Anticiclone africano sull’Italia: temperature fino a 35°C la prossima settimana, c'è la conferma dei modelli

L'anticiclone africano potrebbe colpire l'Italia a fine maggio, spingendo i termometri oltre la soglia dei +34°C +35°C in diverse regioni del nostro Paese.
Dopo un maggio caratterizzato dall’instabilità, temperature spesso sotto le medie stagionali e fasi piovose soprattutto al Nord, i principali modelli meteorologici (ECMWF e GFS) stanno convergendo con buona continuità su uno scenario di marcato riscaldamento per l’ultima decade di maggio e l’inizio di giugno.
Il promontorio anticiclonico subtropicale africano è destinato a rafforzarsi e a estendersi con decisione sul Mediterraneo centrale, inaugurando la prima vera ondata di calore della stagione 2026.
Il classico schema barico che alimenta le onde di calore
Questa ondata di calore verrà generata dal classico schema barico che si è fatto sempre più frequente nelle ultime estati. Ossia la presenza di un minimo depressionario lasco posizionato davanti al Portogallo e sulla Spagna occidentale che fungerà da “pompa di calore”, favorendo la risalita di masse d’aria molto calde di origine sahariana verso il bacino del Mediterraneo e l’Europa meridionale.

Si tratta di una configurazione tipica che, negli ultimi anni, ha portato ripetutamente ondate di calore intense e persistenti sul nostro Paese, così come sul resto dell’Europa centro-occidentale, fra Spagna, Francia, Germania.
Quando arriverà il caldo africano?
In realtà già dal prossimo weekend un primo promontorio africano interesserà di striscio il nostro Paese, portando la prima vera scaldata di stagione sulla Pianura Padana e sulle vallate interne del Centro, dove si potranno raggiungere picchi di +30°C +32°C.
Si tratta di un vero e proprio anticipo d’estate nel mese di maggio, ma non certo l’avvezione d’aria calda più intensa del periodo.
Difatti, proprio a fine mese, un’altra onda di calore, più intensa di quella in arrivo nel weekend, interesserà l’Italia, in particolare le regioni di Nord-Ovest, ma ancora di più la Sardegna e la Sicilia, dove localmente si potranno toccare i primi picchi di oltre +35°C sulle aree dell’entroterra.

Anche il Sud peninsulare, Calabria, Puglia, Basilicata e Campania, sarà fortemente coinvolto, con temperature diffuse tra i +28°C e i +32°C. Il caldo si estenderà inoltre al Centro e, in maniera più moderata ma comunque significativa, al resto del Nord, dove i valori termici si porteranno ben al di sopra delle medie stagionali.

Si prospetta quindi una fase caratterizzata da cieli sereni o poco nuvolosi, aria calda e pesante, e possibile trasporto di polvere sahariana in quota, che renderà il cielo di colore lattiginoso in diverse giornate.
Il disagio termico sarà particolarmente avvertito nelle ore centrali della giornata, soprattutto nelle aree urbane e costiere del Sud e delle Isole.
Una tendenza in consolidamento
La convergenza tra i modelli rende questo episodio di caldo sempre più probabile, anche se, trattandosi di previsioni a medio e lungo termine, rimangono possibili variazioni sull’intensità o sulla durata esatta dell’evento. Al momento però lo scenario appare solido.
Pertanto, dopo un avvio di stagione piuttosto fresco e instabile, l’Italia meridionale e insulare si dovrà preparare a una fine di maggio con un clima pienamente estivo, mentre anche il Nord-Ovest beneficerà di una parentesi più stabile e mite.
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