Il 1° settembre inizia l'autunno meteorologico, ma per l'equinozio 2026 mancano ancora diversi giorni: ecco quando sarà
Il 1° settembre inizia l'autunno meteorologico, ma bisognerà aspettare ancora un po' per l'inizio di quello astronomico, che prende il via con l'equinozio. Nell'articolo vedremo anche la data del cambio d'ora, con il ritorno all'ora solare, che sarà comunque alla fine di ottobre.

Ormai l'estate si avvia verso la sua fine. Il 1° settembre inizia infatti l'autunno meteorologico, il periodo di tre mesi (che si concluderà il 30 novembre) utilizzato per convenzione dai climatologi per analizzare e confrontare più facilmente le condizioni atmosferiche di questo periodo dell'anno. Per l'inizio dell'autunno astronomico, invece, bisognerà attendere ancora alcune settimane, fino all'equinozio di settembre.
Mentre nell'emisfero settentrionale (boreale) l'equinozio segnerà l’inizio della stagione autunnale, nell'emisfero meridionale (australe) inizierà la primavera. A partire dall'equinozio d'autunno, nel nostro emisfero i raggi del sole arriveranno sempre più indeboliti sulla Terra, e le giornate inizieranno ad accorciarsi, fino al giorno del solstizio d’inverno, quando la durata del giorno sarà minima ed inizierà la stagione invernale.
Quando sarà nel 2026?
L'equinozio d'autunno 2026
Nel 2026 l'equinozio d'autunno sarà il 23 settembre. Quel giorno le ore di luce e quelle della notte saranno le stesse, quindi la durata del giorno e della notte sarà uguale. È per questo che si parla di equinozio, una parola che viene dal latino aequinoctium, composto da aequus (uguale) e da nox (notte). Questo è infatti il momento in cui il giorno è uguale alla notte.
Resteremo così nella stagione autunnale fino al giorno del solstizio d'inverno, che quest'anno avverrà il 21 dicembre.
Giornate che si accorciano
A settembre le giornate iniziano ad accorciarsi in maniera sempre più evidente. Il sole tramonta prima e le notti si allungano, e dal giorno dell’equinozio in poi la durata della notte sarà maggiore della durata del dì. Avremo quindi più ore di buio che di luce.
Di conseguenza ci saranno meno ore a disposizione di giorno per riscaldare l’aria e viceversa di notte la perdita di calore per irraggiamento aumenta. Una buona notizia per i tanti che quest'estate hanno sofferto le infinite ondate di calore che hanno colpito l'Italia.
Cambio d'ora, quando?
Con l'arrivo dell'autunno torna anche la domanda di sempre: ci sarà anche il cambio dell'ora? La risposta è sì, e continueremo a farlo anche quest'anno. Il cambio d'ora però non avviene a settembre, ma alla fine di ottobre.

Il prossimo cambio d'ora, con il ritorno all'ora solare, avrà luogo nella notte tra sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. Le lancette dell'orologio dovranno essere spostate indietro di un'ora, il che significa che alle 3:00 saranno le 2:00. Ciò significa che dormiremo un'ora in più quella notte e, da quel momento in poi, farà buio prima, ma farà anche luce prima.