Uno strano vortice appare sulla costa in Messico: come si è formato questo fenomeno?

Durante una tempesta al largo della baia principale di Puerto Escondido, in Messico, si è formato uno strano vortice che ha sorpreso turisti e surfisti. I dettagli di questo fenomeno sono disponibili qui.

Un grosso vortice marino è stato osservato l'8 giugno 2026 al largo della Baia Principale di Puerto Escondido, nello stato di Oaxaca (Messico), suscitando sorpresa tra turisti, surfisti e residenti locali.

Le immagini del fenomeno, che mostrano un'intensa rotazione dell'acqua accompagnata da una forte turbolenza, sono rapidamente diventate virali sui social network e nei media nazionali. Il vortice è comparso in un'area nota per il suo moto ondoso particolarmente intenso e non ha provocato danni materiali né feriti, ma ha comunque fatto scattare alcune misure di sicurezza.

Secondo le autorità e gli specialisti della Protezione Civile e del soccorso marittimo, questo vortice è una corrente di ritorno particolarmente intensa, nota anche come vortice idrodinamico.

Si forma quando l'acqua accumulata sulla spiaggia ritorna con forza verso il mare aperto a causa di bruschi cambiamenti nella profondità del fondale marino. Si tratta di fenomeni tipici della costa di Oaxaca, dove sono presenti canyon sottomarini nelle vicinanze. Non è quindi un evento paranormale né insolito per la regione, anche se la sua visibilità è stata particolarmente evidente.

Cosa dicono gli esperti sul fenomeno?

Gli esperti di oceanografia e della Protezione Civile di Oaxaca spiegano che il fenomeno è stato intensificato dalle condizioni di mare lungo presenti nelle ultime ore, che aumentano il moto ondoso e generano correnti di risacca più potenti.

Questi cambiamenti nella batimetria (la morfologia del fondale marino) agiscono come canali naturali che concentrano il flusso dell'acqua in uscita, creando l'aspetto di un vortice rotante visibile dalla superficie.

Questi vortici si formano frequentemente nelle aree in cui il fondale marino cambia improvvisamente profondità, come nei pressi della Barra o di Zicatela, perché l'acqua rifluisce rapidamente verso l'oceano. Fonte e fotografia: Jose Viruel Valladolid / Viruel Aéreo.

Questo tipo di vortice non è direttamente collegato a cicloni tropicali vicini come Cristina, che interessa maggiormente il Pacifico dell'America Centrale, ma dipende principalmente dalla morfologia sottomarina locale e dal moto ondoso di fondo. Gli specialisti escludono qualsiasi legame con attività sismica o anomalie climatiche straordinarie.

Le autorità concordano nel definire il fenomeno come un vortice idrodinamico provocato dall'interazione tra il moto ondoso e il rilievo sottomarino, un fenomeno naturale che ricorda la forza del Pacifico messicano.

Secondo le informazioni più aggiornate, il vortice è stato un evento isolato e non persiste in modo continuo. Tuttavia, nella zona continuano a essere presenti condizioni di mare agitato e forti correnti di ritorno, per cui viene raccomandata la massima prudenza sia ai visitatori sia ai residenti.

Monitoraggio costante della situazione

Le autorità municipali e statali di Oaxaca, attraverso i bagnini e il Coordinamento della Protezione Civile, hanno mantenuto le bandiere rosse e l'invito a non entrare in mare nella zona della Baia Principale.

Le autorità raccomandano di seguire le indicazioni dei soccorritori, poiché queste correnti possono trascinare nuotatori e surfisti inesperti verso acque più profonde.

Nel frattempo, il Ministero della Sicurezza e della Protezione dei Cittadini e la Protezione Civile dello Stato continuano a monitorare la Baia Principale e le spiagge vicine, come Zicatela e Marinero. Hanno sottolineato che sebbene il vortice osservato sia stato spettacolare, rientra tra i rischi naturali abituali di Puerto Escondido, località famosa a livello internazionale per il surf di alto livello.