La "marea di sangue" di Hormuz non è affatto "inspiegabile"

Nelle ultime ore questo video è diventato "virale": mostra una "marea di sangue scientificamente inspiegabile". Mistero o fake news? Ti raccontiamo cosa c'è dietro questo paesaggio spettacolare. Il sangue non c'entra niente.

Juan José Villena Juan José Villena Lorenzo Pasqualini 16 Mag 2019 - 15:17 UTC

Nelle ultime ore è diventato virale un video che mostra un "mare di sangue" proveniente dall'isola di Hormuz, in Iran. Uno dei titoli con cui viene annunciato il video annuncia l'"eccezionalità" del fenomeno e aggiunge: "scienziati e esperti non trovano spiegazioni". Ma è tutto falso. Il fenomeno non è affatto inspiegabile, ed il sangue non c'entra niente.

Si tratta di un luogo turistico del Golfo Persico, noto proprio per il colore rosso del paesaggio e dell'acqua: la spiaggia rossa. Il suolo di Hormuz ha un'altra concentrazione di ossidi di ferro, che donano al paesaggio questa colorazione rossiccia. Dove la sabbia è più rossa, le onde del mare si tingono di un colore più rossastro. In passato questo composto era usato per l'industria dei tessuti, per cosmetici, vetro e ceramica. Esistono spiagge rosse anche in Europa, come nel comune di Muskiz, nei Paesi Baschi, o nell'Isola Principe Edoardo di Canada, ad esempio.

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