Immagini inedite rivelano la forza del tornado di categoria EF3 che ha distrutto centinaia di case a Pomas, in Francia

Le telecamere hanno registrato solo pochi secondi, ma sono bastati a mostrare la violenza del fenomeno: tetti che volavano via, detriti in aria e una città praticamente avvolta dalla polvere.

Per alcuni secondi, è quasi impossibile distinguere cosa stia accadendo. Il cielo si oscura, una nube di polvere ricopre le strade e decine di oggetti iniziano a volare davanti alle telecamere.

Poi appare con chiarezza la portata di ciò che stava accadendo. Un potente tornado attraversava Pomas, una piccola località nel sud della Francia, lasciandosi alle spalle abitazioni distrutte, alberi sradicati e veicoli gravemente danneggiati.

Le immagini hanno iniziato a circolare nuovamente con forza nelle ultime ore e mostrano il fenomeno da una distanza insolitamente ravvicinata. Sebbene i video siano tornati virali solo ora, l'episodio si è verificato nel pomeriggio del 24 agosto nel dipartimento dell'Aude, circa 12 chilometri a sud di Carcassonne.

Secondi di enorme violenza

Il fenomeno si è verificato intorno alle 17, nel corso di una giornata caratterizzata da una forte attività temporalesca sulla Francia. Météo-France ha successivamente confermato che un tornado aveva colpito l'area di Pomas e ha definito considerevoli i danni provocati.

Il servizio meteorologico francese ha precisato che diversi tetti hanno riportato gravi danni, numerosi alberi sono stati sradicati e alcuni veicoli sono stati ribaltati. Nel suo bilancio climatico dell'estate ha inoltre descritto il fenomeno di Pomas come un «tornado devastante».

Alcune telecamere di sicurezza hanno continuato a funzionare durante il passaggio del tornado. Nelle registrazioni si può vedere il vento trascinare lamiere, rami e numerosi detriti, fino a quando la visibilità scompare quasi completamente.

Chi ha confermato che ha raggiunto la categoria EF3?

L'intensità esatta del tornado è stata valutata successivamente sul terreno. Keraunos, l'Osservatorio francese sui Tornado e le Tempeste Severe, ha concluso dopo aver analizzato i danni che il tornado aveva raggiunto un'intensità EF3.

Secondo l'organismo specializzato, gli elementi raccolti permettono di stimare venti tra 220 e 240 km/h. Il tornado avrebbe percorso circa 6 chilometri prima di dissiparsi.

La classificazione non è derivata semplicemente dai video circolati sui social network. Come avviene normalmente per i tornado, gli specialisti hanno analizzato il tipo e l'entità dei danni lasciati lungo la traiettoria per stimarne l'intensità.

Un tornado EF3 è un fenomeno di grande violenza. Può provocare gravi danni strutturali, scoperchiare completamente i tetti, abbattere alberi e spostare o ribaltare veicoli.

Quasi 300 abitazioni danneggiate

La violenza del fenomeno è emersa in modo particolare a Pomas, una località di circa mille abitanti. Quasi 300 abitazioni sono state danneggiate, secondo i bilanci diffusi dopo il disastro.

La portata dell'episodio ha inoltre provocato un'importante mobilitazione dei servizi di emergenza. La Prefettura dell'Aude ha avviato un monitoraggio specifico della «Tornade Pomas» e nei giorni successivi ha mantenuto attivi interventi per mettere in sicurezza gli edifici e assistere gli abitanti colpiti.

Le immagini scattate dopo il tornado hanno mostrato abitazioni senza tetto, alberi abbattuti, automobili spostate e strade ricoperte di detriti provenienti dagli edifici. In alcuni punti, i danni sono stati così ingenti che è stato necessario valutare la sicurezza degli edifici prima del rientro degli abitanti.

Come ha potuto formarsi un tornado così intenso?

L'episodio si è verificato nel corso di una giornata meteorologicamente molto attiva. Météo-France ha riferito che il 24 agosto la Francia è stata colpita da forti temporali, piogge intense, raffiche violente e grandine dal sud-ovest al nord-est del Paese.

Quella giornata si è rivelata una delle più attive dell'anno dal punto di vista elettrico, con oltre 20.000 scariche di fulmini rilevate sul territorio francese.
Quella giornata si è rivelata una delle più attive dell'anno dal punto di vista elettrico, con oltre 20.000 scariche di fulmini rilevate sul territorio francese.

I tornado possono comparire associati a temporali particolarmente potenti e organizzati. Météo-France spiega che alcuni si sviluppano all'interno di supercelle, temporali caratterizzati da una forte struttura verticale e da una circolazione interna capace di mantenersi per diverse ore.

In Francia non sono fenomeni sconosciuti. Lo stesso servizio meteorologico segnala che il nord-ovest del Paese e la costa mediterranea sono tra le regioni maggiormente esposte, anche se episodi di intensità paragonabile a quello di Pomas sono molto meno frequenti.

Le immagini tornano a impressionare settimane dopo

A riportare ora il tornado di Pomas al centro dell'attenzione sono le nuove registrazioni. A differenza di molte immagini riprese a distanza, queste telecamere mostrano direttamente dal paese come tutto cambi nel giro di pochi secondi.

Prima arriva il vento. Poi iniziano a volare gli oggetti e, infine, un'enorme nube di polvere e detriti finisce per occupare l'intera scena.

Sono solo pochi istanti, ma permettono di comprendere la portata di un episodio che Météo-France ha confermato come un tornado devastante e che Keraunos, dopo averne studiato i danni, ha classificato come EF3, con venti stimati fino a 240 km/h.