Felicità: qual è il paese più felice del mondo?

Finlandia, Danimarca e Islanda sono i paesi più felici del mondo, secondo una classifica pubblicata dalle Nazioni Unite. La Francia è solo al 21° posto… Qual è il segreto di questi paesi nordici? Perché i loro abitanti nuotano felici?

finlandia felicità
L'onnipresenza della natura e delle attività all'aria aperta (ad esempio vicino ai numerosi laghi) è uno dei motivi per cui la Finlandia è classificata come il paese "più felice" del mondo.

Quando, e soprattutto, dov'è la felicità? Non necessariamente in Italia, secondo una classifica rivelata dall'Onu per celebrare la Giornata internazionale della felicità, il 20 marzo scorso. La Finlandia è stata dichiarata il paese più felice del mondo per il sesto anno consecutivo, davanti a Danimarca e Islanda. L'Italia è solo al 33° posto. Subito sopra, al 32°, troviamo la Spagna, mentre la Francia si posiziona al 21°, la Germania al 16° e l'Irlanda al 14°. Quali sono i criteri per questa classifica e cosa rende così felici i finlandesi?

Una vera e propria "scienza della felicità"

La classificazione ONU si avvale essenzialmente di sondaggi, realizzati dal Gallup Institute, che chiedono a un campione di abitanti di valutare il proprio livello di felicità: si chiede loro di rispondere a una serie di domande riferite alla percezione della propria qualità di vita, su una scala da 0 a 10. È incrociando questi risultati con il PIL, il livello di solidarietà, le libertà individuali, la corruzione, per 109 paesi diversi, che l'ONU arriva a questa classifica.

La Finlandia è quindi in testa alla classifica ed è considerata il Paese più felice del mondo, appena davanti a Danimarca e Islanda, rispettivamente seconda e terza. Chiudono la top 10 Israele (4°), Paesi Bassi (5°), Svezia (6°), Norvegia (7°), Svizzera (8°), Lussemburgo (9°) e Nuova Zelanda (10°). L'Italia si colloca solo al 33° posto su 109. È in Ghana, Pakistan e Niger che le persone si sentono meno "felici".

I team e i ricercatori che realizzano questo lavoro spiegano che esiste una vera e propria “scienza della felicità”, una felicità assimilabile a uno stato d'animo non misurabile. Si può comunque stimare, grazie ad indici di soddisfazione, ad esempio la “sensazione di essere felici”, la “sensazione che la propria vita abbia un senso”, la “sensazione di equilibrio” o la “sensazione di armonia”.

Questa classifica è considerata attendibile in tutto il mondo, i ricercatori spiegano che non c'è una notevole "divisione culturale" nei risultati, e che gli elementi che costituiscono "cos'è una buona vita" sono condivisi dalla maggior parte delle culture.

Qual è il segreto della Finlandia?

Questo è il sesto anno consecutivo che la Finlandia ottiene questo prestigioso riconoscimento, e questi risultati sono presi molto sul serio nel paese, dove i seminari sulla felicità finlandese sono persino organizzati dall'ente locale incaricato di promuovere il turismo.

Secondo i nostri colleghi di HuffPost, alcune piste potrebbero spiegare perché i finlandesi si sentono i più felici del mondo, una condizione che riguarda anche altri paesi nordici come Danimarca, Islanda e Norvegia.

Il primo fattore della felicità finlandese è l'assenza di "positività tossica": l'"atteggiamento positivo" o l'ingiunzione di stare bene è poco presente nel Paese.

La gente del posto ha una propria definizione di felicità, che credono sia simile a una sensazione di soddisfazione piuttosto che a una felicità intensa e permanente. Tuttavia, esistono altri fattori più materiali, come il tempo libero, in particolare attraverso un buon equilibrio tra vita privata e vita professionale: in Finlandia, l'orario di lavoro è limitato a 40 ore settimanali e gli spostamenti verso casa sono generalmente brevi.

Infine, l'onnipresenza della natura e il facile accesso alle attività all'aria aperta completano questo quadro idilliaco: in Finlandia esiste infatti un "diritto di accesso alla natura", che offre agli abitanti la possibilità di libero accesso a tutte le foreste, i laghi e le coste. Tutti possono così liberamente e gratuitamente campeggiare, raccogliere piante selvatiche, nuotare o praticare lo sci. Un modello per altri paesi? Ci vediamo a marzo 2024 per la prossima classifica…