La cometa 24P/Schaumasse in orbita attorno al Sole potrebbe diventare "osservabile" all'inizio di gennaio 2026
La cometa 24P/Schaumasse, appartenente alla famiglia Giove, ha un periodo orbitale di circa otto anni e tra pochi giorni potrà essere osservata con un potente binocolo nei cieli di entrambi gli emisferi.

La cometa 24P/Schaumasse fu scoperta nel 1911 dall'astronomo francese Alexandre Schaumasse ed è stata osservata in molti dei suoi ritorni da allora, mostrando un comportamento relativamente stabile per una cometa della sua classe.
Il suo avvicinamento alla Terra nel 2026
Durante la sua apparizione nel 2026, la cometa raggiungerà il perielio l'8 gennaio, quando si troverà nel punto più vicino al Sole e vicino alla sua luminosità massima per questo ritorno. Le previsioni indicano una magnitudine visuale di circa 8,25, valore che la rende invisibile a occhio nudo, ma osservabile con telescopi amatoriali e binocoli di grandi dimensioni sotto cieli bui.
Intorno al perielio e nelle settimane successive, si prevede che 24P/Schaumasse presenti una chioma modesta, senza le code spettacolari che caratterizzano le comete più luminose di lungo periodo, offrendo comunque un obiettivo interessante per osservatori visuali e astrofotografi.
La sua geometria durante questa apparizione la rende osservabile sia dall'emisfero nord che dall'emisfero sud, con le condizioni migliori dopo la mezzanotte locale, quando si solleva sopra l’orizzonte orientale.
Con l'avanzare di gennaio verso febbraio, la cometa si affievolirà lentamente man mano che si allontana dal Sole, ma dovrebbe rimanere osservabile per diverse settimane, soprattutto con strumenti ottici e da luoghi con bassa inquinamento luminoso. Pur non essendo un oggetto spettacolare, rappresenta un buon esempio di cometa periodica ben conosciuta e un obiettivo gratificante per chi osserva con pazienza.
Comet 24P/Schaumasse is a short-period comet belonging to the Jupiter family, with an orbital period of about eight years. It was discovered in 1911 by the French astronomer Alexandre Schaumasse and has been observed on many of its returns since then, showing relatively stable pic.twitter.com/0sOF3AffwD
— Erika (@ExploreCosmos_) January 2, 2026
Testi dell’esperta Erika @ExploreCosmos_