Né in Europa né in America: lo stadio più grande del mondo che batte tutti i record sarà in Asia

Aprirà i battenti nel 2028, in Asia, lo stadio più grande del mondo, che per dimensioni e tecnologia promette di far impallidire tutte le più famose arene dell’occidente

Il volto più moderno di Hanoi, la capitale del Vietnam
Il volto più moderno di Hanoi, la capitale del Vietnam

L’Europa e il Sud America possono vantare strutture che negli anni sono diventati dei veri e propri templi del calcio. Da Camp Nou a Wembley, questi sono i luoghi dove è nata la tradizione e dove è cresciuto il mito del gioco più bello del mondo, passando ovviamente per il Maracanà, che ha visto di molto ridotta la propria capienza dopo i lavori di ristrutturazione.

Per quanto riguarda il numero degli spettatori e la modernità delle strutture, però, il futuro è in Asia. Il Rungrado May Day Stadium in Corea del Nord, ad esempio, è attualmente il più grande stadio di calcio al mondo, con una capienza di centoquattordicimila spettatori.

Questo record però sta per essere battuto da un progetto ancora più grandioso, da più punti di vista.

Un ambizioso piano urbanistico

L'edificio attualmente in costruzione farà parte di un grande complesso sportivo, l'Olympic Sport Urban Area, che sta per cambiare il volto della città che lo ospita, Hanoi, in Vietnam.

Nonostante il paese non vanti una grande tradizione calcistica, ad esempio non si è mai qualificato per i mondiali, l’investimento è faraonico. Più di trenta miliardi di euro verranno spesi sia per la nuova struttura, sia per la trasformazione della grande area urbana circostante, situata a venti chilometri da Hanoi.

Il leggendario stadio Maracanà di Rio de Janeiro, in Brasile
Il leggendario stadio Maracanà di Rio de Janeiro, in Brasile

Undici sono i comuni coinvolti nel progetto, che si estende su un’area di novemila ettari.

L’intero complesso dovrebbe essere pronto entro il 2035, facendo del Vietnam un ottimo candidato per ospitare futuri eventi sportivi di portata mondiale.

Il futuro, nel solco della tradizione

Il nuovo stadio di Hanoi si chiama Trong Dong Stadium. Il nome fa riferimento al tradizionale strumento a percussione, il trong dong, un tamburo cerimoniale di bronzo alla cui forma è ispirato anche l’ambizioso progetto architettonico.

Anche i motivi decorativi e i materiali di rivestimento faranno riferimento all'antica patrimonio culturale vietnamita.

Centotrentacinquemila sono i posti a sedere previsti, per lo stadio che supereà anche la capienza di centotrentaduemila posti del Narendra Modi Stadium, di Gujarat, India.

Attualmente è questo lo stadio con maggiore capienza al mondo, dedicato però al cricket.

La nuova struttura di Hanoi comunque non sarà soltanto enorme, ma anche intelligente ed ecologica.

Lo stadio più grande del mondo è anche smart

Il Trong Dong Stadium è basato su un avveniristico progetto che fa buon uso della tecnologia.

Tutti i sedili, così come l’intera struttura, saranno connessi via cavo e wireless con la rete 5G. Grazie alle antenne disposte sotto le tribune sarà possibile ad esempio rivedere un’azione da diverse angolazioni, in tempo reale, fruire di contenuti extra per gli abbonati o anche ordinare e pagare cibo e bibite. Con la realtà aumentata, inquadrando il campo si potranno visualizzare informazioni come statistiche e nomi dei giocatori.

I flussi di pubblico saranno gestiti all’AI che tra le altre cose potrà individuare gli accessi con maggior affollamento ed aprire varchi aggiuntivi all’occorrenza, o gestire lo smaltimento della folla in caso di emergenza.

Progetto net-zero

Il tetto retrattile dello stadio è uno dei fiori all’occhiello dell’intero progetto, non solo per le dimensioni. La copertura infatti è progettata per ridurre l’assorbimento di calore e raggi UV, in modo da limitare il consumo di energia e favorire una naturale regolazione termica all’interno.

In realtà tutta la struttura è pensata in modo da facilitare la ventilazione naturale e limitare l’uso dell’aria condizionata.

Sistemi di raccolta dell’acqua piovana e di riciclaggio, consentiranno di ridurre fino al 70% il consumo di acqua.

I progetti del Trong Dong Stadium e di tutta l’Olympic Sport Urban Area di Hanoi sono parte dell'obiettivo net-zero che il Vietnam si è prefissato di raggiungere entro il 2050, e cioè l’equilibrio tra la quantità di gas serra immessi nell’ambiente e quelli rimossi.

Fonte articolo:

Juan Pedro Chuet-Missé - Ni Wembley ni el Camp Nou: el estadio más grande del mundo estará en Vietnam. National Geographic (2026)