Allerta meteo: venerdì 11 settembre forti temporali in 3 regioni del Sud, criticità idrogeologiche al Centro-Nord

Venerdì 11 settembre il maltempo colpisce il Sud, e la Protezione Civile attiva allerta temporali in Campania, Molise e Abruzzo. Attenzione anche al centro-nord per rischio idraulico ed idrogeologico dopo le abbondanti piogge di ieri e per i nuovi fenomeni possibili.
Il maltempo non abbandonerà del tutto l'Italia nella giornata di venerdì 11 settembre 2026. Mentre al Nord persistono condizioni favorevoli a precipitazioni e temporali, un nuovo passaggio instabile raggiungerà anche le regioni meridionali.
E intanto non si ferma la pioggia anche al Centro-Nord, dove ieri è stata una giornata di piogge molto intense e violenti temporali. Nell'articolo, vediamo le aree che la Protezione Civile ha messo in allerta. Oltre agli avvisi di allerta temporali ci sono numerosi avvisi di allerta idraulica e idrogeologica, perché le violenti piogge hanno causato ingrossamento di fiumi e saturazione dei suoli con rischio di frane ed alluvioni lampo.
Allerta arancione in Friuli-Venezia Giulia
Per venerdì 11 settembre è prevista una moderata criticità per rischio idrogeologico, corrispondente ad allerta arancione, in alcune aree del Friuli-Venezia Giulia. L'allerta riguarda il Bacino dell'Isonzo e la Pianura di Udine e Gorizia, oltre al Bacino di Levante e al Carso.
Si tratta del livello di criticità più elevato tra quelli indicati nel quadro regionale della giornata e segnala la possibilità di effetti sul territorio legati alle precipitazioni e al conseguente rischio idrogeologico.
#Maltempo #FVG, oltre 70 interventi svolti dai #vigilidelfuoco: maggiori criticità a Lignano e Latisana (UD) per allagamenti e alberi abbattuti. Giunti in rinforzo soccorritori acquatici da Pordenone, sommozzatori da Venezia, 4 moduli operativi da Piemonte e Lombardia https://t.co/YOjmCBI4P2
— Vigili del Fuoco (@vigilidelfuoco) September 10, 2026
Allerta gialla per rischio temporali in Campania e Molise
Particolare attenzione al Sud, dove si concentrerà il maltempo nel corso della giornata di venerdì, e fin dalla notte. È stata infatti indicata una criticità ordinaria per rischio temporali, corrispondente ad allerta gialla, in numerose zone della Campania.

L'allerta interessa Alta Irpinia e Sannio, Basso Cilento, Tanagro, Piana campana, Napoli, Isole e Area vesuviana, Piana Sele e Alto Cilento, Alto Volturno e Matese, Penisola sorrentino-amalfitana, Monti di Sarno e Monti Picentini, Tusciano e Alto Sele.
Un'allerta gialla per rischio temporali è prevista anche in Molise, nelle aree Frentani-Sannio-Matese e Alto Volturno-Medio Sangro, oltre che in Abruzzo, nel Bacino Alto del Sangro.
Allerta gialla per rischio idraulico al Nord
Per quanto riguarda il rischio idraulico, è prevista criticità ordinaria, corrispondente ad allerta gialla, in alcune zone di Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia e Lombardia.
In Emilia-Romagna sono interessate l'Alta collina romagnola, la Montagna romagnola, la Collina bolognese e la Montagna bolognese. In Friuli-Venezia Giulia l'allerta riguarda il Bacino dell'Isonzo e la Pianura di Udine e Gorizia.
In Lombardia sono invece coinvolte le Orobie bergamasche, il Nodo Idraulico di Milano e la Pianura centrale.
Allerta gialla per rischio idrogeologico in diverse regioni
Il quadro delle allerte per rischio idrogeologico è più esteso e comprende diverse aree del Centro-Nord.
In Emilia-Romagna l'allerta interessa l'Alta collina romagnola, la Montagna romagnola, la Collina bolognese e la Montagna bolognese. In Friuli-Venezia Giulia riguarda il Bacino del Livenza e del Lemene.
Numerose sono le aree interessate in Lombardia: Lario e Prealpi occidentali, Orobie bergamasche, Media-bassa Valtellina, Laghi e Prealpi Varesine, Valcamonica, Laghi e Prealpi orientali, Nodo Idraulico di Milano e Pianura centrale.
Venerdì #11settembre
— Dipartimento Protezione Civile (@DPCgov) September 10, 2026
#allertaARANCIONE meteo-idro su settori del Friuli Venezia Giulia
#allertaGIALLA in 9 regioni.
Consulta il bollettino nazionale per conoscere il livello e le zone di allerta del territorio https://t.co/vQViJl0Yge#protezionecivile pic.twitter.com/BgRxzr1d9y
Allerta gialla anche nelle Marche, nelle aree Marc-1, Marc-2, Marc-3 e Marc-4, e in Umbria, nei settori Medio Tevere, Nera-Corno e Chiani-Paglia.
Il quadro comprende inoltre numerose zone del Veneto, dalla pianura alla costa e alle aree del Polesine, interessando i bacini del Fratta-Gorzone, Adige, Scolante in Laguna, Colli Euganei e Colli Berici, Bacchiglione, Brenta, Piave, Sile, Livenza, Lemene, Tagliamento, Fissero-Tartaro-Canalbianco e Po.
Venerdì il maltempo torna a interessare anche il Sud
Al di là del quadro delle allerte, la giornata di venerdì mostrerà quindi un'evoluzione significativa delle condizioni atmosferiche. L'instabilità, dopo aver interessato soprattutto alcune aree settentrionali e centrali, tornerà a coinvolgere anche il Mezzogiorno.

Le precipitazioni raggiungeranno dapprima l'alta Campania, per poi estendersi verso Basilicata e alta Puglia. In queste zone non sono esclusi temporali, soprattutto nel corso dell'evoluzione del peggioramento.
Il quadro di venerdì 11 settembre sarà dunque caratterizzato da una situazione meteorologica ancora dinamica, con fenomeni temporaleschi e rischio idrogeologico che interesseranno diverse aree del Paese e con una nuova fase di instabilità in arrivo anche al Sud.