Meteorologo spagnolo: "si avvicina una nuova cupola di calore, fino a 44ºC in Spagna". Italia colpita dal 30 luglio

Nelle prossime ore si formerà una nuova cupola di calore sulla Spagna, che porterà a una nuova ondata di temperature molto elevate: in alcune zone, le temperature potrebbero raggiungere i 44ºC.

Nel corso dell'ultimo fine settimana una massa d'aria polare ha attraversato la Spagna peninsulare e le Baleari, ponendo fine alla terza ondata di calore dell'estate. Purtroppo i grandi e devastanti incendi boschivi sono tornati a occupare le cronache, con circa 100.000 persone costrette a essere evacuate e decine di migliaia di ettari andati in fumo in tutto il paese. Tra i roghi più gravi spiccano quelli tra Madrid, Ávila e Toledo, oltre all'incendio di Vall d'Uixó (Castellón).

Nel video
Una massa d'aria molto calda si insedierà sulla Spagna nei prossimi giorni, dando origine a una nuova situazione di domo o cupola di calore che potrebbe portare alla quarta ondata di calore dell'estate. L'ondata di calore si sposterà poi su Francia e Italia.

Salvo un cambiamento molto radicale nella seconda parte di agosto, questa estate si avvia a entrare nella storia in gran parte della Spagna. Purtroppo si stanno concretizzando gli scenari più pessimisti e questo calo delle temperature sarà molto breve. È infatti confermata la formazione di un nuovo domo di calore sulla Penisola nel corso della settimana, che potrebbe dare origine a una nuova ondata di calore.

Un nuovo domo di calore è imminente sulla Spagna

La configurazione atmosferica sarà molto simile a quella dell'ultima ondata di calore, con una dorsale anticiclonica in rafforzamento sulla Spagna e diverse saccature a ovest della Penisola che favoriranno l'afflusso di una massa d'aria molto calda e carica di polvere sahariana. Nei prossimi giorni sarà necessario definire meglio durata, estensione e intensità dell'episodio, ma sembra che le aree interne e orientali della Penisola saranno quelle maggiormente colpite.

Questo nuovo domo di calore interesserà in pieno la Spagna, estendendosi anche a vaste aree dell'Europa. Nell'immagine, l'anomalia della temperatura prevista a 1.500 metri per il prossimo venerdì.
Questo nuovo domo di calore interesserà in pieno la Spagna, estendendosi anche a vaste aree dell'Europa. Nell'immagine, l'anomalia della temperatura prevista a 1.500 metri per il prossimo venerdì.

Oggi e domani le temperature aumenteranno in modo quasi generalizzato nelle comunità della Spagna peninsulare e nelle Baleari, con qualche oscillazione nei prossimi giorni sul terzo settentrionale, mentre nel resto del Paese rimarranno molto elevate. Se le previsioni del modello europeo saranno confermate, le temperature supereranno i 40 °C nelle principali vallate e nelle depressioni del nord-est per diversi giorni consecutivi, praticamente da domani fino a domenica.

Se questo scenario dovesse concretizzarsi, venerdì 31 luglio potrebbe essere uno dei giorni più caldi della settimana, in attesa di capire se nel fine settimana l'avvezione di aria calda si rafforzerà ulteriormente. Per quella giornata le mappe indicano fino a 44 °C nell'area di Córdoba, mentre a Toledo, Saragozza e Ciudad Real si potrebbero raggiungere i 42 °C. Resta da verificare se la presenza di polvere sahariana o della nuvolosità diurna riuscirà a contenere in parte le temperature.

Domani soffieranno venti di sud-est sul Cantabrico orientale, per cui a Bilbao si potrebbero superare i 37 °C, mentre nel resto della settimana le temperature saranno caratterizzate da continui alti e bassi. Le notti tropicali torneranno a estendersi nel Mediterraneo e nel sud della Spagna. Secondo il modello europeo, nel corso della settimana le temperature potrebbero risultare di oltre 4 °C superiori alla media del periodo nei Pirenei, nelle depressioni del nord-est, nella valle dell'Ebro e nel settore centro-orientale di Castiglia e León.

I temporali potrebbero intensificarsi verso la fine della settimana

Per quanto riguarda le precipitazioni, nei prossimi giorni sono attesi alcuni rovesci molto isolati nelle zone interne della Penisola. Verso la fine della settimana l'incertezza aumenta, ma le mappe suggeriscono l'arrivo di alcune ondulazioni atmosferiche che potrebbero favorire l'estensione dei temporali a un numero maggiore di regioni, con fenomeni localmente intensi e accompagnati da eventi meteorologici avversi.

Oltre ad alcune piogge al nord, il modello europeo prevede temporali più estesi e intensi nel fine settimana sulle aree interne e orientali della Penisola.
Oltre ad alcune piogge al nord, il modello europeo prevede temporali più estesi e intensi nel fine settimana sulle aree interne e orientali della Penisola.

Alle Canarie continueranno a prevalere condizioni di tempo stabile, con possibili rovesci convettivi nelle zone montuose durante la seconda metà della settimana. Anche nell'arcipelago canario le temperature aumenteranno in quei giorni, con valori massimi che in alcune aree si avvicineranno o raggiungeranno i 40 °C, secondo lo scenario più probabile. E ribadiamo ancora una volta: massima attenzione al rischio di incendi, che tornerà a essere molto elevato o estremo in molte regioni.

E in Italia?

Come ha spiegato Luca Lombroso qui su Meteored, l'ondata di calore si propagherà prima sulla Spagna per poi estendersi a Francia e Italia. In Italia potremmo essere alle porte dell'ondata di calore peggiore dell'estate 2026.

Si potrebbero superare i 40 gradi in molte aree già dalla fine di luglio, e poi potremmo vivere un avvio di agosto rovente. Seguite i nostri aggiornamenti meteo per saperne di più.