventati quindicimila nel 2024.
“Scottarsi anche solo una volta ogni due anni può triplicare il rischio di melanoma. Non è solo questione di giornate calde e soleggiate: i raggi UV possono essere forti a sufficienza per danneggiare la pelle da metà marzo a metà ottobre, anche quando il cielo è nuvoloso o il clima è fresco” Prof. Paolo Ascierto
Secondo il professore Ascierto, oncologo dell’Università Federico II di Napoli e presidente della Fondazione Melanoma Onlus, la prevenzione quindi non dovrebbe essere limitata solo ai pochi giorni di vacanze estive, ma dovrebbe diventare un’abitudine di vita.
Il paradosso delle creme solari
Quando si pensa alla protezione dai raggi solari si pensa generalmente a creme e oli da usare in spiaggia o durante un’escursione. Per quanto questo tipo di prevenzione sia importante, soprattutto se le creme hanno filtri di protezione sufficientemente alti, crea al tempo stesso un paradosso, inducendo un falso senso di sicurezza.

Applicare una crema solare induce le persone a rimanere più tempo al sole. Molti dimenticano che sarebbero necessarie più applicazioni al giorno, soprattutto dopo aver fatto il bagno, e che anche una semplice sudata può lavare via la protezione e lasciare la pelle esposta ai raggi del sole.
Secondo studi canadesi e britannici, l’uso di creme solari finisce quindi per raddoppiare il rischio di sviluppare tumori della pelle.
Abbigliamento e prevenzione
L'indice UV misura l'intensità della radiazione solare su una scala che va da 1 a 11+. Puoi verificarlo su questo sito, nella sezione mappe, per pianificare al meglio le tue giornate all'aperto.
C'è inoltre un dettaglio importante che tanti sottovalutano: le creme solari sono una difesa preziosa, se usate in modo corretto, ma il ruolo dell’abbigliamento non è secondario.
Secondo uno studio della Cancer Research UK, no profit dedicata alla ricerca sul cancro, negli uomini i melanomi si manifestano più spesso sulle spalle e sul torace, con una prevalenza del 40%, mentre nelle donne il 35% dei melanomi compare sulle gambe.
Questo avviene perché nei mesi più caldi gli uomini tendono a stare più spesso a torso nudo, mentre le donne indossano abiti corti e pantaloncini.
È evidente quindi che scegliere un capo invece di un altro può fare molta differenza.
Cosa indossare per proteggere la pelle dal sole
Linea, tessuti, colori degli abiti, e anche la qualità dei materiali, sono una parte integrante della prevenzione dei tumori della pelle.
Anche la scelta dei colori è importante. Il nero blocca i raggi UV, ma lo stesso vale anche per i colori accesi come il rosso e il blu. Meglio quindi le tinte più squillanti dei colori pastello e del bianco.
La pelle dovrebbe sempre poter traspirare, tessuti come lino e cotone e linee ampie e scivolate di pantaloni e bluse (a manica lunga!) aiutano la pelle a respirare senza scottarsi.
Un cappello con falda larga almeno 7 cm protegge il viso, la testa e il collo, mentre per la corretta protezione degli occhi sono necessarie lenti da sole con un buon filtro. Le montature più avvolgenti sono da preferire, perché proteggono gli occhi e il loro contorno dalla luce riflessa del mare e della sabbia.
Fonte della notizia:
Valentina Arcovio - Melanoma: l’abito fa da scudo più della crema solare. 30Science.com
Non perderti le ultime novità di Meteored e goditi tutti i nostri contenuti su Google Discover, completamente GRATIS
+ Segui Meteored