Emergenza maltempo, metri di neve sull'Appennino: venerdì 3 aprile ancora allerta rossa in Abruzzo, Molise e Puglia

Ancora forte maltempo sull'Italia centro-meridionale, dove si registrano danni e forti disagi per forti piogge e nevicate record: un ponte è crollato al confine tra Abruzzo e Molise, e sull'Appennino si registrano metri di neve.

Forte maltempo con neve record su Abruzzo e Molise: la mappa degli accumuli nevosi di Meteored, a sinistra, e a destra un momento dei soccorsi in una zona dell'Appennino, in una foto dei Vigili del Fuoco.
Forte maltempo con neve record su Abruzzo e Molise: la mappa degli accumuli nevosi di Meteored, a sinistra, e a destra un momento dei soccorsi in una zona dell'Appennino, in una foto dei Vigili del Fuoco.

Il Centro Italia adriatico è colpito nelle ultime ore - e fin da ieri - da una ondata di maltempo invernale davvero importante, che sta causando gravi disagi e anche danni.

Come avevamo anticipato nelle nostre previsioni qui su Meteored, un centro di bassa pressione, posizionato sul Tirreno meridionale e in lento movimento verso i settori ionici, ha richiamato negli ultimi giorni correnti fredde dai Balcani, con piogge diffuse e persistenti, specie sui settori adriatici, e tanta neve fino a quota di alta collina.

Le aree più colpite in queste ore sono il Molise, l'Abruzzo, le Marche e la Puglia, dove oltre a nevicate record in aree di montagna si segnalano esondazioni e smottamenti per le piogge molto abbondanti.

La situazione maltempo in Abruzzo e Molise: crolla un ponte, paesi isolati per muri di neve

Proprio a seguito del maltempo, un ponte sul fiume Trigno sulla Statale 16 Adriatica, al confine tra Molise e Abruzzo, è crollato questa mattina. La strada era già chiusa al traffico, quindi non ci sono state conseguenze gravi, ma il cedimento ha pesanti ricadute sulla viabilità locale.

Ma oltre alle forti piogge, che stanno causando piene ed esondazioni, uno dei fenomeni degni di nota di questo inizio aprile 2026 sono le nevicate davvero molto importanti che stanno investendo l'Appennino abruzzese e molisano.

In questo pomeriggio del 2 aprile le agenzie stampa stanno riportando che almeno 11 persone sono rimaste bloccate all'interno di un hotel, completamente isolato, nel versante pescarese di Passolanciano, comprensorio sciistico situato sulla Maiella, uno dei massicci montuosi più grandi e importanti dell'Abruzzo.

Per raggiungere la struttura, che si trova nel territorio comunale di Serramonacesca, si è attivato il Nono Reggimento Alpini dell'Esercito, informa l'ANSA.

La località sarebbe isolata sotto 3 metri di neve. Proprio qui su Meteored avevamo anticipato due giorni fa che era in arrivo sulle montagne dell'Abruzzo una vera tempesta di neve, con possibilità di accumuli nevosi record.

Le notizie di nevicate record arrivano da più parti. Qui sopra il video che arriva da Capracotta, nota località di montagna del Molise, situata a 1400 metri sul livello del mare, in provincia di Isernia. Altri video dei Vigili del Fuoco mostrano l'entità delle nevicate sull'Appennino centrale, nelle aree più vicine al versante adriatiche.

Proprio oggi, giovedì 2 aprile, la protezione Civile aveva attivato allerta rossa su alcuni settori di Abruzzo, Molise e Puglia.Gli avvisi di allerta meteo sono stati prorogati anche a domani.

Allerta rossa venerdì santo: ecco dove bisognerà prestare massima attenzione il 3 aprile

Visto il protrarsi della situazione di forte maltempo, la Protezione Civile ha appena diramato nuovi avvisi di allerta rossa. Allerta rossa è stata diramata per la giornata di venerdì 3 aprile, su settori di Abruzzo, Molise e Puglia.

Allerta arancione è stata diramata in quattro regioni e allerta gialla in otto.

Evoluzione prevista: netto miglioramento, ma serio rischio valanghe

L'evoluzione prevista indica però che avremo un generale miglioramento già nel corso della giornata di venerdì 3 aprile. Sull'Italia infatti avanzerà un netto miglioramento, che porterà stabilità e bel tempo per tutto il fine settimana di Pasqua. Avremo anche un netto rialzo termico, con temperature che potrebbero superare i 25°C in certe aree del paese.

Proprio in merito all'innalzamento delle temperature, si segnala che il Soccorso Alpino e Speleologico d'Abruzzo (Cnsas) segnala condizioni di elevata criticità del manto nevoso su gran parte del territorio montano regionale, a seguito delle abbondanti nevicate degli ultimi giorni. "I consistenti accumuli di neve, uniti all'azione del vento, hanno determinato - si legge in una nota - la formazione di lastroni e zone di accumulo instabili, aumentando sensibilmente il rischio di distacco di valanghe anche al passaggio di singoli escursionisti.

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