Luca Lombroso avvisa: “inizio settembre estremo: forti temporali, poi nuova ondata di caldo in tutt’Italia”

Fine agosto ancora caldo, l’estate 2026 prosegue fra un estremo e l’altro anche a inizio settembre. Dopo nuovi violenti temporali al nord e parzialmente al centro, in arrivo una ondata di caldo tardiva. L’autunno? Non pervenuto.

Venerdì 28 agosto 2026, è stata una delle giornate più assurde dell’estrema estate 2026 indotta dai cambiamenti climatici causati dalle attività umane.

Condizioni da deserti tropicali ovunque, al sud per il caldo estremo, al nord per afa, polvere sahariana e anche temporali violenti oltre le previsioni.
Nel dettaglio, Sigonella ha toccato l’incredibile temperatura massima di 45.8°C, Cagliari 41.2°C, Viterbo 40.1°C. Al nord spicca al solito Bologna, 37°C, in un quadro iniziato con la nebbia a 24-25°C al mattino, roba da foreste pluviali, poi giornata dai cieli marziani per la sabbia in sospensione e quindi i temporali con grandine distruttiva di cui trovate dettaglio in un articolo.

Sono gli ultimi due giorni di estate meteorologica, come inizierà l’autunno 2026?

Situazione sinottica

La dorsale africana dell’anticiclone si è parzialmente ritirata a sud, coinvolge ancora Sicilia e marginalmente la Sardegna e l’estremo meridione, con aria ancora calda ma meno bollente dei giorni scorsi. Le isoterme a 850 hPa restano comunque molto calde, fra +20 e +25°C. Il nord è invece interessato marginalmente dalla circolazione da SW indotta da una saccatura, con alternanza fra fasi di curvatura anticiclonica e ciclonica. Anche qui, alte le isoterme, con isolinea di +15°C a circa 1500 m.

Una nuova onda instabile transiterà fra martedì e mercoledì, a 500 hPa si avvicina l’isoterma -15°C, ma sarà una fase temporanea, a medio termine infatti aleggiano nuove fasi acute dell’anticiclone subtropicale.

Agosto finisce con sole e caldo

Due belle giornate tardo estive ma calde per la stagione oggi domenica 30 e domani lunedì 31 agosto 2026. L’instabilità pomeridiana sulle Alpi è limitata a sporadici rovesci a carattere isolato e breve, comunque da non sottovalutare nel fare escursioni. La maggior parte dell’arco alpino comunque avrà due giornate soleggiate al mattino e con cumuli irregolari a scarso o medio sviluppo al pomeriggio.

Per il resto, soleggiato in tutt’Italia dalla pianura padana alle isole del sud, con qualche nube di scarso conto. Piccoli rovesci sempre brevi sono però possibili nell’Appennino centrale. Da segnalare anche, lunedì sera, l’aumento dei temporali sulle Alpi nordorientali di confine.

Previsione incerta nei dettagli, ci saranno temporali fra martedì 1 e mercoled' 2 settembre, più che le precipitazioni cumulate è indicativa del rischio la mappa di probabilità di precipitazioni.
Previsione incerta nei dettagli, ci saranno temporali fra martedì 1 e mercoled' 2 settembre, più che le precipitazioni cumulate è indicativa del rischio la mappa di probabilità di precipitazioni.

Resta appunto caldo, con massime al nord fra 31 e 33°C, lunedì in aumento a 34-35. Al centro valori simili, con picchi di 36-38°C nei quartieri più caldi di Roma e interno di Sardegna. Al sud, ancora nelle consuete zone penalizzate dall’orografia, come il tavoliere delle Puglie e interno Calabria e Sicilia, si arriva anche 38-40°C.

Forti temporali martedì e mercoledì

Fra martedì 1 e mercoledì 2 settembre, nonostante il caldo persista, al nord irrompono nuovi forti temporali. Colpito sembra soprattutto il nordest ed Emilia Romagna, lambito marginalmente il nordovest. I temporali non saranno solo sulle Alpi e Appennino, ma sconfineranno molto forti nella calda conca padana.

Presto per fornire dettagli delle zone colpite, mentre gli effetti al solito saranno venti di downburst, nubifragi e grandine. Seguite il prossimi aggiornamenti, gli allerta che saranno probabilmente emessi e, nelle due giornate, il radar meteo va tenuto sempre monitorato. Non mancheranno però lunghe fasi soleggiate e anche calde.

I temporali non portano reale rinfrascata, settembre anzi vedrà una nuova ondata di caldo anomalo, meno estremo solo grazie alla stagione, siamo in autunno meteorologico, ma comunque con temperature nettamente sopra media.
I temporali non portano reale rinfrascata, settembre anzi vedrà una nuova ondata di caldo anomalo, meno estremo solo grazie alla stagione, siamo in autunno meteorologico, ma comunque con temperature nettamente sopra media.

Al centro probabile che sconfinino alcuni temporali specie su Marche, parte di Umbria e Toscana orientale, saltate il resto della Toscana e del centro e la Sardegna. Incerto l’eventuale interessamento dell’Abruzzo e Molise. Anche qui, i temporali saranno improvvisi, preceduti da ampio soleggiamento, e in un quadro sempre caldo.

Al sud prevalenza di tempo stabile, caldo e soleggiato, con nuvolosità variabile mercoledì nei settori adriatici.
Le temperature diminuiscono, ma non va definita rinfrescata: al nord si scende sui 30°C, anomali a settembre, al centro 30-33°C, al sud mercoledì ancora 38°C in alcune zone, 32-34°C giovedì.

Sesta ondata di caldo nel primo weekend di settembre?

I cluster ECMWF confermano il run operativo e stupiscono: la maggior parte dei membri converge in una nuova ondata di caldo, sarebbe il sesto acuto della lunga ondata di caldo iniziata a metà giugno, e a carattere tardivo dato coinvolge i primi giorni di settembre.

L’anticiclone africano pare espandersi nuovamente, con isoterme molto calde per la stagione, fino a +20°C a 850 hPa al nord. Il massimo del caldo sarebbe nel fine settimana 5-6 settembre, con massime dai 34-36°C del nord 36-38°C al sud. Una situazione che ci stupisce, e che rende la “stagione calda” 2026 perfino più lunga del 2003, in cui ai primi di settembre arrivò una rinfrescata. Non ci sbilanciamo oltre e al solito invitiamo a seguirci.