L'intensificarsi della Corrente del Golfo riapre il dibattito sul rischio reale di collasso della AMOC
Secondo nuove osservazioni satellitari, la Corrente del Golfo si sta rafforzando; questo ridimensiona gli allarmi riguardanti un indebolimento del sistema di circolazione atlantico, oppure i due fenomeni non sono correlati?

Una nuova ricerca satellitare ha scoperto che la Corrente del Golfo si è rapidamente rafforzata tra il 2014 e il 2023, il che solleva interrogativi su cosa significhi questa scoperta per le preoccupazioni relative al futuro della AMOC - Atlantic meridional overturning circulation , in italiano Capovolgimento meridionale della circolazione atlantica.
A prima vista, i risultati potrebbero sembrare in contraddizione con gli avvertimenti secondo cui l'AMOC potrebbe indebolirsi a causa del riscaldamento globale. Tuttavia, la Corrente del Golfo e l'AMOC non sono la stessa cosa, e le ricerche più recenti non mostrano che l'intero sistema di circolazione si stia rafforzando.
La Corrente del Golfo e l'AMOC sono collegate, ma non sono la stessa cosa
La Corrente del Golfo è una potente corrente oceanica che trasporta acqua calda verso nord dai tropici, portando calore attraverso l'Atlantico fino in Europa.
Costituisce una parte importante della ben più estesa AMOC, che comprende un vasto sistema di correnti oceaniche che trasportano acqua superficiale calda verso nord e riportano acqua più fredda e densa verso sud nelle profondità.
Per questo motivo, la Corrente del Golfo può variare senza che l'intera Circolazione Meridionale di Rovesciamento Atlantica risponda esattamente allo stesso modo.

Il nuovo studio ha utilizzato più di tre decenni di osservazioni satellitari per esaminare i cambiamenti della Corrente del Golfo. I ricercatori hanno individuato un periodo prolungato di minore intensità tra il 2005 e il 2014, seguito da una rapida intensificazione a partire dal 2014.
Le diverse parti della circolazione atlantica sono influenzate da fattori differenti, il che significa che una componente può intensificarsi mentre il sistema nel suo insieme si comporta in modo diverso.
L'AMOC potrebbe indebolirsi ulteriormente?
Sì. Le nuove scoperte non eliminano le preoccupazioni riguardo a un indebolimento a lungo termine dell'AMOC. La Circolazione Meridionale è influenzata dai cambiamenti di temperatura, salinità e densità dell'acqua marina. Con il riscaldamento del pianeta, l'aumento dell'acqua dolce che entra nell'Atlantico settentrionale e le variazioni delle temperature oceaniche potrebbero incidere sulla circolazione.
I modelli climatici prevedono generalmente che l'AMOC si indebolirà nel corso del XXI secolo con l'aumento delle concentrazioni di gas serra. Tuttavia, gli scienziati continuano a studiare con quale rapidità ciò potrebbe verificarsi e quale sarà l'entità finale del cambiamento.
Un collasso totale e improvviso è uno scenario molto più estremo rispetto a un indebolimento graduale, e permane una notevole incertezza su come reagirà esattamente il sistema.
Per l'Europa questo è rilevante perché l'AMOC contribuisce a trasportare calore verso l'Atlantico settentrionale, favorendo il clima relativamente mite di cui godono la Gran Bretagna e l'Europa occidentale.
Le ultime scoperte sulla Corrente del Golfo, quindi, non significano che siano svaniti i timori di un indebolimento dell'AMOC, né dimostrano che un collasso sia imminente. Offrono invece agli scienziati una preziosa nuova osservazione su come è cambiata una parte importante della circolazione atlantica.
Il messaggio chiave è che una Corrente del Golfo più forte e un'AMOC potenzialmente più debole non sono necessariamente in contraddizione tra loro. La Corrente del Golfo è una componente di un sistema molto più ampio e complesso, e comprendere come interagiscono queste componenti resta un importante ambito di ricerca climatica.
Breaking: A new review paper of the tipping point risk of the Atlantic ocean circulation known as #AMOC has been published.
— Prof. Stefan Rahmstorf (@rahmstorf) March 30, 2026
The evidence has broadened over the last years that the present #AMOC is in a multi-stable regime, posing a risk of tipping .https://t.co/mwV7ShKv03 pic.twitter.com/UNwu8VYSTA
Per ora, i nuovi dati satellitari aggiungono un tassello in più al puzzle, senza fornire una risposta definitiva sul futuro dell'AMOC.
Riferimento della notizia
Shenfu Dong, Marlos Goes, Denis Volkov, Sang-Ki Lee, Hosmay Lopez. (2026). Rapid Surface Intensification of the Gulf Stream Since 2014.