In Siberia arriva la prima neve di stagione, sta per mettersi in moto la fabbrica del gelo invernale

Sulla Repubblica di Saha-Jacuzia l'inverno inizia a ingranare la marcia, imbiancando interi territori e preparando lo sviluppo del primo cuscinetto di aria fredda sull'Eurasia.

Nei giorni scorsi la discesa di un primo blocco di aria fredda, di origine polare, sull’ovest della Repubblica di Jacuzia, ha portato le prime vere nevicate di stagione sul comparto siberiano.
Nei giorni scorsi la discesa di un primo blocco di aria fredda, di origine polare, sull’ovest della Repubblica di Jacuzia, ha portato le prime vere nevicate di stagione sul comparto siberiano.

Mentre in Europa continua a fare caldo, con le masse d’aria calde subtropicali che dominano lo scenario meteorologico, sull’Eurasia si cominciano a vedere i primi segnali dell’imminente raffreddamento che caratterizza l’ormai imminente stagione invernale.

Il progressivo indebolimento dell’insolazione diurna sta favorendo l’avvento dei primi freddi stagionali sulle sperdute lande settentrionali siberiane, che si preparano all’arrivo della lunga e gelida stagione invernale.

Negli ultimi giorni la discesa di aria fredda, di origine artica, sulla Repubblica di Saha-Jacuzia, ha prodotto le prime vere nevicate di stagione sul comparto siberiano, con i primi accumuli di neve fresca su diverse zone.

Primi fiocchi di neve sull’altopiano della Siberia centro-orientale

Nei giorni scorsi la discesa di un primo blocco di aria fredda, di origine polare, sull’ovest della Repubblica di Jacuzia, ha portato le prime vere nevicate di stagione sul comparto siberiano. In questi giorni una serie di nevicate, anche intense, ha colpito e imbiancato diverse aree della Jacuzia, depositando i primi accumuli di neve fresca al suolo.

In diverse aree della Siberia occidentale si attendono accumuli di neve consistenti, anche oltre 30 cm di spessore.
In diverse aree della Siberia occidentale si attendono accumuli di neve consistenti, anche oltre 30 cm di spessore.

Le nevicate più intense hanno interessato diverse località dei territori della Repubblica di Sacha-Jacuzia, nell’estremo nord-est della Russia asiatica, dove si sono registrati accumuli importanti, anche superiori ai 10-15 cm di neve fresca.

I primi fiocchi di neve si sono visti pure sulla città di Jakutsk. La famosa capitale della Repubblica di Sacha-Jacuzia.

Graduale raffreddamento dell’altopiano siberiano

Vedere le prime nevicate a settembre, da queste parti, è abbastanza comune. In questi casi basta il passaggio di un vasto nocciolo di aria gelida in quota, di natura artica, associata ad una profonda circolazione depressionaria in sede artica (vortice polare).

L’aria gelida in quota, con valori sotto i –35°C a 500 hPa, scivolando sul territorio siberiano, sovrapponendosi al di sopra di un’area dove stagnano presso il suolo masse d’aria molto fredde, d’estrazione continentale, con uno “zero termico” attestato a soli 300-400 metri, in presenza di precipitazioni convettive può assicurare nevicate con tanto di accumulo fino al suolo.

Entro il prossimo weekend in alcune località della Jacuzia settentrionale si potranno registrare le prime importanti gelate, con minime capaci di scendere sotto i -10°C -15°C.
Entro il prossimo weekend in alcune località della Jacuzia settentrionale si potranno registrare le prime importanti gelate, con minime capaci di scendere sotto i -10°C -15°C.

Con l’arrivo di precipitazioni moderate e più intense la quota neve può rapidamente spingersi fino al piano per il rapido rovesciamento dell’aria fredda in quota attraverso le stesse precipitazioni.

Prime gelate di stagione

I primi accumuli di neve fresca al suolo determinano un consistente “effetto Albedo” che contribuirà ad accentuare notevolmente il processo di raffreddamento. La neve fresca, difatti, abbassa sensibilmente le temperature massime, durante il giorno.

Poi durante le ore notturne sarà lo stesso manto nevoso fresco, appena depositato al suolo, a raffreddare ulteriormente l’ambiente, attraverso il forte irraggiamento notturno che caratterizza questi luoghi, fra l’autunno e l’inverno.

Entro il prossimo weekend in alcune località della Jacuzia settentrionale si potranno registrare le prime importanti gelate, con minime capaci di scendere sotto i -10°C -15°C.

Il notevole raffreddamento dello strato d’aria in prossimità del suolo innevato che nei prossimi due mesi coinvolgerà da vicino gran parte del territorio siberiano, dagli Urali fino alle coste dell’estremo oriente siberiano, comincerà a mettere le basi per l’attivazione della famosa fabbrica del gelo dell’emisfero boreale.